mercoledì 25 maggio 2016

Sgranocchie di mais e semi vari per l'impasto nr.14 della Cuochina

La Cuochina non si ferma mai! Sempre piena di vigore e con le mani in pasta! Come si fa a non seguirla? E se propone un impasto base nuovo? Ovvio, si prova immediatamente! 
L'ultimo arrivato è l'impasto base nr 14, della Cuochina Anna: un nome, una garanzia nei lievitati! 
In un primo momento volevo chiamarli sgranocchi, poi ho visto che è già in uso da una famosa ditta... così l'ho trasformato al femminile in sgranocchie.
Ho usato il mais in scatola al posto dei fagioli.

Impasto base: pre-impasto
  • 180 g di passato di mais
  • 120 g di licolfico attivo
  • 100 g di segale macinata grossa
  • 20 g di acqua
Ho scolato il mais, l'ho lavato velocemente, pesato 180 g e frullato.
In una ciotola, ho messo licolfico rinfrescato 2 volte, la farina di segale e acqua. Ho mescolato con un cucchiaio, coperto con pellicola per alimenti e ho lasciato a temperatura ambiente per 1 ora circa. Quindi ho riposto la ciotola in frigo.
Il mattino seguente a questo pre-impasto ho aggiunto:
  • 400 g di farina (12% di proteine) 
  • 100 g di farina dei segale macinata gossa
  • 300 g di acqua
  • 50 g di semi di lino
  • 50 g di semi di sesamo
  • 50 g di semi di girasole
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 12 g di sale
Ho iniziato mettendo nella ciotola della planetaria il pre-impasto, l'acqua e la farina. Dopo qualche minuto ho unito i semi, ho lasciato impastare ancora per 10 minuti circa. Fatto questo, ho aggiunto l'olio ed il sale e impastato ancora per altri 10 minuti. Ho versato l'impasto sopra l tavolo infarinato abbondantemente ho inziato a piagarlo a tre e continuato fino ad incordatura. Ho fatto una palla e messo a lievitare coperto fino al raddoppio. 
A questo punto ho fatto dei panini rotondi del peso di circa 80 g cadauno(9 pezzi). Il rimanente impasto l'ho steso col matterello, sopra il tavolo infarinato, dello spessore di circa mezzo cm. Ho coperto entrambi, sia i panini che le sgranocchie tagliate con la roltellina dentellata (30 pezzi), e lasciato lievitare finchè i panini non erano raddoppiati. A questo punto ho praticato un taglio in verticale, arrivando ad un cm dal bordo, alle sgranocchie. Infornato a forno preriscaldato a 200° fino a doratura. Le sgranocchie sono una tira l'altra veramente..i panini ottimi anche quelli.


lunedì 16 maggio 2016

Marsipankake, torta di marzapane

Un dolce molto famoso in Norvegia, che si prepara solitamente il 17 maggio, giorno della festa nazionale. I colori; il bianco della panna e del marzapane, il blu dei mirtilli ed il rosso dei lamponi richiamano la bandiera norvegese.
E' la seconda volta che lo preparo da quando ci siamo trasferiti ma purtroppo ieri, al supermercato, non ho trovato i miei adorati lamponi...tutti esauriti! Ho optato per le fragole per decorare, altrettanto buone! Per il pan di spagna ho seguito questa ricetta

Ingredienti
per il pan di spagna:
  • 150 zucchero semolato
  • 130 farina 00
  • 20 g di fecola di patate
  • 5 uova
per la farcitura
  • circa 500 g di panna fresca
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 10 cucchiai di confettura di lamponi
  • latte per la bagna
per decorare
  • 500 g di marzapane
  • panna montata
  • lamponi e mirtilli oppure fragole e mirtilli
Premetto che io non uso mai il lievito per preparare il pan di spagna. La ricetta a cui accennavo all'inizio ne prevede un cucchiaino da the negli ingredienti. Immagino sia per dar modo anche a chi non è pratico, di realizzarlo con la certezza che lieviti correttamente. 

Sbattere a lungo le uova, tenute a temperatura ambiente, insieme allo zucchero. Si deve ottenere un impasto soffice e spumoso, in modo tale che se si "scrive" sopra, rimanga visibile senza cancellarsi. A questo punto, aggiungere la farina setacciata (con il lievito se si preferisce andare sul sicuro) un po' alla volta, mescolando da sotto a sopra lentamente e delicatamente. L'impasto deve incorporare aria e non smontare assolutamente. Fatto questo, versarlo in uno stampo apribile imburrato e cuocere, a forno preriscaldato a 160 gradi per circa 45 minuti.
A cottura ultimata, togliere dal forno e dallo stampo, lasciare raffreddare sopra una gratella. Si può benissimo preparare il giorno prima ma in questo caso bisogna avvolgerlo nella pellicola e tenerlo in frigo. 
Per assemblare la torta procedere in questo modo; tagliare la torta in tre strati. Bagnare con il latte ogni strato. Io, ho una predilezione per i lamponi così ho aromatizzato anche il latte con questi frutti facendolo bollire e mettendovi dentro una bustina di the al lampone e mezzo cucchiaio di zucchero.
Montare la panna con lo zucchero, tenerne da parte circa 200 g e nella rimanente aggiungere circa 8 cucchiai di confettura, mescolare bene. Dopo avere bagnato il primo strato, prendere circa un cucchiaio di marmellata di lamponi dai 10 previsti e stendervela sopra.

Continuare con metà della panna mescolata con la confettura, adagiare sopra un altro strato di pan di spagna, bagnarlo e ripetere l'operazione. Dopo il terzo strato, bagnare con il latte e spalmare tutta la superficie della torta con i 200 g di panna tenuta da parte.
Stendere il panetto di marzapane con il matterello, aiutandosi con zucchero a velo oppure farina o come ho fatto io con la fecola di patate. Posizionare sopra la torta facendo attenzione a non rompere il marzapane. Una volta ricoperta, tagliare il marzapane in esubero e con la spatola, livellare la torta, sempre delicatamente. Guarnire con panna montata, lamponi, fragole, mirtilli..
Buona settimana e per domani 17 maggio, buona festa nazionale a tutti i norvegesi! Gratulerer med dagen, Norge!

domenica 8 maggio 2016

Quanti modi di fare e rifare i Passatelli in brodo emiliani

La bontà incredibile di questo piatto è stata ampiamente esaltata,(come se ciò fosse possibile..) dalle grigie, piovose, nevose, fredde giornate scandinave di fine aprile, mese che si è chiuso con una bella nevicata! Questa gustosissima minestra è risultata perfetta, per riscaldare sia lo stomaco che il cuore..
Come si avrà ben capito, siamo al nostro appuntamento per Quanti modi di fare e rifare di maggio..maggio?
A vedere fuori dalla finestra qui sembra ancora inverno!  Speriamo che la primavera si decida ad arrivare in fretta, non ne posso più di gelo!!
Ci troviamo ospiti nella bellissima cucina di Afrodita, del blog Afrodita's Kitchen a spignattare ancora una volta insieme! Cosa cuciniamo oggi? I deliziosi passatelli in brodo emiliani!! Un classico intramontabile della cucina italiana-emiliana. E ricetta davvero perfetta...grazie mille Afrodita per l'ospitalità!
Ho preparato un quarto dell'impasto per due persone, queste le mie dosi e gli ingredienti che ho usato.

Ingredienti
Per i passatelli
  • 50 g di formaggio stravecchio di montagna grattugiato (è un tipo di formaggio grana venduto sull'Altopiano di Asiago)
  • 50 g di pane raffermo di due o tre giorni senza crosta
  • 1 uovo 
  • noce moscata q.b.
Per il brodo
  • 1 coscia di pollo
  • mezza carota
  • mezza costa di sedano
  • mezza cipolla
  • 1 chiodo di garofano
  • pepe nero appena macinato
  • sale
  • 600 ml circa di acqua
Preparare il brodo mettendo in una pentola capiente il pollo, carota, sedano mondati e lavati, la cipolla pelata e il chiodo di garofano. Versare sopra l'acqua fredda ed accendere il fuoco. Raggiunto il bollore abbassare il fuoco al minimo e proseguire la cottura per almeno 1 ora, schiumando il brodo quando necessario
A cottura ultimata togliere il pollo e le verdure, filtrare il brodo in un colino ricoperto con garze sterili, regolare di sale e tenere da parte.
Grattugiare molto finemente sia il formaggio che il pane raffermo e passarli al setaccio, versarli in una ciotola e mescolare bene.
In una terrina sbattere l'uovo con la forchetta e aggiungere una generosa grattata di noce moscata ed il pepe macinato.
Versare le uova sul pangrattato e sul parmigiano e mescolare inizialmente con una forchetta, poi impastare brevemente con le mani, per compattare il composto, se dovesse risultare troppo umido aggiungere un po' di pane. Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per un'ora.
Prelevare delle porzioni di impasto e schiacciarle con l'apposito attrezzo o in alternativa in uno schiaccia patate a fori larghi (non avendo l'attrezzo apposito io ho usato il mestolo forato)  facendo cadere i passatelli su un vassoio ricoperto di carta da forno, cercando di distribuirli in modo uniforme e di non ammassarli per non farli attaccare tra di loro (in alternativa è possibile schiacciare i passatelli direttamente nel brodo in leggera ebollizione)
Cuocere i passatelli nel brodo in leggera ebollizione (evitare di far bollire il brodo troppo forte, altrimenti i passatelli si romperanno) per due minuti, quindi spegnere il fuoco e lasciar riposare per 5 minuti con il coperchio. Servire in tavola, spolverizzando a piacere con altro formaggio grattugiato.
Una bontà..
E dove saremo per l'appuntamento del 12 giugno con l'allegra compagnia della  Cuochina? A preparare un'altra favolosa ricetta siciliana: pane e panelle di Silvia, del blog Acqua e farina-Sississima!

Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! QUI per il menù 2015!

QUI 
per scaricare la prima e seconda parte del pdf 2015
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2014
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2013
la prima e seconda parte del pdf anno 2012
ed il pdf intero delle ricette anno 2011



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