mercoledì 29 maggio 2013

Boller bicolori, seconda proposta per l'impasto base nrXX della Cuochina


Da un mese a questa parte sono diventata iperattiva panificatrice! Ma che ci posso fare se l'ora di andare a dormire mi sembra non giunga mai ?
Risultato? Dopo una giornata interminabile di lavoro finisce in questo modo: quando mi sdraio sopra il letto sono talmente stanca che manco prendo sonno!! E' come essere in pieno scombussolamento per il fuso orario solo che a quello dopo un po' ti ci abitui, mentre qui le giornate si allungheranno ulteriormente!
Al sud, dove viviamo, il sole a mezzanotte di certo non si vedrà, però alle 22:00 è ancora pieno giorno e solo verso le 23:00 arriva finalmente il buio! Che poi tale non è, perché a nord c'è luce 24 ore su 24 in questi mesi, rendendo la notte anche qui molto luminosa!
Immagine scattata alle 22:04..ho ancora memorizzata l'ora greca nella macchina fotografica, devo aggiornare!
Al mattino non se ne parla, non saprei dire a che ora albeggia ma si dorme gran poco anche perché le case norvegesi sono sprovviste di imposte! Ho tentato di schermare le finestre il più possibile cucendo una doppia tenda e sembra funzioni. Sono curiosa di scoprire cosa farò in autunno, quando inizierà il fenomeno contrario e cioè sarà la notte a farla da padrona..
Sia come sia, è uno spettacolo incredibile!

Questa è la mia seconda proposta per l'impasto base nr°XX della Cuochina! Per conoscere tutti i particolari su come partecipare leggere QUI.

Ingredienti per 9 boller:
  • 400 g di farina di forza
  • 200 g di licolmela bello attivo
  • 1 cucchiaino di estratto di malto
  • 160 g di acqua
  • 75 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • sale un cucchiaino

per la glassa:
  • latte
  • zucchero a velo
  • qualche goccia di rhum

Ho riscaldato l'acqua e vi ho sciolto il burro, poi ho lasciato intiepidire.
Nella ciotola della planetaria ho inserito il licolmela (rinfrescato almeno 3 volte), l'acqua con il burro ed il malto. Ho avviato per sciogliere e amalgamare il tutto. Ho setacciato la farina e l'ho aggiunta assieme allo zucchero. 
Ho lasciato impastare per 10 minuti buoni poi ho fermato la planetaria, ho coperto l'impasto e lasciato riposare per mezz'ora (autolisi). Trascorso questo tempo ho aggiunto il sale e fatto impastare per altri 10-15 minuti. Fatto questo ho tolto dalla planetaria 3/4 dell'impasto e a quello rimanente ho aggiunto il cacao. Ho lasciato che s'incorporasse bene. Quindi ho steso un po' con le mani la parte senza cacao lasciandola abbastanza alta di spessore, circa 3 cm. Ho tagliato in 8-9 pezzi l'impasto con il cacao e formato dei cordoncini disponendoli metà sopra e un po' sotto alla sfoglia, incrociandoli. Dopodiché ho riunito a palla, messo a lievitare coperto con la carta forno e inserito il tutto in un sacchetto di plastica, a temperatura ambiente, per un paio d'ore. Poi in frigo per tutta la notte.
Al mattino seguente ho tolto dal frigo e così com'era lo lasciato più di un'ora al caldo.
La seconda volta che li ho preparati..mi son ricordata di fotografare anche la "sfoglia":-)

Ho tagliato in pezzi da circa 100 g e modellato delle palline che ho lasciato lievitare, sempre al caldo, fino al raddoppio. Ho sciolto nel latte e qualche goccia di rhum lo zucchero a velo e l'ho passato sopra la superficie dei boller. Ho infornato a forno ventilato a 180°C  (200°C a forno statico) fino a doratura, circa 15-20 minuti.




23 commenti:

  1. tutto fantastico: i boller eccezionali, troppo belli brava, il sole a mezzanotte affascinate è quello che da sempre vorrei vedere immagino che per chi vive lì sia meno fantastico , scusa ma tu sei reca ,italiano o? Mi aggiungo ai tuoi lettori per non perderti se per caso vuoi vedere il mio blog
    http://cioccolatoamaro-paola.blogspot.it/

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    1. Ciao Paola, grazie! Credo che il sole di mezzanotte sia un evento fantastico per chi lo vede per la prima volta, ma per uno che è abituato a vivere con notte e giorno ben distinti dopo un po' si sente un tantino fuori fase:-)) Sono italiana ma ho vissuto in Grecia.

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  2. Le tue giornate hanno ritmi diversi, tutti sfasati. Non è facile abituarsi!!!!Fortuna che riesci comunque a sfornare queste prelibatezze. Complimenti i tuoi boller sono eccezionali. Ciao.

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  3. Sono bellissimi "socia", che meraviglia di boller!
    Pensa di quanti altri colori e gusti può diventare quell'intreccio: dal salato al dolce!!!
    La mia testolina sta già pensando con cosa sostituire il cacao :)))
    Baci lievitosi :-)

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    1. Non vedo l'ora di ammirare i tuoi :-) Baci

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  4. Che meraviglia sono davvero molto invitanti. Sto rinfrescando il licoli quasi quasi..........
    Questi sono da provare subitoooo!!!!
    Un bacione: D

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  5. Sempre bello passare a trovarti, Ornella. Un bacione
    simo

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  6. meravigliosi! mi tocca venire in norvegia per rubarti un vasetto di licoli! :)
    ti abbraccio.

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  7. Ma che belli che sono questi boller bicolori! L'impasto deve essere magnifico!
    CErto che vivere distanti dall'equatore non è facile.. ricordo mio fratello che ha vissuto 3 mesi a Guyana Francese e dice che il sole andava via subito e l'alba era velocissima ad arrivare! e invece li è il contrario. Forse sopporterei le tante ore di sole, ma la notte non saprei ...
    Comunque è il fascino della nostra terra :D
    Baci!

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    1. Il guaio è che veramente non riesci a capire quand'è ora di andare a letto! Vedi luce e continui a pensare che è presto e che puoi fare questo o quello.. poi guardi l'orologio e scopri che hai impastato alle 23:00! Oppure esci a fare qualche lavoretto in giardino alla sera e alle 22:00 scopri che non hai ancora preparato la cena..Comunque meglio luce che buio anche secondo me! Baci

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  8. Invitanti! E che figata il sole a mezzanotte o alle dieci di sera è lo stesso!

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  9. ok.. io mi fiondo in auto ed arrivo.
    li adorooo
    sto immaginando il sole a mezzanotte e.. no, impossibile da immaginare.
    baciotti

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  10. Ciao Ornella!!! Boller bellissimi!
    Mi sa che mi trasferirò dalle tue parti visto che non lavoro e sto andando a rotoli... Bacioni!

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    1. Grazie cara Giulia! Mi dispiace tanto per il lavoro e ti auguro che tutto si sistemi presto! Se fai un pensierino di venire da queste parti porta con te infinita, ma proprio infinita pazienza..perché la burocrazia di fa venir voglia di scappare dopo nemmeno un giorno :-( Bacione

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  11. Cara Ornella li ho già fatti, avevo il licoli che scalpitava e ero indecisa sulla ricetta da fare così ho provato subito un successone al primo colpo !!!!!!!!
    Buoni buoni buoni , ne sto addentando uno propio ora :D
    Un bacione e grazie per questa ricetta .

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    1. Sei grande Nadia!! E noi siamo fortunate ad avere un'amica come te :-) Passamene uno per favore che li ho finiti ;-) Baci e grazie a te per averla rifatta!

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  12. Che effetto strano, non saprei come reagirei abituata ad un determinato ritmo.

    I tuoi boller variegati devono essere una delizia.

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  13. che belli Ornella non li conoscevo, mai visti, mi tocca farli, tu vai avanti ed io ti vengo dietro, le brioche sono finite e oggi ho fatto un plumcake con uvetta e altro, ma con ldb, non riesco a stare dietro alla mia famiglia...il sole di mezzanotte deve essere una visione stupenda, mio figlio l'ha visto a Capo Nord, io dormo anche con la luce...mi sono accorta che c'era qualcosa, mandi mail anche tardi ahahaha, stai sveglia...un abbraccio

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  14. Nooo man sono fantastici! E poi l'interno è super!!! Mamma che brava che sei stata :-) Buona domenica cara, un abbraccio

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  15. Cara Ornella, mi sto perdendo nella meraviglia di questi impasti golosi, bravissima!!!
    Buona settimana!

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  16. Arrivo solo ora ad ammirare i tuoi boller sono fantastici proverò il nuovo impasto sono irresistibili.

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