giovedì 26 dicembre 2019

Pane nel mondo: Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)

Nel precedente post, del  fantastico Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese), raccontavo di quanto fosse stato difficile operare una scelta per la ricetta di Natale da sfornare insieme a Cuochina, Anna e Ornella
La bontà di queste due ricette ha fatto si che entrambe sono entrate nel nostro menù natalizio e nella nostra rubrica Quanti modi di panificare nel mondo!
La ricetta originale si può visualizzare qui.

Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)

Ingredienti
Lievito naturale
  • 60 g di licoli rinfrescato
  • 70 g di farina integrale di segale
  • 70 g di acqua
Impasto principale
  • 200 g di lievitino
  • 350 g di farina di forza
  • 50 g di farina integrale di segale
  • 6 g di sale
  • 190 g di acqua tiepida, pasta di noci(descrizione in seguito)
  • 200 g di noci (150 g di noci caramellate + 50 g di noci per la pasta di noci).
N.B. Schiacciando leggermente la metà delle noci col mattarello si facilita il rilascio degli oli nell'impasto.

Tra le quattro opzioni proposte dalla blogger, anch'io ho scelto di preparare: Caramelised walnuts bread "Pane alle noci caramellate".
Tritare finemente le foglie di rosmarino fresco, ne serve 1 cucchiaio.
Tostare per breve tempo a secco le noci in una padella (cioè senza olio). Aggiungere il rosmarino tritato finemente, 2 cucchiai di miele e far caramellare le noci per pochi minuti. Attenzione a non farle bruciare. Lasciar raffreddare su un piatto.
Pasta di Noci
50 g di noci, 50 g di acqua, 2 cucchiai di miele, 20 g di burro fuso (leggermente dorato) e un pizzico di sale. Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola del frullatore a immersione (va bene anche un mixer) e mescolare fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
Come preparare il pane alle noci
Nel pomeriggio del giorno prima, preparare il lievito naturale:
In una ciotola di media grandezza mescolare gli ingredienti del lievito naturale: licoli rinfrescato in giornata, farina integrale di segale e acqua, coprire e lasciare lievitare fino alla mattina successiva. Deve raddoppiare. 
La mattina successiva
Nella ciotola della planetaria unire il lievito naturale con gli ingredienti dell’impasto principale e subito dopo la pasta di noci, ma non aggiungere le noci intere. Impastare per circa 10 minuti.
Formare una palla (se troppo appiccicosa, bagnarsi le mani con un poco di olio evo), metterla in una ciotola appena oliata, coprire e tenere a temperatura ambiente per circa tre ore. 


L'impasto dovrebbe raddoppiare durante questo periodo.

Trasferirlo sul piano lavoro cosparso con poca farina, appiattire l'impasto con le dita e cospargere sulla superficie le noci caramellate.
Lavorare delicatamente l'impasto per distribuire uniformemente le noci e arrotondare. 

Siccome non dispongo del cestello di pre-lievitazione ho proceduto nel seguente modo. 
Inserire un canovaccio pulito, lavato senza detersivo o ammorbidente, in una ciotola di circa 18 cm di diametro e 13 cm di altezza.

Spolverare bene di farina.

Mettere il pane, infarinare ancora un poco e coprire con il canovaccio.

Coprire e lasciare riposare per diverse ore a temperatura ambiente fino a completa lievitazione (5 ore circa).
Preriscaldare il forno a 190°C. Rovesciare il pane sopra la placca del forno, ricoperta di carta da forno e, con un coltello affilato, fare qualche taglio incrociato sul pane poco prima della cottura. Io ho provato ad incidere l'albero di Natale ma sarebbe meglio praticare tagli più veloci e semplici per non fare afflosciare il pane.

Per cottura in forno: cuocere per circa 50 minuti (fare a attenzione a non far colorare troppo la crosta superiore, diminuire la temperatura a 180°C appena inizia a scurire).
Trasferire su una gratella e lasciare raffreddare. 
Ottimo!!

sabato 21 dicembre 2019

Pane nel mondo: Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)


Ogni anno a dicembre, insieme a Cuochina, Anna e Ornella, nella nostra bellissima cucina aperta, si sfornano deliziose ricette natalizie.

Quest'anno si voleva assaggiare qualcosa di diverso dai soliti pani e dolci a cui siamo abituati a preparare. In tema con la nostra rubrica Quanti modi di panificare nel mondo, la Cuochina ha scovato non una, ma ben due ricette di Natale molto interessanti. Non riuscivamo a scegliere..se si assaggiano tutte e due si capisce perché non abbiamo potuto preferire una ricetta all'altra! 
Così ecco la prima, profumata, irresistibile, deliziosa treccia:  Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)


  Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)

Ingredienti
  • 30 g di mirtilli rossi secchi
  • 20 ml di rum
  • lievitino
  • 4 g di lievito secco attivo
  • 50 g di acqua tiepida
  • 4 g di zenzero in polvere
  • 5 g di zucchero
Impasto
  • 50 ml di latte intero tiepido
  • 50 ml di succo d'arancia tiepido
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaino essenza di vaniglia
  • 1 tuorlo d'uovo a temperatura ambiente, sbattuto
  • 25 g di arancia candita frullata
  • 300 g di farina debole
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 60 g di burro morbido non salato
Per spennellare
  • 1/2 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di acqua
Glassa
  • 30 g di zucchero a velo
  • alcune gocce di essenza di vaniglia
  • 2-3 cucchiaini di panna da montare
Guarnizione
  • 20 g mandorle tritate
Preparazione
Aggiungere il rum ai mirtilli rossi, coprire con pellicola trasparente e scaldare nel microonde per circa 20 secondi. Mettere da parte.
Lievitino: al lievito secco unire l'acqua, lo zenzero, lo zucchero, mescolare e mettere da parte per 15-20 minuti circa, deve raddoppiare.

Nella ciotola della planetaria unire il latte, il succo d'arancia, lo zucchero, la vaniglia, il tuorlo, l'arancia candita frullata, i mirtilli rossi con il rum, il lievitino e mescolare.
In un contenitore mescolare 50 g di farina, il sale, la noce moscata, il cardamomo, il burro fuso ed aggiungerli alla miscela col lievitino. Quindi aggiungere la farina rimanente e, sempre mescolando, formare un impasto morbido e facile da maneggiare. Sarà appiccicoso ma non si dovrebbe attaccare alle dita.
Impastare per 10-20 minuti circa a bassa velocità. L'impasto dovrebbe essere elastico ma sarà comunque leggermente appiccicoso al tatto.
Spostarlo in una ciotola appena unta, capovolgerlo per ungere la parte superiore dell'impasto e coprire con pellicola per alimenti ed un canovaccio pulito. Mettere a lievitare, in un luogo riparato da spifferi, per circa 3 ore, se necessario coprire anche con una copertina di pile, deve raddoppiare.
Trasferirlo sul piano lavoro infarinato leggermente e degassarlo, quindi fare una piega a libro, coprire e lasciare riposare per 5 minuti circa. Dividere l'impasto in 9 pezzi uguali (70 g circa) per formare la treccia. Allungare ciascun pezzo di impasto ad una lunghezza di circa 20 cm.

Iniziare ad intrecciare con quattro capi - è più facile se si inizia ad intrecciarli dal centro e si continua nella stessa direzione, poi si riprende dal centro e si continua nell’altra direzione. Vedere le foto della Cuochina

Proseguire con la treccia a tre capi: - è più facile se si inizia ad intrecciarli dal centro e si continua nella stessa direzione, poi si riprende dal centro e si continua nell’altra direzione.
Prendere i tre capi successivi e intrecciali, iniziando dal centro e continuare nella stessa direzione, poi riprendere dal centro e continuare nell’altra direzione. Ma si può intrecciare anche nel modo più consono.
Posizionare la treccia a tre capi sopra la treccia a quattro capi e premere delicatamente. Ora, fare un altro incavo nel mezzo della seconda treccia.
Prendere i restanti due capi ed attorcigliarli l'uno attorno all'altro. Posizionare quest'ultima treccia sopra la treccia a tre e premere delicatamente.
Portare le due estremità dell'ultima treccia sotto la base a destra ed a sinistra della pagnotta.
(Dato che durante la lievitazione le trecce tendono a spostarsi, sarebbe opportuno infilzare in alcuni punti le tre trecce con degli stecchini di legno per bloccarle, da togliere appena possibile).

Seconda lievitazione
Coprire la pagnotta con un canovaccio pulito. Lasciar lievitare in un luogo riparato da spifferi, per 3-4 ore, deve raddoppiare.
Cottura del pane
Preriscaldare il forno a 180°C.
Mentre il forno si preriscalda, spennellare la pagnotta con il mezzo tuorlo d'uovo misto all’acqua.
Diminuire la temperatura a 170°C e cuocere per 35~40 minuti, o fino a quando la pagnotta diventa dorata come una brioche (attenzione a non farla scurire). Trasferire su una griglia a raffreddare.

Glassa
Con una piccola frusta sbattere insieme lo zucchero a velo, la panna da montare e l'essenza di vaniglia per ottenere una glassa liscia e che coli.
Distribuire la glassa sulla parte superiore del pane ed a zig zag sui fianchi, mentre è ancora caldo, quindi cospargere la frutta secca tritata.

 Buon Natale a tutti!

domenica 8 dicembre 2019

Quanti modi di fare e rifare: Strati di mele speziate (Krydra bondepiker)


La vita è un continuo sali e scendi per le scale...diceva sempre mia madre.
Un susseguirsi di cambiamenti a cui dobbiamo adattarci cercando di trovare il meglio, il positivo in ogni situazione. 
Ci sono cose, persone o abitudini a cui siamo molto affezionati ed è più difficile rinunciare a loro.

Con questa ultima ricetta del menù 2019 della Cuochina, termina anche il nostro appuntamento mensile con le ricette rifatte. 
Dal 2011 "spignattiamo" in compagnia con tante amiche ed è tempo di chiudere questa bellissima parentesi culinaria, con un po' di tristezza certo ma la Cuochina, Anna e Ornella non si fermerà di certo! 
Continuerà la bellissima iniziativa del pane nel mondo e altre che ancora sono in bozza nella nostra testolina super attiva! Un grazie, veramente di cuore a tutti quelli che hanno "viaggiato" con noi tra i sapori di tutto il mondo" donandoci, amicizia, condivisione, allegria e tantissime preziose ricette che sono disponibili in pdf a richiesta.

Oggi siamo in Norvegia, per preparare tutte insieme per Quanti modi di fare e rifare

Strati di mele speziate (Krydra bondepiker). Io ho usato, al posto delle mele, il mango, un frutto che mi piace moltissimo. Ecco la mia versione

Ingredienti per 2 persone
  • 1/2 mango, non troppo grande, sbucciato
  • 3 cucchiai di zucchero
  • acqua q.b.
  • 1 anice stellato
  • 1 cucchiaio di burro
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 1 cucchiaio di biscotti pepperkaker sbriciolati
  • alcune mandorle tostate e tritate
  • 1,5 dl di panna fresca
Sbucciare il mango, tagliarlo a dadini, metterlo in una casseruola con 2 cucchiai di zucchero, l'anice e acqua fino a coprirlo. Cuocerlo fintano che diventa tenero e cremoso. Lasciare raffreddare.
In una padella, far sciogliere il burro insieme allo zucchero rimasto. Aggiungere il pane grattugiato, i biscotti e le mandorle e lasciare soffriggere bene.
Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Montare le panna.
In un bicchiere o una coppetta, alternare strati di panna, mango cotto e pane grattugiato con il biscotto e le mandorle. Servire subito.

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domenica 10 novembre 2019

Quanti modi di fare e rifare: Pancetta di maiale teriyaki (Buta no bara niku teri-yaki )

Siamo arrivati a novembre, penultima ricetta del bellissimo menù 2019 della Cuochina.
oggi siamo tornati in Giappone, insieme alla nostra Cuochina, Anna e Ornella per preparare un piatto delizioso; Pancetta di maiale teriyaki (Buta no bara niku teri-yaki ), ma quale pietanza giapponese non lo è?
La pancetta diventa saporitissima con questa squisita salsa e davvero non se ne potrà più fare a meno!

Ingredienti per 2 persone
  • 300 g di pancetta di maiale in blocco
  • 2 cucchiai (15 g) di sake da cucina
  • 1 cucchiaio (8 g) di zucchero
  • 1 cucchiaio (10 g) di salsa di soia
  • 1 cucchiaino (5 g) di salsa oyster
  • 1 cucchiaino (2 o 3 g) di aglio grattugiato
  • Sale e pepe

Preparazione 
1. Tagliare il blocco di pancetta a fette da 1,5 cm circa
2. Far riscaldare una padella, senza olio, ed inserire dentro le fette di maiale, far rosolare a fuoco medio
3. Quando è ben rosolato da un lato, salare e pepare leggermente, capovolgere le fette, mettere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per 3 minuti
4. Quando è dorato da tutti e due i lati, con della carta da cucina, eliminare completamente il grasso liquefatto 
5. Unire nella padella sake, salsa di soia, salsa oyster, zucchero e aglio grattugiato; mettere il coperchio e far addensare e amalgamare la salsina con la carne
Servire con del cavolo tagliato molto sottile con una mandolina affettaverdure e del riso bianco.Per la cottura del riso alla giapponese (vedere qui

Il prossimo appuntamento a dicembre saremo di nuovo in Norvegia per preparare (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate

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venerdì 1 novembre 2019

Pane nel mondo: Pan de Muerto (Mexico)


Oggi, con le mie amiche Cuochine Anna e Nadia, di Quanti modi di fare e rifare, abbiamo preparato questo meraviglioso pane messicano dedicato alle persone care defunte.
Dal blog della Cuochina: Il pane dei morti (in spagnolo "pan de muerto"), è un tipo di pane preparato in Messico nelle settimane prima della festa conosciuta come il "Giorno dei morti". È basato su una semplice ricetta per pane dolce, che varia in base alla regione. Nel Messico centrale è di forma tonda, con pezzi che assomigliano ad ossa. Secondo la tradizione questo pane deve essere collocato sull'altare dei morti come gesto di benvenuto. Si crede che le anime dei morti consumino l'"essenza" del cibo. Nell'area dei "La Mixteca" il pane ha una forma umana. Viene cosparso con lo zucchero bianco per i bambini uccisi o rosso per gli adulti ...... segue nel blog della Cuochina.
La mia versione è con licoli, per questo i tempi di lievitazione sono più lunghi e anche il procedimento diverso. Si sono gonfiati tantissimo, spezzando le ossa sopra, ma sono buonissimi!

Pan de Muerto (Mexico)

Ingredienti:
Rinfrescare licoli almeno due volte prima di usarlo.
In una grande ciotola sbattere le uova. Aggiungere e mescolare la farina, il sale, lo zucchero e licoli con una spatola, fino ad amalgamare il tutto.
Distribuire nell’impasto il burro, tagliato a piccole scaglie, insieme alla buccia d'arancia grattugiata. Compattare con le mani fino a formare una palla. Togliere dalla ciotola e trasferirla sul piano lavoro infarinato.
L'impasto è molto idratato per questo, con l'aiuto di un tarocco, l'ho lavorato finché non ha preso forza. Rimane sempre idratato ma si può maneggiare con più facilità. fare le pieghe a distanza di mezz'ora da una e l'altra per tre volte, coprendo l'impasto a campana ogni volta.
Mettere l'impasto in un contenitore leggermente imburrato, coprire e lasciar lievitare in un luogo tiepido per tutta la notte, o finché non raddoppia di volume.
Il mattino seguente, a lievitazione avvenuta, dividere l'impasto in quattro parti da circa 130 g, lasciando da parte 4 piccole palline per fare le ossa decorative. Formare delle palle e metterle ben distanziate su un vassoio coperto con carta da forno o spalmato con burro.
Allungare le palline rimanenti per fare i decori a forma di osso: sul piano lavoro allungare con le dita allargate e posizionare le ossa a croce sui pani.
Coprire a campana e far lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 200ºC. Diminuire la temperatura del forno a 190ºC. e cuocere per 30 minuti o fino a quando i pani diventano di un colore dorato scuro.
Toglierli dal forno, spennellarli con il burro fuso e spolverarli con abbondante zucchero semolato in modo che la base sia impregnata e lo zucchero possa essere lasciato cadere attorno al pane.

mercoledì 23 ottobre 2019

Pane nel mondo: Le pain de campagne sur pâte fermentée (Francia)

Dal blog della Cuochina:
Adattamento dalla ricetta degli Chef Le Cordon Bleu: Le pain de campagne sur pâte fermentée (Pane casereccio con pasta fermentata) Il pane non ha segreti per i fornai Le Cordon Bleu Chefs Bakers che ci offrono questa ricetta di pane casereccio con pasta fermentata, un classico della panetteria francese.
Da notare la bellissima treccia che adorna questo meraviglioso pane casereccio, sbuca da un lato della pagnotta.
Nella ricetta originale questi pani non sono molto grandi, il loro peso si aggira sui 350 ~ 400 g, ma noi abbiamo voluto fare un'unica pagnotta grande. Per il resto, abbiamo seguito scrupolosamente la ricetta degli Chef Le Cordon Blue...segue nel blog della Cuochina.

Dopo un bel po' di tempo, causato principalmente da un trasloco (non ancora terminato) ho ricominciato a rinfrescare il mio amato licoli. Lui non sente le mie assenze, non appena aggiungo farina e acqua la sua operosità si manifesta alla grande e senza intoppi. Dicevo che ho rinfrescato il lievito ma sono ancora troppo occupata a dipingere pareti, montare mobili, andare al lavoro.. per riuscire anche a panificare seguendo il passo passo delle ricette. Cosi ho provato a fare questo pane direttamente con licoli, senza fare la pasta fermentata, che farò sicuramente in futuro.

Le pain de campagne sur pâte fermentée (Francia)

Ingredienti

Preparazione: mescolare licoli nell'acqua fredda con la frusta (la quantità dell'acqua è sempre subordinata all'assorbimento delle farine). Aggiungere la farina, la farina di segale e mescolare a mano o con una spatola fino ad ottenere un impasto liscio.
Mettere l'impasto nella ciotola di una planetaria ed impastare con il gancio a bassa velocità, mescolare gli ingredienti per 4 minuti, quindi passare alla velocità media per 6 minuti. Travasarlo in una ciotola leggermente unta. E' possibile anche impastare a mano.
Prima lievitazione: coprire la ciotola con un sacchetto di plastica per alimenti, lasciarlo a temperatura ambiente per un'ora poi mettere in frigo fino al mattino seguente. Togliere dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per un paio di ore. Il volume deve essere raddoppiato.
Puntatura: travasare l'impasto sul piano di lavoro infarinato, lasciarlo riposare per 15 minuti a temperatura ambiente in modo che l'impasto si rilassi.
Pirlatura: con le due mani effettuare un movimento rotatorio su se stesso del panetto, strofinandolo sul piano lavoro.
Quindi, con un matterello, spianare leggermente una estremità dell'impasto per ottenere una coda. Dividerla in tre strisce e formare la treccia. Con un pennello, spennellare i lati della treccia con un po' di olio d'oliva.
Dopo aver bagnato leggermente il centro della calotta superiore della pagnotta con un po' d'acqua, usando un pennello, fissare la treccia allineandola bene.
Seconda lievitazione: lasciare lievitate a a temperatura ambiente. Io l'ho messo in una pirofila rotonda, con della carta da forno. 

Preriscaldare il forno a 240°C - 250°C. 
Cuocere per 30 minuti o finché sarà cotto

domenica 13 ottobre 2019

Quanti modi di fare e rifare: Merluzzo con prosciutto crudo (Torsk med spekeskinke)


Appuntamento di ottobre con la nostra cara Cuochina, Anna e Ornella nella nostra bellissima cucina aperta per Quanti modi di fare e rifare!
Pensando alla Norvegia, paese in cui vivo e che ci ospita oggi, si possono immaginare paesaggi verdeggianti, migliaia di laghi, salmone a volontà, freddo, aurora boreale, ....e merluzzo nordico! Un pesce che prende il nome commerciale di baccalà se conservato sotto sale, o stoccafisso se essiccato.. Si esporta ovunque per cui non poteva mancare una ricetta molto gustosa e facilissima da preparare: Merluzzo con prosciutto crudo (Torsk med spekeskinke)  
La mia versione è senza salsa e con pomodori gratinati.

Ingredienti per 4 persone
  • 800 g di merluzzo senza pelle e lische
  • ½ cucchiaino di pepe macinato grosso
  • 4 fette di prosciutto crudo
  • 4 pomodori maturi non troppo grandi
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 broccolo verde
  • sale 
per i pomodori
  • 4 pomodori maturi non troppo grandi
  • uno spicchio di aglio
  • sale
  • pane grattugiato
  • prezzemolo tritato
per servire
  • maionese
Accendere il forno a 200 °C. 
Per iniziare tagliare a metà i pomodori lavati  e privati dei semi, salare un po' l'interno e aggiungere un po' di aglio tritato, pane grattugiato e un filo di olio. Disporli nella pirofila unta e infornare finché la superficie diventa dorata. 
Nel frattempo asciugare il merluzzo con carta da cucina, tagliarlo in porzioni e cospargerlo di pepe macinato grossolanamente. Non occorre sale perché il prosciutto crudo, essendo molto saporito, conferirà la giusta salatura.
Avvolgere il pesce con la fetta di prosciutto e, disporlo possibilmente con la parte che si congiunge sotto, in una teglia leggermente unta di olio.
Togliere dal forno i pomodori e tenerli al caldo. Infornare il merluzzo, irrorato con l'olio e cuocere per 10-15 minuti o finché non ha raggiunto la cottura e pungendolo con una forchetta non si sfaldi. Impiattare e servire con maionese o, se si preferisce, la salsa alla rucola che ci consiglia la Cuochina.

Ci ritroveremo il 10 novembre con un altro bellissimo piatto giapponese: 
Vi aspettiamo numerosi!

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domenica 8 settembre 2019

Quanti modi di fare e rifare: (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka) Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi

Eccoci di ritorno dopo la lunga pausa estiva! Trascorso bene le vacanze?
Tutti rilassati, ricaricati e pronti per realizzare la seconda parte del menù 2019 della Cuochina?

in compagnia di Cuochina, Anna e Ornella, siamo tornati in Giappone, per preparare un'altra squisita ricetta (Niwatori mune niku to pīman no hiyashi chūka)  Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi. Da fare e rifare molto spesso!! Grazie Cuochina!

Ingredienti per 2 porzioni
  • 1 petto di pollo (200 g)
  • 1 cucchiaio di sake
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 2 porzioni di spaghetti cinesi (ramen)
  • 2 peperoni verdi
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • sale e pepe
per la salsa agrodolce
  • 50cc di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 50cc aceto di riso
  • 50cc salsa di soia 
Preparazione
In una pentola, far cuocere gli spaghetti cinesi (ramen) in acqua in ebollizione, per il tempo riportato nella confezione, quindi travasare in un colino e far raffreddare sotto l’acqua corrente. Far sgocciolare e tenere da parte.
Preparare la salsa agrodolce versando in una ciotola gli ingredienti e mescolare.
Dividere a metà i peperoni verdi, togliere i semi e tagliare a pezzi.
Tagliare anche il pollo a pezzi e travasare in una ciotola, aggiungere fecola, sake e mescolare con le mani.

Versare l'olio di sesamo in una padella e far riscaldare, trasferire i pezzi di pollo e far soffriggere sino a quando il pollo diventa ben rosolato.
Aggiungere nella padella i peperoni e far soffriggere, quando saranno appassiti, salare e pepare. Travasare in un piatto gli spaghetti cinesi, versare sopra la salsa agrodolce ed aggiungere il pollo ed i peperoni. 
Mescolare e mangiare.


Il 13 di ottobre ritorneremo in Norvegia per preparare (Torsk med spekeskinke)  Merluzzo con prosciutto crudo, vi aspettiamo numerosi!

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domenica 11 agosto 2019

Pane nel mondo: Buttermilk Cornbread (Stati Uniti d'America)


Dal post della Cuochina:
I nativi americani usavano già la farina di mais come alimento da migliaia di anni quando gli esploratori europei arrivarono nel Nuovo Mondo.
Il pane fatto con la farina di mais era molto comune nella cucina degli Stati Uniti, in particolare al sud, sud-ovest, oltre ad essere stato un alimento essenziale per le popolazioni dove la farina di grano aveva prezzi esorbitanti. In alcune parti del sud questo pane viene ancora sbriciolato nel latte freddo o latticello e mangiato col cucchiaio, ma viene anche apprezzato con il barbecue e con chili con carne.
In alcune parti del sud e sud-ovest degli Stati Uniti, il pane di mais serve per accompagnare le minestre con i fagioli borlotti, cibo molto comune per molte persone. Viene spesso servito con burro fatto in casa, pezzi di cipolla o scalogno.
Le briciole di farina di mais sono usate anche in alcuni ripieni di pollame; il ripieno con pane di mais è particolarmente associato al tacchino del Ringraziamento...continua nel blog della Cuochina

Buttermilk Cornbread Pane con farina di mais con latticello
(Stati Uniti d'America)

Gli ingredienti di questo pane mi hanno fatto subito pensare a qualcosa di dolce da abbinare, ma non è stata quella la ragione per cui sono diventati muffins.
Stiamo cambiando casa, per traslocare in una un po' più grande..(per la decima volta nella mia vita) e abbiamo iniziato a riempire scatoloni su scatoloni. Le pirofile, gli stampi quadrati e rettangolari sono stati catalogati come "oggetti non indispensabili per il momento" per cui finiti in uno scatolone. 
Oggi avevo voglia di panificare, fuori piove a dirotto da qualche giorno, la temperatura è ideale per accendere il forno per cui ho pensato subito ad uno dei splendidi pani nel mondo che consiglia la Cuochina.  
Avevo sottomano solo lo stampo dei muffins,(non mi so spegare perché non è finito nella scatola insieme agli altri...) e così l'ho usato. Buonissimi, ideali secondo me per la prima colazione, accompagnati con miele o confettura o quello che ci suggerisce il nostro gusto.
Fantastici veramente, grazie Cuochina!

Ingredienti
  • 60 g burro
  • 50 g zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 100 g latticello
  • 1 g bicarbonato di sodio
  • 60 g farina di mais
  • 55 g farina 00
  • un pizzico di sale

Per il latticello: mescolare 50g yogurt bianco+50g latte+1 cucchiaio di succo limone.

Impasto
: in una ciotola sciogliere il burro in microonde, unire lo zucchero. Aggiungere rapidamente l'uovo e mescolare bene. In un'altra ciotola mescolare il latticello con il bicarbonato. In una ciotola capiente unire la farina di mais, la farina debole, il sale ed il composto con l'uovo ed amalgamare bene, quindi il latticello e continuare a mescolare per far sciogliere tutti i grumi.


Versare la pastella negli stampi da muffins.

Con questa dose ne ho ottenuto 7.
Cuocere nel forno preriscaldato a 175°C per 25-30 minuti circa, dopo 20 minuti di cottura coprire la parte superiore con un foglio di alluminio per non farli scurire troppo. Fare la prova stecchino.
(Qui per la ricetta di riferimento)
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