domenica 10 giugno 2018

Quanti modi di fare e rifare la Pasta a la Norma

Amo moltissimo questa pasta, grazie mille Cuochina, Anna e Ornella per averla inserita nel bellissimo menù 2018!
Oggi per Quanti modi di fare e rifare

siamo nella bellissima Sicilia, per fare tutti insieme un classico della cucina siciliana: la pasta a la Norma, ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares. 
Mentre friggevo le melanzane ed il profumo del basilico nel sugo dei pomodorini si sprigionava ovunque..mi sembrava di essere veramente in quella bellissima isola, tra quei meravigliosi doni che in quella terra si coltivano e che danno ai piatti un sapore incredibile. Poi ha toccato il massimo quando ho fritto il pecorino! E' la prima cosa che mio marito mi ha fatto assaggiare a Marsala!
Ecco la mia versione:

Ingredienti per 2 persone

  • 1 melanzana
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio extravergine di oliva
  • 300 g pomodorini maturi
  • sale
  • pepe
  • basilico
  • pecorino fritto tritato grossolanamente***
  • 180 g di penne rigate o altri tipi di pasta

***non avendo trovato in commercio la ricotta salata, ho fritto nell'olio delle melanzane qualche fettina di pecorino...mi piace troppo mangiarlo così, primo perché perde l'odore di pecora, che non amo, e poi diventa croccante..una squisitezza!

Lavare, asciugare e tagliare la melanzana a fette, alcune sottili, altre più spesse, cospargerle di sale grosso e tenere da parte per 30 minuti circa. 
Lavare le fette di melanzana per togliere il sale in eccedenza, tamponarle con carta da cucina e  tagliare a cubetti le fette più spesse. Friggere sia i cubetti che le fette in olio bollente e far sgocciolare bene sopra la carta da cucina. In un tegame far soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungere i pomodori tagliati a metà, il sale ed un poco di basilico e far cuocere per qualche minuto. Aggiungere le melanzane a cubetti e mescolare.
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua bollente salata, versarla nella padella del sugo e far saltare per qualche secondo. Impiattare e servire con le fette di melanzana intere, foglie di basilico e pecorino.

In luglio, e precisamente il giorno 8, per l'ultima ricetta prima della pausa estiva saremo in un altra stupenda isola, la Sardegna, per fare la Fregola con le arselle

Ricordo che
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui
e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

6 commenti:

  1. Pasta supergolosa, da provare il pecorino fritto, un abbraccio e buona domenica!

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  2. Veramente ottimo piatto, è piaciuto moltissimo anche a noi.
    Ma il pecorino fritto, mi giunge nuovo! Mi metti addosso molta curiosità, peccato che qua non è molto facile trovarlo, ma appena lo becco....!
    Grazie a te cara, sei insostituibile! Ormai siamo una coppia di fatto ;)
    Baci e buona settimana

    RispondiElimina
  3. Eh ci credo che questa versione sia squisita ottima idea il pecorino fritto. un abbracio.

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  4. una novità per me il pecorino fritto... si seguirò a ruota!
    come si fa a dire no? ottima versione!

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  5. Ciao Ornella,
    che profumo...e ricordi belli!
    Che dire del pecorino fritto? Da provare....
    Grazie sempre e un bacio dalle 4 apine

    RispondiElimina

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