mercoledì 16 maggio 2012

Licolmela...


Conosciamo tutti la bravura e la passione di Anna quando “mette le mani in pasta” e non solo!!
E' bravissima.
Alcuni giorni fa ha creato "licoluva" un lievito liquido più che eccezionale. E' facile e veloce da preparare, comodo, perché non si creano scarti durante gli pseudo-rinfreschi.. potevo non provare?
Mia madre mi direbbe “sei come S. Tommaso...” ma la curiosità è più forte di me, quando sento parlare di lievitati mi si rizzano le “antenne” e parto in quarta. Meno male, dico io perché aver voglia d'imparare è sempre positiva per tante ragioni...Dopo che Anna ha postato la sua ricetta me ne sono innamorata all'istante ed ho cominciato quasi subito.

Il procedimento è lo stesso che ha ideato lei ma io ci ho messo lo “zampino” usando la mela granny smith al post dell'uva e una dose poco maggiore di farina. 
E' un po' più denso, come sono sempre stata abituata col licoli generato dal prozimi.

Per spiegazioni dettagliate vi rimando al post di Anna, qui vi faccio partecipi delle mie piccole variazioni.

Ingredienti:
  • acqua naturale
  • mezza mela verde Granny Smith*
  • farina manitoba (ho usato il tipo in commercio qui con 14,7% di proteine)
* ho scelto questo tipo di mela perché è la mia preferita ma sono certa che anche le altre qualità vanno più che bene.

1) Giovedì 10 maggio ore 16:00
60 g di acqua di mela + 60 g di farina

2) Giovedì 10 maggio ore 23:00
Tutto il lievito + 20 g di acqua di mela + 20 g di farina

3) Venerdì 11 maggio ore 9:00
Tutto il lievito + 20 g di acqua di mela + 20 gr di farina

4) Venerdì 11 maggio ore 15:00
Tutto il lievito + 20 gr di acqua naturale + 20 gr di farina

5) Venerdì 11 maggio ore 24:00
Tutto il lievito + 20 gr di acqua naturale + 20 gr di farina

6) Sabato 12 maggio ore 8:00
Tutto il lievito + 20 gr di acqua naturale + 20 gr di farina

7) Sabato 12 maggio ore 14:30
60 g di lievito + 60 g di acqua naturale + 60 g di farina

8) Sabato 12 maggio ore 17:30
A lievitazione avvenuta ho riposto in frigo 

Alcune raccomandazioni:
- Ad ogni rinfresco, dopo averlo ben mescolato, l'ho rimesso a lievitare in contenitori di vetro puliti ed asciugati come raccomanda anche Anna.
- I tempi trascorsi tra un rinfresco e l'altro sono diversi da quelli di Anna perché lievitava in meno tempo. La velocità, o il contrario, la lentezza della livitazione, possono dipendere da tanti fattori: temperatura ambiente, farina...In inverno potrebbero volerci più ore e l'accortezza di coprirlo con un panno di lana e metterlo in un luogo caldo (vicino al termosifone, nel forno tiepido spento, eccetera) per far sì che licolmela si generi.
Però, sia nella stagione fredda che in quella calda bisogna stare un po' attenti a non farlo lievitare troppo e collassare. Rischierebbe di prendere un sapore acido. Perciò "vigilare"
- Ho usato acqua di bottiglia al posto di quella del rubinetto perché spesso qui è imbevibile, causa troppo cloro
..............................
Ho iniziato giovedì sera grattugiando mezza mela verde e dopo averla messa in un recipiente di vetro ben pulito ci ho aggiunto dell'acqua naturale da bottiglia e coperto con un piattino.
L'ho riposto dentro ad un armadietto al buio.

Dopo due giorni l'ho filtrato con una garza ottenendo un bel succo limpido e paglierino..

Vi ho aggiunto la farina e ho sbattuto leggermente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi, ho cambiato la terrina l'ho coperta con un piatto e l'ho riposta nell'armadietto dove tengo le farine
Ho lasciato lievitare fino alle ore 23:00 (sembrava già bello e pronto con tantissime bolle: vedere foto sopra) quindi ho filtrato ancora un po' di succo di mela con la garza (ho aggiunto acqua nel barattolino del succo, circa mezzo bicchiere)
Ho aggiunto al licolmela l'acqua di mela la farina sempre sbattendo delicatamente. Ho cambiato terrina, coperto col piatto e rimesso al solito posto.

Ecco com'era il licolmela al mattino seguente alle 9:00..Ho aggiunto il succo di mela filtrato con la garza, la farina e mescolato con la frusta a mano.

Poi invece di mettere il licolmela in un'altra terrina pulita ho usato un barattolo di vetro..
…..ho coperto con un piatto e riposto sempre nel solito armadietto “farinoso” :-) dove tengo le farine per essere più chiari.

Alle 15 era così, ben lievitato! Allora ho iniziato a “nutrirlo” con l'acqua naturale. Ho continuato sempre secondo la scaletta scritta sopra ma allungando un po' i tempi perché era più lento nella lievitazione. Doveva abituarsi all'acqua!
(** Venerdì sera, ho tolto 50 g di licolmela vi ho aggiunto 50 g di acqua e 50 di farina ho messo a lievitare coperto per panificare sabato mattina.)
Con il resto del licolmela ho proceduto come per gli altri rinfreschi e cioè: tutto il licolmela + 20 g di acqua + 20 di farina. Messo nel vaso lavato bene e asciugato e coperto sempre con un piattino.
Sabato mattina l'ho rinfrescato come da scaletta.
(Sempre sabato mattina, col poolish preparato ** alla sera prima, ho impastato i panini.)

Alle 14:30, visto che era più che raddoppiato l'ho rinfrescato così: 60 g di licolmela+ 60 di acqua + 60 g di farina (con lo scarto ho impastato pizze). Messo in un vaso pulito e alle 17:30 era così:

A questo punto l'ho messo in frigo. Spero di riuscire a mantenerlo bello arzillo con quel profumo stupendo che ha! Sotto vi metto gli aggiornamenti periodici.
..............................
Aggiornamenti: dal 12 maggio, data della creazione, ho rinfrescato 2 volte (15 maggio e 18 maggio) con il seguente procedimento: ho tolto il licolmela dal frigo ne ho rinfrescato 100 g con 100 g di farina manitoba e 100 g di acqua. Ho rimesso nel barattolo ben lavato ed asciugato, ho coperto con un piattino e lasciato nel mobiletto delle farine finché non è duplicato. Dopodiché ho chiuso con il coperchio e rimesso in frigo. Con il rimanente ho operato nello stesso modo per impastare, dopo la lievitazione, pane e altro..Per il momento procede tutto bene e sapore e odore sono rimasti inalterati come appena creato. Buon segno :-)

 ..............................
Siete curiosi di sapere come sono riuscite le prime infornate? Benissimo!! Ho fatto i panini (vedere foto sotto) con l'impasto di “Anpan” di Anna e sono una bontà.
Il sapore finale è diverso da quello con licoli nato dal prozimi, diciamo che mantiene lievemente il gusto del succo di mela fresco, senza nessun accenno di acidità..cose da non credere, grazie Anna sei mitica!

Panini con impasto di Anpan
Simil-nastrine..
e la pizza!
Brioche col tuppo con impasto nr.2 della Cuochina
rosette

pita per souvlaki





66 commenti:

  1. Voglio una mela, un’agenda e due giorni di ferie!!!!!!!!!!!!!!
    Lo devo provare a tutti i costi, la curiosità è troppo grande. E non perché sono come S.Tommaso, ma perchè i lievitati mi affascinano troppo :) Fra te e Anna tesoro, siete incredibili ^_^
    Una domanda: coma mai hai filtrato il succo di mela a più riprese e non in una volta sola? Oppure di volta in volta hai riaggiunto acqua alla polpa, forse mi è sfuggito qualcosa!
    Un bacione fenomeno, buona giornata

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    1. Grazie cara! Ho aggiunto acqua nel barattolo e filtrato di volta in volta. Se lo avessi filtrato tutto la prima volta d'istinto lo avrei messo in frigo, invece aggiungendo acqua, ripeto istinto mio, è come se avessi rinfrescato anche il succo :-) Baci :-*

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    2. Ciao volevo capire meglio una cosa. facendo la somma, in totale servono 100 grammi di succo di mela. da mezza mela ottengo del succo non ben quantificato, ne utilizzo 60 gr la prima volta e poi solo dalla volta dopo aggiungo acqua per riuscire a conservare 20 gr e poi ancora 20 gr? grazie ciao

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  2. Molto interessante non si finisce mai di imparare ...
    un saluto dai viaggiatori golosi ...

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  3. Visto la mia amica San Tommaso che riesce a sfornare???
    Un licoli fatto con la mela, e chi non ha delle mele in casa?
    Ma in quanti ti copieranno cara???
    Tra poco avremo una sfilza di nuovi licolmela nel web :D
    Baci ;-)

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    1. Io dico cara Anna che abbiamo dato inizio ad una meravigliosa varietà di licol..frutta! Che bello!! Baci

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  4. Siete bravissime! Prima o poi ci provo anch'io! :)

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  5. Ornella carissima....ciao! Io di fronte a post come questo non posso far altro che dire...chapeu...ammirare, annotare e sperare un giorno di riuscire anch'io a cimentarmi in queste cosette...
    un abbraccio forte e tanti complimenti,
    simo

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  6. io ti copio SUBITO, all'istante. peccato non sia autunno o proverei con il melograno. anzi, ora che ci penso ho del succo congelato e filtrato. secondo te potrebbe andare?

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    1. Secondo me, il succo è da mettere fresco e ti confesso che sto già pensando a tanta altra frutta :-)

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    2. allora dovrò rifarlo ANCHE in autunno. poi non saprò più come gestirli, lo so già

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  7. Grazie per questo utilissimo post!Buona giornata,carina!

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  8. Ornella.. sei un mito!! grazie per tutte queste info utilissime.. guarda cos'hai sfornato poi!! tutto meraviglioso.. da acquolina direi!! bacii

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  9. oh che spettacolo....credo che dopo aver visto questo post, con il passo passo così dettagliato non posso non iniziare con questo lievito spettacolare!!! sei un mito !!!!!

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  10. Ornella anche tu sei mitica! Ho letto molto attentamente il procedimento e pensavo di farlo quest'anno durante le vacanze, in modo da avere il tempo di seguire con calma le varie fasi.
    I risultati sono eccezionali.
    Un bacione

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  11. Cara Ornella, sia tu che Anna siete incredibili! Mi sento fortunata di conoscervi e cosi ho l'occasione di seguire i vostri esperimenti con il lievito naturale! Quasi quasi provero a farlo anch'io! L'anno scorso avevo provato con il licoli ma e andato tutto storto e un giorno l'ho trovato tutto grigio e ammuffato...

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    1. Marina grazie! Strano che si sia ammuffito...il mio, l'anno scorso, è stato due mesi in frigo senza rinfresco ed è ripartito alla grande! Quando decidi di provare a farlo scrivimi!

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  12. Fantastico questo lievito Ornella, e pensare che io sono ancora ferma al lievito madre mamma mia quante cose devo ancora imparare, oggi ho fatto i peperoni che hai postato ieri sono buonissimi grazie per avermeli fatti conoscere....ciao Luisa

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  13. Voi fate magie. Mi stupite sempre.

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  14. Grazie a tutte! Troppo gentili... Un po' di merito va alla mia grande passione per il lievitati ma soprattutto ad Anna, una continua fonte per attingere ispirazione e insegnamento in cucina!

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  15. το παρακανατε εσεις οι δυο!!!! :)

    sia chiaro, con molto affetto e un pizzico di invidia! :)

    bacio

    irene

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  16. incredibile! Ci posso riuscire anch'io. Grazie Ornella. un bacione

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  17. Ciao Ornella, tu ed Anna, le due amiche che si corrono dietro per un'inetra settimana a base di ricette. Siete due cuoche favolose e solo a leggervi viene l'acquolina in bocca. Torno domani per vedere cosa siete riuscite a fare. Un caro saluto.

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  18. Ciao Ornella,
    bellissimo questo licolmela, complimenti!
    Un abbraccio

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  19. Stavo sbirciando il tuo blog è davvero molto interessante! e hai delle bellissime foto..posso suggerirti un concorso? lo trovi sul sito del Santa Cristina..devi fotografare l'insegna dei ristoranti presenti sulla lista e hai la possibilità di vincere una Canon!
    ciao

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  20. Mamma mia Ornella, quanto sei brava!!!

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  21. interessantissssssssssssssimo ed utile post! Un abbraccio SILVIA

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  22. ciao Ornella ! maga della panificazione ! Ho preso la ricetta, devo dire che mi piace che non si deve pesare tutte le volte il lievito ... quando proverò ti racconterò com'è andata ! Ciao carissima e complimenti per le tue panificazioni ! Un abbraccione !

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  23. Ciao Ornella, ma come mai arrivo solo ora sul tuo Blog ??? Mi sono persa moltissimo ... devo recuperare ora :)
    Complimenti per tutto ed in particolare per i suggerimenti che hai condiviso in questo tuo ultimo post !!! Mi sono unita ai tuoi sostenitori ... nel caso volessi passare da me, mi farebbe molto piacere !!! Buon fine settimana, Carolina

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  24. Ciao,lo sai che il lievito madre è una cosa che non mi riesce? Devo provare il tuo. Buona serata!!

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  25. Ciao Ornella,girando e rigirando sono arrivata al tuo blog (sto cercando di fare il licoli ) lo sto convertendo dalla pm ma non riesco ad andare oltre il 100% di idratazione ,secondo te,puo andare bene lo stesso fermarsi a 100? i rinfreschi si fanno comunque 1 volta al mese ? Mi sai spiegare perchè dopo il 100 di idratazione per portarlo a 110 non aumenta più di volume? Scusa tutte queste domande e grazie - Ciao Maresa

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    Risposte
    1. Ciao Maresa, scusa se è passato così tanto tempo per una risposta ma ero fuori Atene e con internet praticamente quasi assente.
      Spero che nel frattempo tu abbia risolto..Con le temperature alte che ci sono state in agosto anch'io ho fallito diversi tentativi per cui solo adesso sto generando nuovamente il licolmela per l'inverno. Diciamo che imparo, elaboro man mano che creo..Comunque credo proprio che una delle cause della mancata lievitazione dopo i 110% sia dovuta proprio al gran caldo estivo. Ma se a 100% il licoli è bello attivo tu continua pure con quella percentuale di acqua. E' anche questione di farina: certe assorbono di più certe meno. Fammi sapere, teniamoci in contatto!
      A presto

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  26. Ciao, sono già due volte che provo a fare il licolmela ma non riesco ad andare oltre il terzo giorno perchè non parte la lievitazione. Preparo l'acqua di mela, uso la farina manitoba a vedo formarsi sempre e solo poche bolle...uff! aiuto!

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    1. Ciao!
      Per generare licoli o licolmela (per esperienza personale), il periodo migliore per iniziare è primavera- inizi estate, oppure autunno (settembre-ottobre).
      Cioè quando le temperature sono calde ma non afose e non fredde come adesso. Comunque ci sono accorgimenti che dovrebbero aiutare molto anche in inverno. Per prima cosa prova a mettere l'acqua con la mela in un posto tiepido.
      Poi quando inizi a generare il licolmela idem, lo copri ogni volta con una copertina di lana e lo tieni sempre in un luogo tiepido.
      La penultima volta io ho posto accanto al barattolino del licolmela anche l'acqua con la mela e gli è piaciuto :-) la lievitazione è stata più veloce. Fammi sapere come procede!

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    2. Dimenticavo..con le temperature più basse può essere che aumentino anche i giorni che occorrono per generare il licolmela o altri licolfrutta. Per cui se si formano delle bollicine io proverei a continuare col rinfresco per più giorni di quelli indicati, sempre tenendo in luogo tiepido.

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  27. Quale rinfresco mi consigli? quello con l'acqua di mela o quello con acqua e farina in peso uguale al lievito? Sono già passata al secondo tipo e lo sto lasciando nel forno chiuso per evitare sbalzi di temperatura. Vediamo come va altrimenti riparto da zero :(

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    1. Se vedi che va meglio io inizierei con acqua e farina dello stesso peso del licolmela. E' successo anche a me di "tribolare" col licolpesca e dopo averlo rinfrescato con stesso peso di farina, acqua e nessuna voglia di mollare...è ripartito!
      Scusami se ritardo con le risposte ma sono in fase "trasloco"...
      Coprilo bene e incrocio le dita!

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  28. Finalmente è partito! grazie per gli ottimi consigli, domani farò il primo impasto evviva :D

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    1. Sono contentissima che sia partito!! Mi auguro che anche il primo impasto sia stato un successo! Ciao e a presto!

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  29. Ciao Ornella , complimenti per il blog,anch'io ho la passione dei lievitati,e ho appena fatto il licolmela vedremo tra qualche giorno se va tutto ok!!intanto ammiro le tue ricette.A presto....

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    1. Ciao Nunny, grazie! Che bello, hai fatto anche tu il licolmela!! Anche se per un po' di tempo sarò impegnata con il trasloco tu raccontami lo stesso come vanno gli esperimenti, appena potrò li leggerò! A presto

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  30. Ciao Ornella , oggi ha iniziato a lievitare e quindi proprio come te come tempi, adesso rinfresco solo con acqua semplice e farina,ti volevo chiedere ma quando poi lo userò si sentirà molto la mela nei miei impasti oppure se ne perderà l'odore e il sapore?

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    1. Ciao Nunny, nei primi tempi io sentivo un po' il profumo durante la cottura, però una volta sfornato e raffreddato spariva. Poi rinfresco dopo rinfresco l'ha perso completamente e profumava solo di licoli:-)

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  31. Ciao Ornella!

    Ho scoperto da poco il tuo blog cercando qua e là di conoscere il lievito madre. Non ti voglio annoiare cominciando dall’inizio della mia odissea e vado subito al punto.
    Ho iniziato il licolmela lunedì pomeriggio. Le bolle non le ho viste immediatamente come è accaduto a te,però ho continuato ugualmente il procedimento. Non sono ancora arrivata al passaggio 60+60+60 perché cresce pochissimo. Anzi,da quando ieri ho iniziato il rinfresco con l’acqua naturale è cresciuto ancora meno perciò ho appena fatto un rinfresco di nuovo con il liquido della mela (20+20). A questo punto come devo proseguire? Se dovessi ancora utilizzare il liquido della mela, uso quello vecchio che ancora conservo,oppure lo devo ricreare?

    Ti ringrazio se avrai modo di rispondermi.

    Silvia



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    1. Silvia, ti ho risposto tramite e-mail, ciao a presto!

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  32. CIao e buongiorno
    ho preparato la mela..ma una domanda.. :) sabato 12 praticamente il licolmela e pronto per essere usato giusto?

    Grazie!!

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  33. ehm... credo di aver capito... intanto inizio... poi strada facendo vedrò se c'è qualche intoppo... ma nn credo.... è abbastanza chiaro.. ho anche capito chi è Ornella ... e chi è Anna....ahaaaha sono un disastro !!!aahaaah
    Grazie di cuore!
    Dany :-)

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  34. Ciao Ornella, complimenti per le tue ricette! Questo licolmela mi ha molto incuriosito. Ho provato a prepararlo: nei primi 2 giorni di preparazione mi sembrava promettente, con abbastanza bollicine, poi mi sembra che pian piano l'odore sia diventato un pò più acido e non è mai lievitato come il tuo, è rimasto sempre allo stesso livello. L'ho tenuto sempre in forno con luce accesa. Però stamattina ho provato a controllare a che temperatura arriva il forno con la luce accesa ed il termometro segnava circa 29 gradi. Sono troppi?? Dove posso tenerlo? In cucina ci sono circa 20,5 gradi.
    Grazie mille e ancora complimenti
    Elisabetta

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    Risposte
    1. Ciao Bibi, grazie e lieta di conoscerti! Scusa il ritardo per la risposta. Sono tanti 29°..ma non dovrebbe avere problemi, invece riporti che rimane sempre fermo. A che punto sei arrivata? Io inizierei a rinfrescarlo con la stessa quantità di acqua e farina. Esempio 60 g di licolmela, 60 di acqua e 60 di farina. Prova a tenerlo sempre in forno e dovrebbe iniziare a lievitare. Io l'ho generato qui in Norvegia appena arrivata quando la temperatura esterna era di -18°..e in casa appena 20°. Ho duvuto inserire il barattolo dentro ad un maglione di lana e sistemare il tutto davanti al calorifero! Un mattino me lo sono ritrovata sul pavimento da quanto era lievitato..non ti dico la maglia com'era :-)
      Fammi sapere ciao e buon lavoro!

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  35. carissima, ho iniziato l'avventura del licolmela, sono al primo giorno, dove trovo le bellissime ricette che sono qui sopra? vi terrò aggiornate...baci

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  36. Ciao Ornella!
    sono appena approdata alla pagina di questo bellissimo lievito e vorrei timidamente provare!
    Sono un pò inesperta.. Per iniziare tu arli di mezza mela ma non specifichi la quantità d'acqua se non sbaglio. Come mi regolo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao carissima Rita, un bicchiere di acqua andrà più che bene per iniziare! Poi man mano che ne usi ne aggiungi ancora. Se ti va di dare un'occhiata nel blog mio e di Anna (Quanti modi di fare e rifare) potrai farti un'idea di quanta frutta si può usare per generare licolfrutta! Clicca QUI e non esitare a contattarci se trovi qualche difficoltà! Buon lavoro e a presto!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. grazie per la velocità e per la gentilezza!
      Se ho capito bene, dopo due giorni di "macerazione" di mela e acqua, filtro tutto. Ottemgo un tot. di "acqua di mela". Da questa la prima volta tolgo i 60 g che mi servono per iniziare. A questo punto aggiungo 60g di acqua naturale e così via? Cioè ogni volta che ne tolgo un tot. poi aggiungo lo stesso quantitativo d'acqua naturale?
      Spero non sia una domanda sciocca, non ho ben capito!

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    4. Ciao cara Rita,
      Ti scrivo le dosi che potresti fare. Per l'acqua di mela: 120 g di acqua + la mela grattugiata. Lasci 2 giorni a macerare come da ricetta, filtri e poi inizi. La prima volta userai 60 g di acqua di mela, rimetti nel contenitore mezzo bicchiere, anche meno. Dopo un tot di ore ne userai altri 20, aggiungine altri 20..poi basta perché se tutto va bene inizierai con l'acqua. Mentre il licolmela si crea tieni il vasetto, coperto con un piattino, nello stipetto dove conservi le farine, al caldo, al buio e soprattutto lontano dalle correnti d'aria. E quando avrai finito di usare l'acqua di mela metti vicino al vaso del licolmela anche quella nello stipetto,io ho l'impressione che aiuti molto la sua creazione. Per qualsiasi cosa non esitare a scrivermi oriettaeornella@gmail.com. Ciao!

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  37. provo con la tua ricetta speriamo bene, ne ho provate tante ma nessuna mi viene, a presto ti farò sapere

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  38. sono contentissimo, lunedi scorso e' nato il mio Ercolino :) grazie per i tuo grandissimo consigli.
    questo sito e' davvero fantastico e' proprio quello che cercavo.
    venerdi prossimo devo fare il primo rinfresco o posso farne a meno facendolo tra un paio di settimane e prendo solo i 10 o 20 grammi che mi serviranno per preparare delle pizzette?

    ancora grazie e a presto

    Rob

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    Risposte
    1. Ciao Roberto, grazie...sono davvero felice della nascita di Ercolino!! Già il nome la dice lunga: sarà un grande lievito! Io ti consiglierei di rinfrescarlo venerdì prossimo anche per vedere come va, se lievita correttamente, se ha un buon odore. Se tutto è ok, fra due settimane prendi quello che ti serve per le pizzette e rinfreschi solo quello. Ciao a presto e tienimi aggiornata :-)

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  39. Ciao Ornella, ho fatto il primo rinfresco con 100 di lienvito, 100 di farina e 100 di acqua. L'odore non era male anzie molto gradevole ed era ancora pieno di bollicine, buon segno vero? ho preso inltre 20 grammi del primo lievito e gli ho aggiunto 20 di farina e acqua, vo voglio rinfrescare altre 3 volte, ho intenzione di fare un bel danubio o torta arcangela per lunedi Pensi che possa provarci?
    a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto, penso proprio che tu possa senz'altro provarci se licolmela è bello pimpante come riferisci! E' molto importante che abbia un odore gradevole e una lievitazione giusta, cioè che raddoppi in tempi abbastanza corti! Fammi saperi i risultati, buon impasto!

      Elimina
  40. Ciao Ornella...complimenti per il tuo Licolmela...ho provato pure io a farlo, ma i risultati sono stati deludenti. Questo era il terzo tentativo, ma ogni volta sembra "partire" ma alla fine si vedono solo taaante bollicine, ma nessuna "lievitazione".
    Ho provato a farlo con solo farina ed acqua e nulla, farina-acqua e miele e ancora nulla...ora col succo di mela e nulla...arrivo al max a vedere un pochino di schiumetta ma rimane lì.
    Non so come riusciate voi, ma devo ammettere che il Licoli è la mia bestia nera :)

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    Risposte
    1. Ciao Christian e grazie..Ti assicuro che se io sono riuscita a generare licolmela e licolampone qui in Norvegia con farine abbastanza deboli e temperature tutt'altro che "afose" anche tu ce la farai! :-) Secondo me, getti la spugna troppo presto..devi tenere licoli al caldo, lontano dalle correnti d'aria e avere pazienza. Il tempo che indichiamo per generare licoli è puramente indicativo. Per dirti: in Grecia la seconda volta che l'ho fatto con la pesca in 4 giorni era pronto. Qui l'ultima volta dopo una settimana non lo era..Dipende da tanti fattori, farina, acqua, temperatura..Guarda qui: http://quantimodidifareerifare.blogspot.no/2012/05/la-madia-del-licoli.html, puoi trovare tantissime informazioni utili dalle esperienze di tutte noi che lo abbiamo preparato! Fammi sapere, ciao!

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    2. Grazie Ornella per la risposta...ora sembrerebbe "partito"....faccio la biga e vediamo se lievita....speriamo in bene...così posso dire anche io di avere fatto il licomela :)
      Ti terrò aggiornata!!
      Ciaoo

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  41. Carissima Ornella purtroppo questa estate ho dovuto eliminare il licoli che avevo per mancanza di tempo per utilizzarlo, l'avevo fatto con questa ricetta a maggio di quest'anno ed era partito subito splendidamente. Avevo fatto tanto fermento di mele che ho messo in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e lasciato in un angolo. Oggi l'ho aperto e l'aroma è ancora dolce di mela, non ha muffe, non ha bollicine ed ha anche un bel colore. Domandona: secondo te posso usarlo per far partire il mio nuovo licoli????? Grazie e buona giornata!!!

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    Risposte
    1. Ciao carissima Viviana, ricordo che il mio succo di mele era molto "frizzante" con tante bollicine, fermentato appunto. Quello che hai tu mi sembra di capire che è fermo e non saprei proprio se potrebbe dare inizio ad un nuovo licoli.. Potresti provare ma se non succede nulla, sarebbe un peccato sprecare farina e fatica. Io sarei del parere di ricominciare con nuove mele. Lykke til (buona fortuna), come si dice qui :-) e fammi sapere.

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    2. Grazie cara Ornella, farò così. Buona serata e buona notte!!

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