lunedì 6 maggio 2013

Quanti modi di fare e rifare la bughatsa dolce da Salonicco


Mentirei se dicessi che non mi costa nemmeno un pochino scrivere questo post..perché la nostalgia è ancora tanta; per la nostra casa, gli amici, il sole, il caldo, i colori della Grecia che qui si possono solo sognare! Se guardo dalla finestra vedo solamente alberi spogli, senza una foglia sui rami perché di notte fa ancora freddo e al mattino se la temperatura massima è +6° c'è da rallegrarsi. Chissà quando inizierà la primavera...In compenso albeggia prestissimo e alla sera verso le 22:00 ancora c'è luce!
Vi assicuro però che mi ha fatto anche tanto piacere essere oggi in compagnia dell'amata Cuochina di Quanti modi di fare e rifare...


a Salonicco nella cucina della cara amica Marina, a rifare e mangiare :-) tutti insieme la sua buonissima versione della bughàtsa dolce da Salonicco, una squisitezza che amo molto e che ho preparato spesso con la sfoglia comprata. Ho fatto qualche piccola variazione alla ricetta, adattandola ai prodotti che avevo in casa, dimezzandone la quantità per 2 persone.
E' ottima, da rifare al più presto! Grazie carissima Marina per la meravigliosa ricetta e per l'ospitalità!

Ingredienti per 2 persone
pasta sfoglia:
  • 200 g di farina manitoba (100 g di farina a 13% di proteine)
  • 175 g di farina 00 (88 g di farina 00)
  • 200 ml di acqua (100 ml di acqua)
  • 1 cucchiaio di aceto bianco (mezzo cucchiaio di aceto di mele)
  • 2 cucchiai di olio di semi (1 cucchiaio di olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino colmo di sale (mezzo cucchiaino)
  • 200 g di burro a temperatura ambiente (100 g di burro freddo)
per la crema: 
  • 500 ml di latte (250 ml di latte)
  • 100 g di zucchero semolato (50 g di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia)
  • 3 cucchiai di maizena (1 e mezzo di fecola di patate)
  • 1 vanillina (omessa, perché l'aroma era nello zucchero)
  • 2 tuorli (1 tuorlo)
per cospargere: 
  • zucchero a velo
  • cannella in polvere.

Per prima cosa preparare la crema, perché deve essere ben fredda quando la utilizzeremo per la farcitura. Versare 1 tazza di latte presa dal totale in una ciotola e diluire la maizena o la fecola. In un altro recipiente sbattere i tuorli. Riscaldare il latte restante con lo zucchero e la maizena diluita, sempre mescolando con una frusta. Quando la crema comincia ad addensare, ritirare il pentolino dal fuoco e aggiungere i tuorli sbattuti, versandoli a filo e sbattendo energicamente. Rimettere il pentolino sul fuoco e continuare a mescolare fino ad addensamento della crema. Ritirare dal fuoco e lasciare raffreddare coprendo con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie.
Per la pasta sfoglia (le indicazioni di Marina  le troverete qui) io ho seguito un po' il mio metodo e un po' quello della ricetta. Per prima cosa ho impastato gli ingredienti ma essendo già mezza dose non ho diviso il panetto in due.
Sopra il piano di lavoro, con il matterello, ho tirato l'impasto a sfoglia rettangolare di mezzo cm. Ho diviso il burro appena tolto dal frigo in 4 parti. La prima parte l'ho stesa col matterello,(le altre 3 parti di burro le ho riposte in frigo) mettendola tra la pellicola trasparente, della stessa grandezza della sfoglia. L'ho appoggiata sopra e ho piegato nel modo indicato dalla foto.

Ho coperto con la pellicola e messo in frigo per 1 ora. Dopodiché ho ripreso l'impasto, rifatto il procedimento sopra, riposto in frigo per un'altra ora. Ho proceduto per altre due volte nello stesso modo poi ho lasciato l'impasto in frigo per tutta la notte. Il mattino seguente ho tirato nuovamente la sfoglia (a formato quadrato questa volta e avendo l'accortezza di appoggiarla sopra un vassoio coperto con carta da forno per poterla girare meglio quando si deve mettere nella teglia) al centro ho versato la crema fredda, ho piegato come una busta. Quindi ho messo un po' di carta da forno in una teglia e vi ho capovolto dentro la bughàtsa. Ho spennellato la superficie con del burro fuso e un po' di acqua. Ho preriscaldato il forno ventilato a 200° ho infornato per 15 minuti poi abbassato la temperatura a 180° e lasciato dorare. A questo punto non rimane che prendere un coltello molto affilato e tagliare la bughàtsa a quadretti...la crema calda che esce dalla sfoglia è una tentazione enorme per le dita :-) Cospargere con zucchero a velo e cannella e...troppo buona!!  

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Il mese prossimo, 6 giugno, ritorneremo in Italia a casa di Antonella, "Sapori in concerto" per preparare i canederli verdi, vi aspettiamo!!

Nel blog "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! 
QUI per scaricare la seconda parte del pdf anno 2012, la prima parte del pdf anno 2012 ed il pdf intero delle ricette anno 2011

31 commenti:

  1. Buongiorno!!! nn vedevo l'ora che arrivassero le 8!!! buona! penso che l'hai spazzolata velocemente!! Io nn ti dico .... l'avrei mangiata tutta i, anche la mia era x 2 diciamo...
    ciao Dany :-)

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  2. Dal caldo sole della Grecia al freddo della Norvegia è un bello shock!!! Clima a parte, spero inizi ad andare un po’ meglio tesoro.
    Questo dolce dev’essere buonissimo, la crema che fa capolino è diabolicamente tentatrice. Un abbraccio caldo e forte, buona settimana

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  3. magnifica Ornella!!! Sai che io, invece, vorrei essere lì al freddo?!?1 ;))) Buona giornata!

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  4. Buuuuona anche questa tua versione!! Mai stata in grecia ma il mio compagno la ama (e sono certa che conoscerà questo dolce). Spero di andarci presto con lui! un abbraccio e buon inizio settimana.

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  5. Quella cremina Ornella che "sbuzza" dal taglio... mmmm!!!

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  6. Ahhh! la pasta sfoglia! Non c'è niente da fare, siete bravissime! Complimenti!
    Io ho fame! :D

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  7. beh immagino :) io ho messo poca crema dovevo abbondare! è molto buono!! ciaoooo

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  8. Immagino che la nostalgia è tanta, magari con questa focaccia ti sarai consolata un po' :-)

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  9. ciao Ornella, vedrai che le cose si aggiusteranno anche in Grecia, ci vorrò del tempo...la tua versione è molto bella, rifarò con calma la pasta sfoglia, ci riproverò, un abbraccio

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  10. anche io ho l'abitudine di usare lo zucchero aromatizzato, così sfrutto fino alla fine anche i baccelli di vaniglia dopo aver estratto i preziosi semini.
    qui oggi diluvia!!!

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  11. Ciao cara!
    Che golosa versione della bughatsa! Anche la sfoglia ti è venuta buonissima!
    Qui la situazione certo non migliora, i problemi spuntano su tutti i lati della nostra vita e tutti abbiamo nostalgia della Grecia di qualche anno fa...
    Un grosso abbraccio! ♥

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  12. Cara socia, finalmente sono riuscita ad armarmi di cucchiaino per prendere quella colata di crema, che meraviglia.
    Vedrai che quest'estate farà più caldo in Norvegia che in Grecia, con i cambiamenti climatici che impazzano nel mondo potrebbe anche succedere :))
    Baci

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  13. Cara Ornella ,la tua versione e perfetta , la crema poi deve essere tanto golosa......
    Buona settimana e un abbraccio ;-)))))

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  14. Versione super golosa con tutta quella crema trabboccante..bravissima come sempre!!!

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  15. Che golosità... mi vien voglia di mordere lo schermo! :-)

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  16. Ciao cara Ornella, anche con le tue varianti questa bugatsa è proprio speciale, e non stento a credere quanto rimpiangi il sole della Grecia. Ma un po' di sole c'è proprio nella meravigliosa crema di questo dolce! Ti abbraccio

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  17. Abbi fede....la primavera arrivera` e sara` bellissima....e questo dolce riscalda l cuore ...
    Fancesca

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  18. NON CE LA FACCIO PIU'. TROPPO buone queste versioni!!! la tua è memorabile....
    baci
    Sandra

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  19. Cara Ornella, questo piatto goloso ha portato a tutte un poco di sole... nell'anima!
    Un abbraccio fortissimo!

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  20. mi piace il tuo metodo per fare la sfoglia... mi sa che quando ci proverò passerò di qua a rileggerlo...grazie e ci credo ti manchi la Grecia... e i koulouria..li ricordi? ...che buoni, proprio come questo dolce...

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  21. Anche io non sopporto il freddo, ti capisco. Ottima la tua versione, mi piace veramente tanto!!!! ciao.

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  22. ciao Ornella,
    sei riuscita, nonostante la nostalgia, a preparare una bughatsa dolce da Salonicco bella e gialla come il sole...è un bel modo di ricordare
    la tua amata Grecia.
    L'augurio di una bellissima primavera con tante gemme sugli alberi e fiori
    nei prati...adesso da noi un temporale enorme con un po' di grandine.. il
    sole in questo periodo si è visto poco!!!
    Un bacio dalle 4 apine

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  23. La prossima volta provo a fare anche la pasta. E' un dolce squisito!!!

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  24. Non sai che gola che mi hai fatto venire a descrivere questa meraviglia! Assolutamente da provare :-) Un abbraccio

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  25. Ciao cara Ornella, da quanto non passavo di qui... mi associo ad Elena, molto incuriosita dal procedimento di questa sfoglia! Non sai quanto capisca la tua nostalgia e la voglia di sole... dentro e fuori!
    Ti lascio un caldo abbraccio Ornella e un sorriso per te!
    A presto Any

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  26. Posso immaginare questa ricetta quanta nostalgia, ma allo stesso tempo felicità.
    Un grande abbraccio.

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  27. Carissima Ornella finalmente arrivo a salutarti! Smack!
    Posso dire che il tuo post mi ha dato qualche luccicone? Sì lo so piango facilmente, ma dalle righe mi sembra di aver colto l'amore, i ricordi, la malinconia, i raggi di sole, i sorrisi, gli abbracci per la tua Grecia...tu non hai solo rifatto una bughatsa, hai scritto una poesia con ogni gesto che hai fatto nel prepararla. La golosità della tua torta non è nella torta in sè, ma nel fatto che le briciole di quella torta sono le perle del ricordo. Ricorda, ricorda, ricorda e cucina ♥

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  28. sto ammirando questo dolce nei vari blog, delizioso, un abbraccio SILVIA

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