sabato 19 maggio 2018

Dampfnudel


Sono golosa, lo ammetto. Non ero così da giovane, forse perché sulla nostra tavola l'unico dolce che a noi bambini concedevano, una volta alla settimana, era pane e zucchero. Dalle nostre parti si faceva e si fa tuttora, la "ciopa veneta", un pane che noi chiamiamo ciopa a corni, perché ha tipo dei corni che "svettano" ai lati, da questa foto si può capire cosa intendo. Ecco noi fanciulli, tra un gioco e l'altro in cortile o nei prati, prendevamo un corno di questo pane, ci facevamo un buco al centro e versavamo un po' di zucchero, veramente poca cosa, ma diventava un dolce buonissimo! 
Ora è impensabile che qualcuno lo faccia ancora..spalancano gli occhi dallo stupore se lo racconto alle nipotine.
Chiudendo questa parentesi giovanile, girando qua e là in rete ho adocchiato qualche ricetta per questi panini dolci tedeschi. Di versioni ce ne sono tantissime, più o meno valide. Difatti la prima volta, non ho dato retta al mio intuito e sono venuti proprio insipidi, senza sale, senza zucchero, troppo grandi...eppure la blogger è molto famosa...Poi ho trovato un'altra ricetta che mi sembrava molto equilibrata e li ho fatti per la seconda volta. Il risultato si vede dalle foto, peccato che, tramite internet, non si possa trasmettere anche la bontà!
Ricetta elaborata da questa.

Ingredienti per 6 dampfnudel
  • 250 g farina di forza
  • 50 g zucchero semolato 
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 75 g latte intero, riscaldato
  • 1 uovo grande, leggermente sbattuto
  • 35 g burro
  • 1/2  limone bio, solo la scorza finemente grattugiata
  • mezzo cucchiaino di sale
  • olio vegetale

per la salsa
  • confettura di fragole (aggiungerei norvegese..è una favola!) 

per la crema alla vaniglia
  • 75 ml latte intero
  • 75 ml panna fresca
  • 2 tuorli d'uovo piccoli
  • vaniglia in baccello
  • 1 cucchiaino di farina
  • 25 g zucchero semolato

per la cottura
  • 15 g di burro 
  • 15 g di zucchero 
  • 75 ml di latte intero

Impasto: versare la farina nella ciotola della planetaria. Aggiungere lo zucchero, il latte tiepido, avendo cura di sciogliervi il lievito prima. Unire le uova e impastare per circa dieci minuti, fino ad incordatura dell'impasto. Unire il burro, il sale e la buccia di limone grattugiata e impastare finché gli ultimi ingredienti non sono perfettamente incorporati e non si ottiene un impasto liscio e morbido.  
Mettere l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per almeno un' ora o fino al raddoppio.

Salsa: avendo optato per la confettura di fragole pronta, non ho avuto bisogno di preparare nulla ma sono sicura che, a stagione di prugne, proverò la salsa indicata nella ricetta!

Salsa alla vaniglia: riscaldare il latte e la panna a fuoco medio con mezzo baccello di vaniglia, in una casseruola con il fondo spesso, io ne ho usata una antiaderente, fino a un punto appena inferiore a quello di ebollizione, quindi togliere dal fuoco. In una ciotola, sbattere insieme i tuorli d'uovo, la fecola e lo zucchero, fino a che diventano bianchi  e spumosi. Versarvi sopra il latte caldo, togliendo prima la vaniglia e continuando a mescolare. Versare nuovamente il composto nella casseruola e cuocere a fuoco molto basso per 3-4 minuti mescolando continuamente.Togliere dal fuoco e mettere da parte. Coprire la superficie della salsa con pellicola trasparente per prevenire la formazione della pellicina. Mettere in frigo.

Trasferire l'impasto lievitato su una superficie leggermente infarinata. Girarlo più volte verso l'interno fino a quando tutta l'aria interna sarà eliminata. Dividere l'impasto in 6 pezzi e modellare delle palline.

Per il liquido di cottura: scaldare il burro, il latte e lo zucchero in una padella grande a fuoco medio finché lo zucchero non si scioglie. Togliere la padella dal fuoco, aggiungere le palline, avendo cura di controllare che tutte siano sistemate con la base sotto.  Coprire con il coperchio e lasciare riposare per 15 minuti fino al raddoppio delle dimensioni.
appena messi nella padella
dopo 15 minuti
Abbassare la temperatura e cuocere, coperto, per 25-30 minuti (tenendolo d'occhio perché si bruciano facilmente, quindi bisogna controllare verso la fine del tempo di cottura e aggiungete un po 'di latte se iniziano a prendere troppo colore). Togliere il coperchio e cuocere a fuoco basso qual tanto che basta per fare caramellare e dorare la base dei dampfnudel.

Nel frattempo, riscaldare delicatamente la salsa alla vaniglia e la confettura di fragole.
Rimuovere dampfnudel dalla pentola con una spatola, sollevandoli con attenzione. Servire con la crosta dorata verso l'alto, con la confettura e la salsa alla vaniglia calde, a fianco nella ciotola. Io ho accompagnato con mirtilli freschi...Buonissimi!

domenica 13 maggio 2018

Quanti modi di fare e rifare:Tiella di riso, patate e cozze

Questa meravigliosa ricetta pugliese, che ci ha consigliato la nostra cara Cuochina, Anna e Ornella, non ha bisogno di molte presentazioni..solo il consiglio di rifarla perché è buonissima!
Oggi, seconda domenica di maggio, noi di Quanti modi di fare e rifare,

come consuetudine siamo riuniti tutti insieme, in allegra compagnia, per fare la ricetta mensile del menù 2018 della Cuochina: Tiella di riso, patate e cozze! Le cozze svedesi non sono certo paragonabili a quelle tarantine, i pomodori norvegesi cresciuti nelle serre nemmeno..ma nonostante questo, se la ricetta è valida, il risultato è sempre assicurato! Ho diminuito le dosi di quasi tutti gli ingredienti tranne che per le cozze perché si vendono in confezioni da mezzo chilo, volendo usarle tutte, le ho messe sia col guscio che senza.

Ingredienti per 3 persone
  • 500 g di cozze con il guscio
  • 150 g di riso
  • 250 g patate medio-grandi
  • 250 g pomodori piccoli pugliesi
  • una grossa cipolla
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • formaggio pecorino (io grana padano)
  • aglio, prezzemolo
  • sale

Tritare una grossa manciata di prezzemolo insieme ad uno spicchio d'aglio. 
Lavare bene i gusci delle cozze, raschiando le incrostazioni, metterle un una padella riscaldata per qualche minuto per farle aprire con un poco d'acqua. Conservare il liquido.
In una pirofila, leggermente oliata, mettere uno strato di cipolla tagliata a fette sottili. Cospargere con metà del trito di aglio e prezzemolo. Sopra disporvi 125 g di pomodorini tagliati a metà e una manciata di grana o parmigiano grattugiato.
Salare e sistemare uno strato di patate, equivalente alla metà di quelle a disposizione, precedentemente sbucciate, lavate e tagliate a fette.
Lavare alcune volte il riso per togliere un poco di amido e distribuirlo sopra le patate. A questo punto, sistemare sopra le cozze, il rimanente trito di aglio e prezzemolo, i pomodorini tagliati a metà ed il resto delle patate.  
Irrorare con abbondante olio evo e 375 grammi circa di acqua. Infornare a 180°C nel forno già caldo, fino a cottura del riso. E' ottima sia calda che fredda !

Giugno ci porterà in un'altra bellissima regione italiana, la Sicilia! Insieme prepareremo un piatto squisito: Pasta alla Norma, vi aspettiamo!!


Ricordo che
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui
e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

domenica 29 aprile 2018

Pasta fredda con...tante cose buone!

Se mi chiedessero, secondo te, qual'è il piatto che rappresenta di più l'estate? Risponderei senza esitazione, la pasta fredda. Si prepara velocemente, per cui non si deve stare molto tempo a sudare vicino ai fornelli. Si può fare in anticipo, anche la sera prima, conservarla in frigo e gustarla a pranzo o a cena il giorno dopo; al mare, in montagna, per un picnic sopra un verde prato..
Si possono usare migliaia di varianti e, cosa non da poco, alle volte è uno svuota-frigo perfetto! 
Spunto per questa ricetta preso da uno dei miei siti norvegesi preferiti :-)

Ingredienti per due persone

  • 160 g di pasta tipo trofie
  • 200 g di asparagi verdi
  • 150 g di pomodorini
  • 30 g di rucola
  • 200 g di salmone fresco o surgelato

per condire

  • 2 cucchiai di pesto 
  • olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di succo di arancia
  • sale e pepe

Mondare e lavare gli asparagi e tagliarli a tocchetti. Bollire dell'acqua salata e cuocere gli asparagi, ad eccezione delle punte, per 3 minuti. Trascorso questo tempo, unire le punte e continuare la cottura per altri due minuti. Scolare e mettere da parte.
Cuocere le fettine di salmone al vapore oppure alla piastra o alla brace. Togliere la pelle del pesce e tenere da parte. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e passare sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Lavare la rucola e tagliare i pomodorini a metà.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti e impiattare. Sbattere per qualche secondo il pesto con due cucchiaio di olio ed il succo d'arancia o limone, come si preferisce.
Condire la pasta, aggiustare di sale e pepe e buon appetito!

E' la prima volta che provo a fare le trofie in casa. Non è perfetta ma col tempo conto di migliorare! Con queste dosi di farina e acqua ho preparato le dosi per 4 persone

Ingredienti per le trofie

  • 300 g semola di grano duro
  • 150 acqua tiepida
  • sale.

Per questione di tempo ho impastato con la planetaria, versando nella ciotola, la farina, l'acqua ed il sale. Ho avviato e lasciato impastare a lungo finché l'impasto non è diventato liscio e compatto. Ho coperto con la pellicola e ho lasciato riposare per mezz'ora. Dopodiché ho seguito questo video per fare le trofie.



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