martedì 27 aprile 2010

Risotto con asparagi selvatici



Ve lo dico subito...non ho incontrato l'orso Dino, il temuto plantigrado che sta seminando il panico nelle nostre vallate ma bei fiorellini e asparagi selvatici...


Oramai sono una specie protetta, se ne possono raccogliere solo un chilogrammo a persona ma io comunque ne ho trovato pochissimi! Qualche anno fa non era così! Forse se ne sono raccolti troppi e perciò stanno scomparendo. Come tante altre piante, esempio i mirtilli che ricoprivano i nostri boschi...


Risotto con gli asparagi selvatici


Ingredienti per due persone:

10-12 asparagi selvatici
180 gr riso
una cipolla
½ bicchiere vino bianco secco
una manciata di formaggio grana
una noce di burro per mantecare
brodo di carne quanto basta
3 cucchiai di piselli freschi lessati
olio evo

Ho tagliato le punte degli asparagi e messe da parte. Il resto della parte più tenera (il pezzettino in fondo, duro e legnoso l'ho buttato) l'ho spellata, con tanta pazienza e con il pelapatate, togliendo bene la pellicina. Li ho lavati e tagliati a pezzettini non molto grandi. Intanto in una casseruola ho versato l'olio evo e la cipolla tritata finemente ho aggiunto gli asparagi e li ho fatti rosolare un po', ho unito il riso mescolando bene e versato il vino facendolo evaporare, mescolando sempre con cura. Appena si è asciugato ho cominciato a unire il brodo (filtrato) un mestolo alla volta, sempre mescolando. A quasi fine cottura ho unito le punte degli asparagi ed i piselli già cotti prima (che ho aggiunto per addolcire un po' l'amaro degli asparagi) . Appena cotto, e dopo averlo ritirato dal fuoco, ho messo una noce di burro e una manciata di grana grattugiato. Mescolato, impiattato e buon appetito.

Fiorellini di fragole selvatiche

Pervinche


10 commenti:

  1. E' proprio piacevole venire da voi ! La foto iniziale di questo post è bellissima ! e il risotto con gli asparagi selvatici.... vorrei essere alla vostra tavola !!
    Ho un' Hidrangea arlequin come la vostra, quando sarà fiorita vi farò vedere le foto ! Buona giornata !

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  2. Grazie Rossella,sei gentilissima,il piacere è nostro di averti fra noi!!!Aspettiamo sempre con gioia le foto dei tuoi fiori.Un caro saluto e buona giornata anche a te.

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  3. Ciao eccomi da voi e che bel blog!:-)
    gli asparagi selvatici purtroppo non li ho mai assaggiati ma li ho trovati in altre preparazioni e devono essere deliziosi!
    a prestissimo
    Pippi

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  4. Ciao Pippi! Che piacere la tua visita, grazie! Stiamo agli inizi col blog, un po' inesperte ma stiamo imparando! Gli asparagi devono piacere perché sono un po' più amarognoli degli altri per questo mia sorella ha aggiunto dei piselli dolci. A prestissimissimo...

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  5. Ciao Ornella,
    che meraviglia questo risotto... per non parlare poi della pasta al forno... uno spettacolo, che acquolina!!! ^ - ^

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  6. Tante grazie Caramel!A presto ciao.

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  7. Ciao OrnellOriè,anche io amo gli asparagi selvatici,ho dei parenti in Umbria che ne fanno una frittata meravigliosa.

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  8. Ciao Mimì,hai proprio ragione gli asparagi sono ottimi anche nella frittata,mi ricordo che da piccola la mamma ce la faceva spesso...ciao un caro saluto

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  9. Complimenti per il coraggio: disposta ad affrontare un orso pur di raccogliere asparagi e fiorellini ;)
    Scherzi a parte, mi ha colpito la foto degli asparagi.
    Premesso che degli asparagi selvatici non ho mai visto i germogli, guardando le tue foto sembrano assomigliare tantissimo ai bruscandoli (i germogli del luppolo).
    Complimenti per il piatto: vien voglia di andare per boschi, e se il tempo migliorasse verrei volentieri su in altopiano.
    Un abbraccio. Alberto

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  10. Alberto l'asparago che intendo io è un ARUNCUS DIOICUS che, a prima vista, potrebbe confondersi con il bruscandolo, ma non ha nulla a che vedere! Non so se cresce sull'altopiano, almeno io non ne ho mai visto,questi li ho raccolti assieme ai fiorellini nella splendida vallata della Conca di Smeraldo...dove in questo momento alpeggia l'orso Dino. È un erbacea arbustiva perenne che ogni anno rivegeta, esattamente come gli asparagi normali, con questi germogli amarognoli ma squisiti e, a maturazione, produce splendide infiorescenze bianco-rosate delicatamente profumate. Perciò se vuoi raccogliere e conoscere l'asparago in questione chiamato con diversi nomi...di monte, di bosco o selvatico... devi andare nei boschi delle vallate dell'Agno, comunque ad un'altitudine di circa 500-600 metri...e stai attento all'orso!!! La raccolta è limitata ad un chilo al giorno. Ciao a presto

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