martedì 16 ottobre 2018

Pane con farina di grano duro di Limnos per World Bread Day 2018


Anche quest'anno partecipo al World Bread Day, edizione 2018, la giornata mondiale del Pane!
Da dodici anni, precisamente dal 2006, Zorra ci invita a preparare un lievitato per celebrare questa ricorrenza insieme.
Ogni anno sono tante le persone che aderisco a questa iniziativa, preparando  splendidi lievitati che sono visibili nell'archivio delle raccolte.
Per me è il terzo appuntamento per questa bellissima ricorrenza e sono onorata di partecipare per tanti motivi; perché amo impastare, perché secondo me mangiare senza pane non esiste, non potrei, tranne quando preparo pasta o risotti, perché è una grande soddisfazione partire dal lievito madre ed arrivare a sfornare deliziosi lievitati! E potrei andare avanti ad elencare ancora tanti pregi e vantaggi...

Quest'anno ho preferito fare un pane semplice, usando una farina di grano duro acquistata in Grecia durante la scorsa estate. Una farina che ho usato molto quando la mia residenza era greca e che mi ha sempre dato grandi soddisfazioni.
Mi sembrava una pane perfetto sia per celebrare questa iniziativa, sia per omaggiare chi ci ha lasciati da poco in famiglia e che mi ha insegnato tanti anni fa a preparare per la prima volta il prozimi e la bellezza di usarlo. Grazie a mia suocera, ho appreso tantissime cose sulla cucina greca, soprattutto per quanto riguarda i lievitati. Sicuramente se il destino non ci avesse separate, lei ad Atene ed io in Norvegia, avremo sicuramente continuato a sfornare dolci e pane ogni settimana, ma purtroppo la vita non sai mai cosa ti riserva..

Così oltre alla farina di Limnos, ho usato licoli, olio extravergine di Kalamata e origano della penisola di Mani..Un pane semplice ma che racchiude tanti preziosi tesori, soprattutto per me.

Ingredienti per un filone
350 g farina grano duro  di Limnos***
250 g acqua
100 g lievito naturale in coltura liquida rinfrescato almeno due volte
9 g sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
origano secco a piacere

*** E' una farina di grano duro, dal colore giallo tenue, si può sostituire con la semola.

Versare nella ciotola della planetaria licoli, scioglierlo con l'acqua ed aggiungere la farina. Avviare ed impastare fino ad incordatura. Aggiungere l'origano, il sale, e l'olio. Avviare nuovamente la planetaria e fare incorporare bene il tutto. Modellare una palla 
e lasciarla lievitare, coperta con un foglio di carta da forno e poi sopra la pellicola, fino al raddoppio.
Riprender l'impasto sopra la spianatoia infarinata e formare un filone
coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Incidere con dei tagli trasversali, ed infornare a forno preriscaldato a 200°C per circa 30-35 minuti.


Il mio contributo per il World Bread Day 2018

World Bread Day, October 16, 2018

domenica 14 ottobre 2018

Quanti modi di fare e rifare: Maccheroni alla bolognese


Appuntamento di ottobre con la nostra cara Cuochina, Anna e Ornella nella nostra bellissima cucina aperta per Quanti modi di fare e rifare!


Oggi siamo in Emilia Romagna e prepariamo dei fantastici Maccheroni alla bolognese
In gennaio, per il mio compleanno, ho ricevuto in regalo l'accessorio da collegare alla mia planetaria, per fare la pasta in casa e , in dotazione, aveva proprio la trafila per i maccheroni!
Così ne ho approfittato per fare questa ricetta. 

Che dire? Un piatto da fare e rifare spessissimo perché anche questo, come tutti quelli che ci consiglia la Cuochina, è una bontà!
Ho aumentato la dose della carne, perché a casa mia la pasta deve essere sempre abbondantemente condita e ho aggiunto funghi. 

Ingredienti per 4 persone
per la pasta

  • 300 g di semola di grano duro
  • 150 g di acqua circa
  • 1 cucchiaio di olio
  • un pizzico di sale

per il condimento

  • 200 g carne di manzo tritata
  • 100 g di pancetta
  • mezza cipolla grossa
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota non troppo grande
  • 30 g di burro
  • 10 g di olio
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 cucchiai di vino rosso
  • 1 cucchiaio di farina
  • brodo vegetale q.b.
  • parmigiano
  • sale e pepe

aggiunte personali

  • 3 funghi champignon
  • 1 foglia di alloro

Ho iniziato preparando la pasta la sera prima, procedendo come le indicazioni riportavano nel ricettario in dotazione dell'accessorio per realizzarla. 

Tritare la carne e la pancetta. Mondare, lavare e tritare cipolla, sedano e carota e traferire in una casseruola insieme al burro e l'olio. Unire i funghi lavati e tagliati a fettine, aggiungere la carne, la pancetta, i chiodi di garofano, l'alloro, sale e pepe e far rosolare bene il tutto. Bagnare con il vino rosso e lasciare sfumare.
Unire la farina ed il brodo, iniziando con 100 ml, mettere il coperchio e far cuocere a fuoco debole sino a farlo asciugare ben bene (mezz'ora circa), aggiungendo brodo bollente nel caso  si asciugasse troppo. Far ultimare la cottura.
Cuocere i maccheroni in abbondante acqua bollente salata, scolarli e condirli con il ragù ed il parmigiano, mescolare bene e servire subito

Novembre ci condurrà in un'altra meravigliosa regione, il Piemonte, per fare tutti insieme: Riso e porri degli ortolani d'Asti.
Vi aspettiamo numerosi!

Ricordo che
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui
e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter




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