venerdì 6 marzo 2020

Bigoli con le sardele


Ho desiderio di casa, di sapori famigliari, del calore che solo gli affetti sanno darti. Anche di quelle persone, preziose per noi, che non ci sono più.
Rimangono i ricordi, le piccole o grandi avventure vissute insieme nella nostra vita.
Restano anche gli odori, i sapori che possono emozionare tantissimo ma anche rassicurare. In ognuno di noi c'è tanto di tutti i nostri cari e quello non lo perderemo mai...
Questa non è una ricetta che si faceva a casa dei miei genitori, anzi io ho iniziato a prepararla dopo che ho avuto la mia famiglia, però è un piatto veneto, della tradizione e questo basta per sentirsi per un attimo a casa..
Io li ho sempre fatti così quando vivevo in Italia ma usavo le sardine sotto sale, ne occorrono di meno e sono molto più saporite. Qui bisogna accontentarsi di quel che "passa il convento" per cui sostituisco con le sardine sott'olio.


Ingredienti per due persone
  • 240 g bigoli freschi
  • 1 cipolla piccola o mezza se è troppo grande
  • 5 filetti di sardine sott'olio (3 se sono sotto sale)
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva 
  • pepe nero macinato fresco

I bigoli immagino si possano trovare in vendita nel reparto freschi ma per chi avesse voglia, tempo e possibilità di farli in casa è sicuramente meglio.
Io ne ho preparato 500 g di farina, ho pesato 240 grammi per la ricetta.
Il resto l'ho fatto essiccare, poi riposto in freezer.

Per i bigoli
  • 500 g semola di grano duro
  • 2 uova
  • acqua quanto basta
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Da tanto tempo uso la planetaria per fare la pasta fresca soprattutto per risparmiare tempo. Per cui ho messo la farina nella ciotola dell'impastatrice, ho fatto un buco al centro vi ho messo le uova, l'olio, il sale e acqua fredda quanto basta per ottenere un composto abbastanza duro. Ho fatto impastare finché non ho ottenuto un impasto liscio. Ho coperto con la pellicola ed ho lasciato riposare per mezz'ora.

Dopodiché ho tagliato a pezzi e li ho passati uno ad uno nella macchina per tirare la sfoglia, fermandomi sulla tacca nr.3. Ho messo le sfoglie sopra una tovaglia pulita, le ho infarinate bene con la semola e passate nell'apposito accessorio per ottenere gli spaghetti. Ho disposto gli spaghetti di nuovo sopra la tovaglia infarinandoli abbondantemente, sempre con la semola, per evitare che si attacchino gli uni con gli altri.

Nel frattempo ho preparato il sugo
Ho tagliato la cipolla in piccoli pezzi e l'ho messa in una padella antiaderente con l'olio e le sardine sott'olio. 

Le ho fatte cuocere, aggiungendo un po' d'acqua ogni tanto, per circa 40 minuti a fuoco bassissimo. 

A cottura avvenuta le ho versate in un recipiente e sbattute per qualche minuto con una frusta per ottenere un po di cremosità, quindi ho rimesso la salsa nella padella.
Ho messo a bollire dell'acqua, ho salato (attenzione che le sardine soprattutto quelle sotto sale sono già molto salate) e ho cotto i bigoli.
Li ho scolati tenendo da parte un po' d'acqua di cottura che ho versato nel sugo
Ho fatto saltare in padella per qualche secondo e servito subito con del pepe nero macinato sopra. A me piacciono così, senza formaggio grattugiato ma chi  vuole lo può senz'altro aggiungere.
E mentre pranziamo, questo è il paesaggio che vediamo fuori, buon fine settimana a tutti