domenica 1 marzo 2015

Pane con licoli, mela e rosmarino

Impegni permettendo, ogni venerdì sera rinfresco licolfico per panificare il sabato sera e cuocere la domenica. 
Questo fine settimana ho impastato tsoureki e questo pane delizioso alle mele e rosmarino. La ricetta ispiratrice l'ho trovata nel mio libro di ricette norvegesi Brød og brødbaking, ma come spesso accade, ho fatto a modo mio adattando per licoli che avevo a disposizione.

Ingredienti per 3 pani
  • 350 g di farina di forza
  • 50 g di farina integrale
  • 250 g di acqua
  • 200 g di licolfico
  • 10 g di sale
  • 1 mela biologica
  • 1 bel rametto di rosmarino fresco
Per prima cosa ho rinfrescato licolfico per tre volte, poi l'ho messo nella ciotola della planetaria, aggiungendo l'acqua tiepida e la farina. Ho avviato la macchina e lasciato impastare finché l'impasto non si è avvolto al gancio. E' molto idratato per cui l'ho aiutato rivoltandolo spesso nella ciotola con una spatola. Ho unito il sale, rifatto incordare ed aggiunto la mela, lavata bene ma non sbucciata, a tocchetti ed il rosmarino tritato. Ho travasato in un'altra ciotola, coperto con un sacchetto di plastica, lasciato per qualche ora a temperatura ambiente e poi messo in frigo per la notte. Il mattino seguente ho tolto dal frigo e lasciato a temperatura ambiente per tre ore circa.
A questo punto ho infarinato abbondantemente il piano da lavoro, ho diviso in tre l'impasto ed ho creato dei filoni. Ho infarinato abbondantemente il pane e lasciato lievitare coperti per circa quattro ore. Dopodiché l'ho, con delicatezza, attorcigliato su se stesso. 

Ho infornato subito a forno preriscaldato a 200°C fino a cottura.
E' un impasto molto idratato, immaginavo che risultasse leggero dopo la cottura ma è riuscito a stupirmi ugualmente...

Buona settimana a tutti!!


domenica 22 febbraio 2015

Arancine siciliane senza glutine

La "blogsfera" è molto ben fornita di questa ricetta, che amo gustare tutto il tempo dell'anno..ma mi faceva piacere averla anche nel mio blog!
Blog che proprio oggi compie 5 anni di vita, tra pause, rallentamenti, riflessioni varie, traslochi e chi ne ha più ne metta! Eppure mai come in questo periodo, lo percepisco come un caro amico, una spalla dove poter appoggiare il peso delle difficoltà, dello stress e dimenticarmene per qualche ora. Anche solo la domenica, il tempo che tra lavoro e altro mi viene concesso. 
Per me non è esclusivamente un mezzo per far conoscere ricette ma soprattutto me stessa..quello che mi piace fare e dire, rilassarmi ed esprimere i miei gusti, le mie passioni..Non ho mai avuto nessuna pretesa di diventare famosa, e ho scelto di non guadagnarci economicamente, ma non mi sono mai permessa di criticare chi non la pensa come me. Forse quando entro in qualche blog e si aprono video e tantissima pubblicità esco borbottando ma solo perché mi consuma il traffico internet disponibile mensilmente..
Per me il blog, rimane e rimarrà un diario personale ed il mio guadagno l'ho già ampiamente ottenuto dagli amici che ho avuto la fortuna d'incontrare, dall'esperienza che ho acquisito tramite condivisioni e consigli che ci elargiamo abbondantemente fra blogger che come me, amano cucinare e fanno di tutto per trasmettere questa enorme, incondizionata passione. Ecco questo è per me il giardino dei sapori e dei colori.
Per cui tanti auguri giardino!! Che i tuoi "fiori" continuino a sbocciare e profumare la vita mia e di chi piace sostare tra le tue "aiuole".

Ieri sera abbiamo goduto della compagnia di amici a cena, tra cui un'amica celiaca. Non mi piace preparare cibi differenti, glutinosi e non, così mi organizzo per fare senza glutine per tutti! Anche se non si dispongono di molti "mezzi" e con mezzi intendo prodotti adatti soprattutto farine, si ottengono risultati ugualmente ottimi. Questa volta però sono stata fortunata perché ho trovato il pane grattugiato gluten free ed è stata una soddisfazione metterli in tavola!
Ho preso ispirazione dalla ricetta di questo bellissimo sito. L'ho modificata un po' a piacere mio anche nelle dosi ottenendo circa 24 di arancine, di dimensione un po' più piccole. Ecco come le ho preparate:


Ingredienti
  • 1 kg di riso superfino arborio
  • 2 litri e mezzo circa di brodo vegetale
  • 1 cipolla
  • 80 g di burro
  • 2 bustine di zafferano
  • 200 g parmigiano grattugiato
Per la panatura e per friggere:
  • pan gratì senza glutine della Schär
  • 2 uova circa
  • olio extravergine per friggere
Per il ragù di carne
  • 200 g tritato di manzo
  • 200 g di tritato di maiale
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 confezione di passata di pomodoro
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 2 foglie di alloro
  • 200 g di piselli surgelati
  • 50 g di burro
  • olio extra vergine d’oliva
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Sale e pepe q.b.
La preparazione e cottura sia del riso che del ragù va fatta il giorno prima.
Cuocere a fuoco lento le verdure tritate con il burro. Quando assumono un aspetto lucido e trasparente, toglierle dal fuoco e metterle da parte. Nell'olio evo rosolare, a fuoco vivo, la carne. Bagnare col vino bianco e far evaporare. Aggiungere le verdure, l'alloro, salare, pepare. Unire la passata di pomodoro e circa mezzo litro di acqua o brodo.
Far cuocere a fuoco medio per circa un'ora, poi aggiungere i piselli, aggiustare di sale e ancora acqua o brodo se necessita.
Dopo circa un paio d'ore il ragù è pronto e deve risultare asciutto. Mettere il parmigiano, lasciare raffreddare e poi conservare in frigo durante la notte.
A questo punto far appassire la cipolla in un paio di cucchiai di olio evo, tostare il riso ed aggiungere il brodo bollente. Sale pepe e zafferano. Portare a cottura facendo evaporare tutto il brodo, mantecare col burro e formaggio e far raffreddare.
Il giorno seguente prendere una manciata  di riso, fare un incavo al centro e  mettere una cucchiaiata di ragù, coprire con un altro po' di riso e modellare ad arancina. Passare le arancine nell'uovo sbattuto e poi in abbondante pangrattato gluten free, friggerle in olio bollente e buon appetito!
Nonostante l'assenza del formaggio primosale al centro (non saprei con cosa sostituirlo, forse mozzarella?) sono venute ottime e piaciute tantissimo a tutti!

Buona domenica a tutti!


domenica 15 febbraio 2015

Lumachelle con impasto base nr. 12 della Cuochina (ricetta di Viviana)


Se il nostro meraviglioso licoli è ben lievitato e pronto per la panificazione, basta poco per mettere le mani in pasta e fare del buon pane. Per questo sia io che Anna ci siamo date da fare per provare l'impasto base nr 12 della Cuochina (ricetta di Viviana), ottimo.... veramente un ottimo impasto.

Gli impasti della Cuochina, come detto e ridetto già mille volte, sono stupendi!
Ogni impasto è ottimo come base per realizzarne moltissimi altri, sia dolci che salati. Basta aggiungere qualche altro ingrediente e l'impasto si trasforma in quello che uno desidera. Sono tutti da provare!!

Anche questo impasto della cara Viviana è molto versatile! Lei ha usato l'acqua di cottura del riso io invece ho fatto bollire nell'acqua una mela e del rosmarino per circa 20 minuti. Ho lasciato raffreddare, poi l'ho filtrato e usato. Penso che sia ottimo anche per panini normali. Io l'ho voluto utilizzare per questo lievitato salato che si ispira alle lumachelle orvietane, dimezzandone le dosi .

Ingredienti
  • 90 g di licoli
  • 200 g di farina di forza
  • 50 g di farina di mais fioretto
  • 125 g di acqua mela e rosmarino
  • 1/2 cucchiaino di miele
  • 20 g di olio extravergine di oliva (in sostituzione del mezzo albume)
*** ho usato, le erbe aromatiche indicate, solamente il rosmarino
Ho aggiunto:
  • 100 g di salame 
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • pepe appena macinato
Ho messo licolfico nella ciotola della planetaria, vi ho aggiunto l'acqua tiepida, aromatizzata con la mela ed il rosmarino, il miele ed ho fatto sciogliere.
Ho unito le farine a lasciato impastare per 5-6 minuti. Ho versato l'olio, infine il salame tagliato a tocchetti piccoli, il parmigiano grattugiato ed il pepe appena macinato. Non ho aggiunto sale perché il salame era molto salato. Ho impastato finché il tutto non era ben incorporato. L'ho trasferito in una ciotola pulita, l'ho coperto con un sacchetto di plastica per alimenti e lasciato tutta la notte al fresco a lievitare. Il mattino seguente l'ho lasciato un'oretta al caldo in cucina, poi ho modellato con le mani delle palline di circa 50 grammi ciascuna e di seguito creato dei filoncini che ho attorcigliato. Ho lasciato a lievitare fin quasi al raddoppio e ho infornato a forno preriscaldato 180°C fino a doratura.
Secondo me sono ottimi anche con la pancetta affumicata.







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