domenica 8 settembre 2019

Quanti modi di fare e rifare: (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka) Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi

Eccoci di ritorno dopo la lunga pausa estiva! Trascorso bene le vacanze?
Tutti rilassati, ricaricati e pronti per realizzare la seconda parte del menù 2019 della Cuochina?

in compagnia di Cuochina, Anna e Ornella, siamo tornati in Giappone, per preparare un'altra squisita ricetta (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka)  Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi. Da fare e rifare molto spesso!! Grazie Cuochina!

Ingredienti per 2 porzioni
  • 1 petto di pollo (200 g)
  • 1 cucchiaio di sake
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 2 porzioni di spaghetti cinesi (ramen)
  • 2 peperoni verdi
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • sale e pepe
per la salsa agrodolce
  • 50cc di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 50cc aceto di riso
  • 50cc salsa di soia 
Preparazione
In una pentola, far cuocere gli spaghetti cinesi (ramen) in acqua in ebollizione, per il tempo riportato nella confezione, quindi travasare in un colino e far raffreddare sotto l’acqua corrente. Far sgocciolare e tenere da parte.
Preparare la salsa agrodolce versando in una ciotola gli ingredienti e mescolare.
Dividere a metà i peperoni verdi, togliere i semi e tagliare a pezzi.
Tagliare anche il pollo a pezzi e travasare in una ciotola, aggiungere fecola, sake e mescolare con le mani.

Versare l'olio di sesamo in una padella e far riscaldare, trasferire i pezzi di pollo e far soffriggere sino a quando il pollo diventa ben rosolato.
Aggiungere nella padella i peperoni e far soffriggere, quando saranno appassiti, salare e pepare. Travasare in un piatto gli spaghetti cinesi, versare sopra la salsa agrodolce ed aggiungere il pollo ed i peperoni. 
Mescolare e mangiare.


Il 13 di ottobre ritorneremo in Norvegia per preparare (Torsk med spekeskinke)  Merluzzo con prosciutto crudo, vi aspettiamo numerosi!

Ricordo che
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui
e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

domenica 11 agosto 2019

Pane nel mondo: Buttermilk Cornbread (Stati Uniti d'America)


Dal post della Cuochina:
I nativi americani usavano già la farina di mais come alimento da migliaia di anni quando gli esploratori europei arrivarono nel Nuovo Mondo.
Il pane fatto con la farina di mais era molto comune nella cucina degli Stati Uniti, in particolare al sud, sud-ovest, oltre ad essere stato un alimento essenziale per le popolazioni dove la farina di grano aveva prezzi esorbitanti. In alcune parti del sud questo pane viene ancora sbriciolato nel latte freddo o latticello e mangiato col cucchiaio, ma viene anche apprezzato con il barbecue e con chili con carne.
In alcune parti del sud e sud-ovest degli Stati Uniti, il pane di mais serve per accompagnare le minestre con i fagioli borlotti, cibo molto comune per molte persone. Viene spesso servito con burro fatto in casa, pezzi di cipolla o scalogno.
Le briciole di farina di mais sono usate anche in alcuni ripieni di pollame; il ripieno con pane di mais è particolarmente associato al tacchino del Ringraziamento...continua nel blog della Cuochina

Buttermilk Cornbread Pane con farina di mais con latticello
(Stati Uniti d'America)

Gli ingredienti di questo pane mi hanno fatto subito pensare a qualcosa di dolce da abbinare, ma non è stata quella la ragione per cui sono diventati muffins.
Stiamo cambiando casa, per traslocare in una un po' più grande..(per la decima volta nella mia vita) e abbiamo iniziato a riempire scatoloni su scatoloni. Le pirofile, gli stampi quadrati e rettangolari sono stati catalogati come "oggetti non indispensabili per il momento" per cui finiti in uno scatolone. 
Oggi avevo voglia di panificare, fuori piove a dirotto da qualche giorno, la temperatura è ideale per accendere il forno per cui ho pensato subito ad uno dei splendidi pani nel mondo che consiglia la Cuochina.  
Avevo sottomano solo lo stampo dei muffins,(non mi so spegare perché non è finito nella scatola insieme agli altri...) e così l'ho usato. Buonissimi, ideali secondo me per la prima colazione, accompagnati con miele o confettura o quello che ci suggerisce il nostro gusto.
Fantastici veramente, grazie Cuochina!

Ingredienti
  • 60 g burro
  • 50 g zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 100 g latticello
  • 1 g bicarbonato di sodio
  • 60 g farina di mais
  • 55 g farina 00
  • un pizzico di sale

Per il latticello: mescolare 50g yogurt bianco+50g latte+1 cucchiaio di succo limone.

Impasto
: in una ciotola sciogliere il burro in microonde, unire lo zucchero. Aggiungere rapidamente l'uovo e mescolare bene. In un'altra ciotola mescolare il latticello con il bicarbonato. In una ciotola capiente unire la farina di mais, la farina debole, il sale ed il composto con l'uovo ed amalgamare bene, quindi il latticello e continuare a mescolare per far sciogliere tutti i grumi.


Versare la pastella negli stampi da muffins.

Con questa dose ne ho ottenuto 7.
Cuocere nel forno preriscaldato a 175°C per 25-30 minuti circa, dopo 20 minuti di cottura coprire la parte superiore con un foglio di alluminio per non farli scurire troppo. Fare la prova stecchino.
(Qui per la ricetta di riferimento)

domenica 14 luglio 2019

Quanti modi di fare e rifare: Oba iri butabaraniku roru, rotolo di maiale con foglie di shiso e verdure saltate (Giappone e Norvegia)


La gustosissima ricetta di questo mese ci porta sia in Giappone che in Norvegia!
Oggi insieme alla nostra Cuochina, Anna e Ornella, prepareremo per
Avevo alcuni semi di shiso ricevuti anni fa per posta dalla mia cara Socia Anna ma non sono riuscita a farli germogliare. Probabilmente troppo vecchi. 
Così ho cambiato verdura. Li ho rifatti già due volte, con due differenti erbe aromatiche e devo dire che questi involtini sono sempre ottimi!

Ingredienti per 2 persone
per i rotoli
  • 250 g fettine di maiale
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 1 cucchiaio di sake
  • salsa di soia 2 cucchiai
  • mirin 1 cucchiaio
  • zucchero 1 cucchiaio
    verdure saltate
    • 200 g fagiolini freschi
    • mezza cipolla rossa
    • sale e pepe
    • mezzo peperoncino chili fresco
    • burro
    per accompagnare
    • patate cotte al vapore
    • burro
    • erba cipollina
    • sale e pepe
    ***Non ho trovato in commercio le fettine di maiale tagliate finissime così le ho usato il batticarne per diminuirne lo spessore.
    Battere le fettine fino a farle diventare il più sottili possibile. Metterle sul tagliere (io ne ho allineate tre), infarinare un po' la superficie e disporre sopra le foglie di basilico e rametti di timo. Arrotolare e mettere da parte.
    Rifare il procedimento con un altro strato di fettine ed erbe aromatiche, avvolgerlo attorno al primo rotolo.


    Per evitarne l'apertura durante la cottura, io ho legato attorno un po' di spago da arrosti. Infarinare leggermente entrambi.

    Soffriggere in una padella con un cucchiaio di olio, far dorare da tutti i lati.
    Unire il sake, abbassare al minimo la fiamma, coprire e cuocere fino a cottura. I rotoli che ho preparato io erano abbastanza grossi per cui li ho fatti cuocere per circa 50 minuti, aggiungendo un po' di acqua se si asciugano troppo.
    A cottura avvenuta, aggiungere soia, mirin e lo zucchero, far addensare un pochino e servire.
    Per le verdure ho usato solo fagiolini, gli spinaci purtroppo non sono graditi dal consorte..
    Mondare e lavare i fagiolini, cuocerli al dente in acqua bollente leggermente salata.
    Rosolare la cipolla con un cucchiaio di burro, unire il chili a rondelle, i fagiolini, sale e pepe. Cuocere per qualche minuto e servire.
    Per le patate alla norvegese..togliere la buccia alle patate, lavarle e tagliarle a pezzi. Cuocere a vapore. Condire ancora caldissime con un po' di burro, sale pepe e erba cipollina.

    E con questa golosissima ricetta siamo arrivati alla pausa estiva!
    Buona estate a tutti!! 

    Ci ritroveremo l'8  settembre con un altro bellissimo piatto giapponese:(Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka) Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi. Vi aspettiamo numerosi!

    Ricordo che
    da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui
    e che ci possiamo incontrare su Facebook
    e su twitter

    domenica 30 giugno 2019

    Pane nel mondo: Kaisersemmeln / Kaiserbrötchen (Austria)


    Dal post della Cuochina:
    "Questi panini rotondi, kaisersemmeln (kaiser: imperatore/semmeln: panini) sono presenti, nella loro riconoscibile forma, almeno dal 1760. Si pensa siano stati chiamati così per onorare l'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria, il quale, accogliendo la richiesta di una delegazione di panettieri, liberalizzò il prezzo fisso dei panini , abrogando una legge del XVIII secolo che ne fissava i prezzi al dettaglio. Tradizionalmente si trovavano in Austria ma sono divenuti popolari anche in altri paesi dell'ex impero asburgico austriaco. Persino in Italia, durante il dominio austriaco in Lombardia, i fornai italiani produssero una versione vuota nota come michetta o rosetta. (fonte Wikipedia)"


    Kaisersemmeln / Kaiserbrötchen (Austria)

    Ho rifatto la meravigliosa ricetta della Cuochina, che ha preparato e  condiviso questo ottimo pane per la sua rubrica Quanti modi di panificare nel mondo, sostituendo solamente la farina. La ricetta originale si trova in questo sito. Per formare il pane ho seguito questo video.

    Ingredienti per 10 panini
    pre-impasto:
    • 150 g di farina di forza
    • 135 ml di acqua tiepida
    • 3 g di lievito di birra secco
    per l'impasto:
    • 350 g di farina di farro
    • 140 ml di acqua c.a
    • 10 g di sale
    • 20 g di burro
    • 1/2 cucchiaino di miele
    Preparare un pre-impasto con gli ingredienti indicati

    e lasciare riposare per circa 30 minuti. 

    Nella ciotola della planetaria, aggiungere al pre-impasto, la farina, l'acqua in cui sarà stato sciolto il miele, ed iniziare ad impastare, aggiungere il sale ed il burro, quindi impastare di nuovo, finché gli ultimi ingredienti aggiunti non sono ben incorporati.
    Formare una palla 

    e lasciare lievitare, coperta (io taglio il fondo ed un lato di un sacchetto di plastica per conservare gli alimenti e copro con questo) e lasciare lievitare per 20 minuti

    Dividere l'impasto in 10 porzioni di circa 80 grammi. 

    Coprire e lasciar riposare per 10 minuti, quindi infarinare bene la spianatoia e procedere con la formazione dei panini, (vedere video, è spiegato chiaramente).
    Infarinare bene un canovaccio, disporvi i panini capovolti.

    Coprire e lasciare lievitare per circa 30-40 minuti. 
    Disporre i panini girandoli sopra la placca del forno ricoperta da carta da forno.
    Preriscaldare il forno a 220°C. Spruzzare i panini con acqua utilizzando uno spruzzatore. 
    Infornare, spruzzare ancora e cuocere per 10 minuti. Abbassare la temperatura a 200°C, cuocere per altri 10 minuti o finché la crosta sarà bella dorata












    lunedì 17 giugno 2019

    Pane nel mondo: Ajdov kruh z orehi (Slovenia)


    Dal blog della Cuochina:
    Ajdov kruh z oreh è un tipo di pane consumato principalmente nella Slovenia centrale. Gli ingredienti sono farina di grano saraceno, acqua, con o senza patata, lievito, sale.
    Osservazioni dell'autore della ricetta: Il pane è soffice ed è di lunga durata se non lo si mangia subito. È possibile aggiungere le noci tritate grossolanamente ma anche finemente. L'impasto può essere fatto anche con una planetaria.
    La ricetta leggermente modificata è questa
    Un pane ottimo anche questo, ma quale di quelli che la Cuochina ci propone per la sua rubrica quanti modi di panificare nel mondo, non lo è?? Poi io amo tantissimo le noci nel pane, non potevo non farlo!

     Ajdov kruh z orehi (Slovenia)
    Ingredienti:
    Il mio procedimento:
    Ho rinfrescato licoli due volte prima di utilizzarlo, l'ho pesato e messo in una ciotola capiente. Ho aggiunto lo zucchero, le due farine, il sale, i 3 cucchiai d'olio, le noci spezzettate e tanta acqua tiepida quanto basta ad avere un impasto abbastanza morbido. Ho iniziato ad impastare con le mani fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Ho trasferito l'impasto sulla spianatoia e ho usato il tarocco per continuare ad impastare, facendo delle pieghe. 

    A causa impegni, ho dovuto mettere l'impasto in frigo ma non avevo spazio per la campana copra. Così ho fatto una palla, oliato bene la ciotola e messo a lievitare fino al raddoppio, coperto in frigo, per tutta la notte.

    Il mattino seguente l'impasto si presentava così

    L'ho tolto delicatamente dalla ciotola per non sgonfiarlo e l'ho messo sopra la carta da forno e coperto con la campana.

    Ho fatto lievitare per circa due ore al caldo.
    Quindi ho acceso il forno e messo dentro anche la teglia del pane vuota.
    Non appena raggiunta la temperatura di 230C° ho messo il pane nella teglia caldissima e infornato per 10 minuti. Ho abbassato la temperatura a 180C° e fatto cuocere per circa altri 40 minuti

    domenica 9 giugno 2019

    Quanti modi di fare e rifare: Pannekake i kopp (Pancake in tazza, Norvegia)

    Con Cuochina, Anna e Ornella, oggi prepariamo Pannekake i kopp (Pankake in tazza), una ricetta veloce da gustare in tutte le occasioni, non solo per colazione.
    oggi siamo ritornati in Norvegia a spignattare insieme! Scommetto che la maggior parte di noi ha aggiunto zucchero all'impasto, vero?
    Anch'io lo ammetto.. perché ho usato un frutto, il lampone, dal sapore agrodolce che fa risultare troppo aspro il composto senza un po' di dolcezza. Non aggiungo zucchero se uso mirtilli o frutta più dolce. 

     Ingredienti per due coppette
    • 1 cucchiaio di burro
    • 1 cucchiaino da tè di olio dal sapore neutro
    • 2 cucchiai di farina 00
    • 2 cucchiai di yogurt alla vaniglia
    • 1 cucchiaio di latte scremato
    • 2 cucchiaini di zucchero di canna
    • 1 uovo
    • lamponi freschi

    Ungere la parte interna delle coppette con un poco di olio dal sapore neutro.
    Sciogliere il burro nel forno a microonde insieme allo zucchero mescolando. Aggiungere al burro il resto degli ingredienti e mescolare fino ad ottenere un composto uniforme. Versarlo nelle coppette. Unire i lamponi.
    Cuocere nel forno a microonde per un minuto e mezzo. Controllare che il composto si sia solidificato e, se non è pronto, cuocere ancora per qualche secondo ma fare attenzione perché il composto tende ad fuoriuscire dalla coppetta a fine cottura.
    Il 14 luglio, ultimo appuntamento con il menù 2019 prima della pausa estiva saremo contemporaneamente in Giappone per il piatto principale e in Norvegia per il contorno: (Oba iri butabaraniku roru) Rotolo di maiale con foglie di shiso e (Grønnsaker med sting) verdure saltate. Vi aspettiamo! 

     
    Ricordo che
    da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui) 
    e che ci possiamo incontrare su Facebook
    e su twitter

    giovedì 30 maggio 2019

    Pane nel mondo: Sheermal bread (India, Iran, Pakistan)

    Seguendo la bellissima rubrica della Cuochina, Anna e Ornella per Quanti modi di panificare nel mondo, e approfittando del fatto che oggi sono libera da impegni di lavoro perché è giornata festiva, ho preparato questo delizioso pane allo zafferano Sheermal bread (India, Iran, Pakistan).
    Profumato, soffice..in altre parole delizioso!

    Sheermal bread
    Ingredienti
    • 160 g farina debole
    • una bustina di zafferano
    • 3 g lievito secco
    • 15 g zucchero
    • 1 tuorlo d'uovo
    • 50 g latte
    • un pizzico di sale (2 g circa)
    • 4 g zenzero in polvere
    • 40 g olio di semi
    • semi di sesamo
    Preparazione
    Riscaldare il latte a una temperatura compresa tra 40°C e 46°C. 
    Lievitino: In una piccola ciotola unire il lievito, 5 g di zucchero e 30 g di acqua tiepida. Mescolare bene e lasciar riposare per alcuni minuti, deve gonfiare.
    In una ciotola più grande mescolare 10 g di zucchero con 1/2 tuorlo d'uovo. Aggiungere il latte caldo e continuare a mescolare. Unire sale,  zafferano, zenzero in polvere e olio vegetale e mescolare bene.
    Inglobare il lievitino e mescolando accuratamente unire gradatamente la farina. Impastare a lungo con l'aiuto di una spatola, l'impasto è appiccicoso.Travasare in una ciotola leggermente unta e coprire con della pellicola per alimenti e lasciar lievitare in un posto caldo, per circa un'ora. 



    Dividere la pasta in tre pezzi da 100 g l'uno. Appiattirli in forma ovale e trasferirli su una teglia ricoperta da carta forno. Spennellare la superficie di ogni shirmal con 1/2 tuorlo d'uovo, cospargerli con semi di sesamo
    e cuocere in forno a 180°C per 15-20 minuti, devono dorare. 

    Dal blog della Cuochina: La ricetta del pane sheermal è semplice, facile da preparare e non richiede un lungo tempo di riposo, è piuttosto versatile, è facile che venga accompagnato con kebab e curry, con piatti vegetariani, ma può diventare anche un dessert con sopra panna fresca o yogurt o semplicemente con una tazza di tè o caffè per colazione o spuntino serale.
    Il mio "companatico" è stata una bella forchettata di cipolle stufate, prendendo spunto da questa ricetta.

    Ingredienti:
    • 1 cipolla rossa
    • mezzo cucchiaio circa di zucchero di canna
    • 1 e 1/2 cucchiaio di aceto balsamico
    • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaino di Garam Masala
    • sale e pepe  
    Affettare finemente le cipolle. In una padella antiaderente, scaldare l'olio e aggiungere le cipolle, abbassare la temperatura al minimo, mettere il coperchio e lasciare stufare, non devono friggere!
    Quando diventano morbide aggiungere, sale, pepe, e l'aceto balsamico, mescolare per farlo amalgamare dando alle cipolle un bel colore ambrato. Unire lo zucchero sempre continuando a mescolare e il Garam Masala. Sono pronte da servire.

    giovedì 23 maggio 2019

    Pane nel mondo: Bolo do caco, Madeira

    Dal blog della Cuochina:
    Il bolo do caco (letteralmente "pane di coccio") è un pane di grano tipico dell'arcipelago di Madera che si può trovare sia sull'isola di Madeira (in portoghese Madeira) che su quella di Porto Santo. Viene consumato come antipasto, contorno o piatto principale. È composto da farina di frumento, patate dolci, lievito, acqua e sale.
    Con questi ingredienti viene fatto un impasto che fermenta per tre giorni, dopo i quali vengono formati dei panini di circa dieci centimetri di diametro e spessi circa tre. Nella cucina tradizionale viene poi cotto su una pietra di basalto riscaldata ad alta temperatura. Oggi, è possibile acquistare lastre di cemento che possono sostituire la pietra precedentemente utilizzata per la cottura. Il bolo do caco viene posto sulla pietra (chiamata caco) e cotto fino a quando si forma una sottile crosta leggermente bruciata. Successivamente lo si gira per cuocerlo su entrambi i lati. Fonte Wikipedia
    Ho rifatto la ricetta che ci propone della Cuochina con licoli, per essere precisi già due volte, mi piace troppo questo pane! Morbido, profumato, perfetto accompagnato con il burro all'aglio e prezzemolo ma anche con affettati o formaggio.


    Bolo do caco
    Ingredienti
    Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti. Metterle in una casseruola con acqua fredda portare a bollitura e cuocere fino a cottura, circa 20 minuti.
    Scolare bene le patate e schiacciarle con la forchetta. Mettere licoli e l'acqua nella ciotola della planetaria, mescolare un po', aggiungere le patate schiacciate e la farina setacciata. Avviare e impastare per circa cinque minuti.  Trasferire l’impasto sopra la spianatoia infarinata e continuare ad impastare, aiutandosi con la farina se è troppo appiccicoso, ma senza esagerare perché deve essere abbastanza morbido ma gestibile.
    Unire il sale e continuare ad impastare. Formare una palla e metterla in un contenitore leggermente infarinato. 
    Chiudere col coperchio e mettere in frigo per 3 giorni.
    Dopo tre giorni l’impasto è più che raddoppiato.
    Toglierlo dal frigo e, sul piano infarinato, sgonfiarlo velocemente. Formare 6 palline di circa 95- 100 grammi, stenderle con il matterello
    coprirle e lasciare lievitare per mezz'ora.
    Cuocere il pane, in una padella antiaderente con il fondo spesso, a temperatura media finché non si forma una crosta abbastanza dura, quindi girare e cuocerli allo stesso modo dalla parte opposta. Quando iniziano a gonfiarsi, si passano in padella  anche i lati dei bolo do caco per cuocere anche quelli. Servire caldi o tiepidi accompagnati da burro all’aglio.
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...