domenica 18 dicembre 2016

Quanti modi di ... Fare Natale con Berlinerkranser, Smultringer, Medisterkaker

E' diventata un'irrinunciabile, bellissima tradizione, per noi di Quanti modi di fare e rifare, mettersi a spignattare insieme prima di ogni festa comandata. Per cui non sarebbe Natale se non seguissimo le pensate della, super attiva, vulcanica amata Cuochina, Anna e Ornella!


Quest'anno ci ha dato pure carta bianca, sulle ricette da preparare! Non dovevano essere più di tre ma si è potuto scegliere dolci o primi o secondi, a nostro piacere! Per quanti modi....di fare Natale con noi, io ho preparato piatti tradizionali della terra in cui vivo attualmente: la Norvegia. Carissima Cuochina, anche se sono un po' difficili da pronunciare, spero siano tutti di tuo gradimento!

Ecco la prima ricetta dolce:
Berlinerkranser
Ingredienti:
  • 2 tuorli sodi
  • 2 tuorli freschi
  • 125 g di zucchero
  • 250 g di burro
  • 280 g di farina 00
  • 20 g di fecola di patate
  • un pizzico di sale
per la decorazione
  • zucchero in granella e albume d'uovo
Bollire le uova per otto minuti. Schiacciare i tuorli sodi fino a renderli in poltiglia. Aggiungere i tuorli freschi e sbatterli insieme allo zucchero. Unire il burro morbido, tenuto a temperatura ambiente per qualche ora, e la farina setacciata con la fecola. Fare una palla, coprire con la pellicola, e mettere in frigo per almeno due ore. Ricavare dei cordoncini, tagliarli di circa 10 cm e sovrapporre uno sopra l'altro, come nella foto.
Pennellarli con l'albume leggermente sbattuto  e cospargere di zucchero in granella
Infornare a forno preriscaldato a 180°C per circa 8-10 minuti. Non devono scurirsi molto. Si conservano in una scatola di latta.
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La seconda ricetta dolce. Ricetta in norvegese qui.
Smultringer
Ingredienti per circa 50 pz.
  • 3  uova
  • 275 di zucchero
  • 150 ml di panna fresca
  • 300 ml di panna acida
  • mezzo cucchiaino da the di ammoniaca per dolci
  • 2 cucchiaini da the di cardamomo macinato
  • 700 g di farina bianca
  • strutto per friggere
Sbattere le uova con lo zucchero. Montare la panna montata e aggiungerla delicatamente alle uova insieme alla panna acida. Unire la farina, setacciata con l'ammoniaca per dolci e al cardamomo macinato e mescolare quel tanto che basta per far amalgamare bene gli ingredienti. Bisogna impastare meno che si può e nemmeno aggiungere farina, altrimenti diventerà difficile stendere la pasta col matterello.  Coprire la ciotola con la pellicola e lasciarla in frigo fino al giorno successivo. 
Riprendere l'impasto che sarà diventato molto facile da maneggiare, non più appiccicoso, stendere col matterello una sfoglia di circa 1 cm di spessore, tagliare come nella foto, un cerchio più grande esterno e uno più piccolo all'interno. Reimpastare lo scarto ottenuto dai cerchi.
Friggere in abbondante strutto. Alcune ricette consigliano di usare olio neutrale, in alternativa allo strutto, ma non mi sento di garantire la riuscita. Anche perché "smult" significa appunto strutto.  Comunque ero rimasta con poco strutto e così ho deciso di cuocere, quelli che rimanevano, in forno. Li ho trovati ottimi!
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La terza ricetta, è un secondo a base di carne, anche questa un classico, tradizionale piatto natalizio norvegese. Ispirata da questo sito

Medisterkaker 

Ingredienti per 4 porzioni
  • 500 g di carne di maiale macinata
  • 2 cucchiaini da the di sale
  • 2 cucchiaini da the di fecola di patate
  • 1/2 cucchiaino da the di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • latte intero
  • burro per cuocere.

La carne, come prevede la ricetta originale, non dovrebbe essere magrissima e macinata quasi come i wurstel. Solitamente si trova in commercio già pronta.
Io preferisco usare quella quasi priva di grasso e tritarla con il mixer.
Mescolare la carne con il sale. Unire la fecola di patate, lo zenzero, la noce moscata, aggiungere un po' alla volta il latte, frullando con il mixer finché non diventa un impasto morbido ma con la consistenza adatta a formare le "polpette".  A questo proposito, bagnare le mani con acqua può essere utile. Far sciogliere il burro in una padella (io ho aggiunto anche un po' di olio extravergine di oliva) non appena inizia a friggere, mettere le medistekaker e cuocere a fuoco medio, girandole spesso per non bruciacchiarle troppo. A metà cottura, ho versato un goccio di acqua e aggiunto due piccole mele, sbucciate e tagliate a fettine per la salsa che ho preparato con:
  • 2 piccole mele
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di senape
  • 150 ml di panna fresca
  • pepe e sale
A cottura delle  medistekaker, le ho tolte dalla padella e messe nel piatto da portata. Al sugo e alle mele, sempre nella padella e a fuoco vivace, ho unito il miele, la senape e la panna. Ho fatto cuocere per qualche minuto po ho passato tutto al mini pimer. Ho accompagnato con patate bollite e cavoletti di bruxelles..quest'ultimi li sconsiglio perché troppo saporiti al confronto della carne che è abbastanza delicata.
I miei più cari auguri di un Sereno Natale e un grandioso Anno Nuovo a tutti!



martedì 13 dicembre 2016

Lussekatter


Domenica scorsa ho fatto questi famosissimi panini dolci allo zafferano che si preparano per Santa Lucia! Ricetta elaborata da questa.

Ingredienti
  • Una bustina di  zafferano in polvere
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 150 g di latte intero
  • 125 g di burro
  • 500 g di farina per pane
  • 5 g di sale marino fine
  • 200 g di licolfico (rinfrescato due volte)
  • 90 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
per guarnire
  • uovo sbattuto
  • uvetta
In una casseruola ho fatto bollire il latte, vi ho aggiunto lo zafferano e mescolato fino a scioglimento. Poi ho unito il burro e fatto sciogliere, sempre mescolando. Una volta intiepidito l'ho versato nella ciotola della planetaria insieme al licoli, lo zucchero e l'uovo. Ho avviato e unito la farina setacciata, con il cardamomo, un po' alla volta, fino ad incordatura. Ho aggiunto il sale, facendolo incorporare bene all'impasto poi l'ho messo dentro ad una ciotola leggermente imburrata, coperto e lasciato lievitare al caldo fino al raddoppio o più. Dopodiché ho diviso l'impasto in pezzi e formato dei cilindri che ho intrecciato. Ho decorato con l'uvetta e disposto sulla placca del forno coperta di carta da forno. Ho coperto e lasciato più che raddoppiare. Trascorso il tempo di lievitazione ho spennellato con l'uovo sbattuto, ho guarnito con l'uvetta e ho infornato a 200°C e ho infornato i lusserkatter per 15-20 minuti.

domenica 11 dicembre 2016

Quanti modi di fare e rifare i Biscotti allo zenzero

Ed eccoci ormai giunti anche quest'anno a Natale, la festa più attesa dell'anno! Personalmente vorrei che fosse già trascorso. Perché? Per il semplice motivo che se uno lavora tutto il mese di dicembre, domeniche comprese, arriva al 25 con solo un pensiero in testa: riposare! Cosa che puntualmente non faccio perché il 24 sera, dimentico la fatica accumulata e sono in cucina preparare di tutto e di più per i pranzo natalizio :-)

Per fortuna i dolci si possono fare in anticipo! Come quelli che prepariamo oggi con la nostra carissima Cuochina, Anna e Ornella, per Quanti modi di fare e rifare!

Siamo a Milano dai carissimi Maria Vittoria e Braccio D. per fare tutti insieme una classica, immancabile dolcezza natalizia: Biscotti allo zenzero.
Ottimi, sono spariti in un battibaleno, altro che regalarli!

Ingredienti, metà dose:
  • 225 g di farina, così composta:175g di farina 00 + 50 g di fecola di patate
  • 1 cucchiaino abbondante di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • mezza baccello di vaniglia
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 30 g di zucchero semolato
  • 30 g di zucchero di canna
  • 80 g di miele d'acacia
  • 100 g di burro
  • mezzo uovo
ho aggiunto:
  • mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere
  • un pizzico di chiodo di garofano in polvere
Setacciare insieme la farina, lo zenzero, la cannella, il cardamomo, il chiodo di garofano, la vaniglia, il lievito ed il sale. A parte mescolare insieme il burro morbido, i due tipi di zucchero e aggiungere l'uovo ed il miele. Amalgamare bene il tutto e unire alla farina. Impastare finché non si ottiene un impasto morbido e compatto. Il mio era abbastanza appiccicoso ma, dopo averlo messo in frigo per una notte, il mattino seguente era perfetto da stendere con il matterello.
Per cui, dopo il riposo in frigo, stendere una sfoglia sottile. Io non sono arrivata a 3 mm, perché mi piacciono sottili.

Tagliare con gli stampini, metterli sopra la placca ricoperta da carta da forno. Cuocere a 180°C per 6-8 minuti circa.

Io li ho decorati sbattendo un albume, con qualche goccia di limone e, continuando a sbattere con il mixer,  aggiungendo pian piano tanto zucchero a velo quanto ne basta (più di 120 grammi) per ottenere una glassa molto consistente, adatta a decorare con il sac a poche.
Grazie mille carissimi Maria Vittoria e Braccio D. per la bellissima ricetta e per l'ospitalità.

Prima di annunciare la  ricetta che inizierà il ricco menù 2017, ricordo a tutti che la pimpante Cuochina ha organizzato, come tutti gli anni, una bellissima iniziativa natalizia per farci gli auguri e stare insieme, come sempre in allegra compagnia! 

Domenica 18 dicembre ci ritroveremo da lei per scoprire tutte le meravigliose ricette che avremo preparato per Quanti modi di fare..Natale con noi!  Ma prima, andiamo a scoprire di che cosa si tratta e poi vi aspettiamo numerosi, ok?

E dove ci porterà a gennaio il nuovissimo menù della Cuochina per il 2017? Saremo nella bellissima regione Puglia a "leccarsi" letteralmente i baffi con la squisita ricetta delle: Orecchiette con le cime di rapa.
Vi aspettiamo numerosi!


Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! QUI per il menù 2016 e QUI per il menù 2017!

QUI 
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giovedì 8 dicembre 2016

Fava maritata con cipolle caramellate


La ricetta è di Irene, una cara persona con cui ho condivido un grande "amore": la Grecia! Lei è greca di nascita io ho sposato un greco :-)
Il suo blog, che gestisce con molta cura, è ricchissimo di ricette greche e di storia.
Quest'anno, durante le ferie estive che, io e mio marito, trascorriamo sempre in Grecia, ho voluto portarmi in Norvegia un sacchetto di queste prelibate fave

e, aspettando ispirazione, era finito nel cassetto, in attesa. A me avevano insegnato di mettere in ammollo la fava di Santorini, prima di cuocerla, come si fa solitamente coi legumi secchi. Invece no, non serve, ha ragione Irene!
Avevo già preparato la fava maritata più di una volta, abbinandola anche ai crostini di polenta  e volevo provare una versione diversa. Così eccola: fava maritata con cipolle caramellate.

Ingredienti
per le cipolle
  • 1 kg di cipolle bianche
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • sale
  • pepe macinato fresco
Per la fava
  • 1 tazza di fava
  • 4 tazze di acqua
  • 1 foglia di alloro
  • sale
  • olio extravergine di oliva
Sbucciare le cipolle, lavarle, asciugarle e tagliarle a fettine sottili di circa 3mm.
In una padella antiaderente, larga e bassa, versare l'olio e scaldare. Unire le cipolle e mescolare con un cucchiaio di legno per ungerle tutte. Abbassare la fiamma e cuocere, ricordandosi di mescolare di tanto in tanto, per 10 minuti circa. In questo passaggio le cipolle dovrebbero iniziare ad appassire e scurirsi un po'.
Dopodiché io ho proceduto in modo differente  e cioè, ho sciolto lo zucchero di canna in un cucchiaio di acqua bollente e l'ho aggiunto alle cipolle, mescolando sempre accuratamente per distribuirlo su tutte.
Continuare la cottura, sempre a fuoco dolce e mescolando spesso, per circa 25 -30 minuti. Dopodiché, unire l'aceto balsamico, mescolare e cuocere per altri 10 minuti. Irene consiglia di versare in vasetti sterilizzati chiudendoli e lasciando raffreddare capovolti. Si conserva in frigo e, una volta aperti, consumare entro 3-4 giorni.
Per la fava.
Iniziare col versare 3 tazze di acqua in un pentolino e la tazza di fava. Le dosi sono 1 tazza di fava e 4 di acqua ma si inizia con meno per poi aggiungerla durante la cottura se necessita, perché molto dipende dalla qualità della fava.
Unire la foglia di alloro e portare a bollore. Cuocere finché la fava non abbia assorbito tutta l'acqua, spappolandosi.  Salare, togliere la foglia di alloro e frullare. Versare nel piatto, fare un giro di olio e maritarla con le cipolle caramellate. Ottima, grazie!


domenica 4 dicembre 2016

Angel cake

Ogni sabato rinfresco licolfico e panifico. Se non è di sabato è di domenica.
Non salto una settimana. L'unico giorno libero che ho dal lavoro lo passo ai fornelli, ma non riuscirei a fare diversamente. E' una passione anche questa..una grande, immensa passione. 
Molto spesso preparo pani veramente buoni..peccato che raramente mi venga in mente di scrivere le dosi! Così io mangio bene ma il blog langue.
Oggi ho in lievitazione il panettone e tantissimi albumi da consumare. Cercando ispirazione per usarli mi sono imbattuta nell'angel cake di Montersino. Che dire..è buonissima! Ho omesso l'amaretto di saronno per sostituirlo con aroma mandorla, ecco quello che ho usato:

Ingredienti:
  • 360 g di albume
  • 350 g di zucchero semolato
  • 150 g di farina 00
  • 5 g cremortartaro
  • buccia di limone
  • vaniglia mezzo baccello
  • 1 cucchiaino di aroma mandorla
  • un pizzico di sale

Montare a neve fermissima, gli albumi insieme  a 200 grammi di zucchero e al cremortartaro.
In una ciotola unire il rimanete zucchero alla farina e unirla agli albumi mescolando dall'altro verso il basso per non smontare il composto. Infine aggiungere la buccia di limone grattugiata, l'aroma mandorla, i semini di vaniglia, il pizzico di sale, ed amalgamare bene.

Non avevo letto i commenti sul sito dove ho trovato la ricetta e ho imburrato ed infarinato lo stampo, ma  dicono che non bisogna farlo.

Comunque male non ha fatto perché il dolce, dopo 35 minuti di cottura a 170°C è venuto benissimo. 
Lasciare raffreddare e sformare.

 e la fetta..sofficissima e gustosa. Forse un po' troppo dolce per i miei gusti ma veramente buona!


domenica 13 novembre 2016

Quanti modi di fare e rifare: Gli amaretti di Nicola

Avere l'opportunità di fare gli amaretti in casa, è stata una gioia per me, grazie alla cara Cuochina, Anna e Ornella, che li ha inseriti nel menù 2016 per Quanti modi di fare e rifare!

E ringrazio di cuore Clara ed il marito Nicola (che li prepara ogni anno per festeggiare il proprio onomastico), per aver condiviso con noi  Gli amaretti di Nicola
Non ho trovato le mandorle amare ma ho usato aroma mandorla e sono buonissimi ugualmente. Ho dimezzato la dose, ma li rifarò sicuramente dose piena per Natale!

Ingredienti per circa 20 amaretti:
  • 250 g di mandorle dolci 
  • 1 cucchiaino da the di aroma mandorla
  • 250 g di zucchero
  • 1 albume e mezzo, circa

Il procedimento, che riporto, è uguale alla ricetta originale:
Eliminare la pellicina dalle mandorle, immergendole per alcuni minuti in acqua calda ma non bollente (circa 80-90 °C).
Per passare alla macinatura bisogna farle asciugare e raffreddare altrimenti producono olio. È opportuno quindi effettuare questa fase un giorno prima e lasciare asciugare le mandorle su un vassoio per 24 ore.
In alternativa possono essere asciugate in forno riscaldato a 80 °C per alcuni minuti, girandole di tanto in tanto (non devono prendere colore), quindi, quando si sente al tatto che sono asciutte, sfornarle e attendere che si siano raffreddate.
Mettere nel frullatore lo zucchero e frullarlo sino a renderlo al velo, versare lo zucchero in una ciotola che possa contenere anche le mandorle.
Frullare le mandorle, sino a renderle in polvere. Se, per la presenza dell'olio fuoriuscito dalle mandorle, queste si raggruppano in grumi, aiutarsi con qualche cucchiaio di zucchero al velo precedentemente preparato, mettendolo nel frullatore insieme alle mandorle.
Dopo aver frullato le mandorle, unire queste allo zucchero, aggiungere gli albumi, l'aroma mandorla ed impastare con le mani.
Alla fine dare ai biscotti la forma e le dimensioni di una polpetta di circa 3 cm di diametro, disporle su un vassoio da forno rivestito di carta-forno, (non schiacciare le polpette perché si abbasseranno da sole durante la cottura)

Cuocere in forno già caldo a 140 °C per 15-20 minuti, regolandosi dalla colorazione superficiale.
Pronti, golosissimi da gustare!

E con questa fantastica ricetta ci stiamo avvicinando all'ultimo appuntamento con il menù 2016. In dicembre, precisamente il giorno 11 alle ore 9:00, saremo da Maria Vittoria e Braccio D. per fare un classico natalizio: I biscotti allo zenzero! Non vediamo l'ora, vi aspettiamo in tanti!!
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domenica 16 ottobre 2016

Panini integrali con semi di zucca per World Bread Day 2016

Per la prima volta, partecipo al World Bread Day 2016
Grazie ad Anna che mi ha avvisato, altrimenti me ne sarei accorta, come tutti gli altri eventi passati, alla vista di centinaia di pani ed affini pubblicati nei blog roll! Per saperne di più rimando al blog di Zorra.
Dal 2006,  tantissimi blogger, preparano un lievitato in questo giorno speciale come ringraziamento per il pane a sufficienza che si ha la fortuna di poter, ogni giorno, mettere sulla tavola. 
Non a caso, oggi si ricorda anche la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, un diritto che purtroppo non tutti hanno, quello di avere cibo sufficiente a sfamare se stessi e i propri cari.

Io ho preparato questi panini.


Ingredienti
  • 575 g farina di forza
  • 300 g farina integrale
  • 100 g farina di segale 
  • 225 g licolfico rinfrescato due volte
  • 600 g di acqua
  • 10 g di malto
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 18 g sale
  • semi di zucca
Nella ciotola della planetaria, con una forchetta, ho mescolato per far sciogliere insieme, licolfico, acqua e malto. Ho unito le farine setacciate insieme, ho avviato la planetaria e impastato finché l'impasto non si è avvolto al gancio. E' di consistenza abbastanza liquida per cui, ogni tanto, ho fermato la macchina e, con una spatola, l'ho girato sottosopra. Ho unito l'olio ed il sale. Impastato finché non si è riavvolto al gancio. A questo punto ho infarinato il tavolo, vi ho messo l'impasto e ho fatto qualche piega.
L'ho messo in una ciotola e l'ho coperto con un pezzo di carta da forno e pellicola sopra. Ho lasciato a temperatura ambiente per circa 3 ore poi ho riposto in frigo, per esigenza di tempo. Il mattino seguente ho tolto l'impasto dal frigo e l'ho lasciato ancora due ore, sempre a temperatura ambiente. Dopodiché, ho infarinato il tavolo da lavoro, messo sopra l'impasto e tirato con le mani fino ad ottenere uno spessore di circa due centimetri e mezzo.
Ho spennellato leggermente di acqua e cosparso di semi di zucca. Quindi ho tagliato con, la rotella per tagliare le pizze, a pezzi rettangolari all'incirca uguali (circa 24 pezzi).
Ho disposto i pezzi sopra la carta da forno sulla placca, ho coperto e lasciato lievitare fino al raddoppio. Cotti in forno a 250°C per i primi  minuti poi abbassato a 220°C fino a cottura, circa 20-30 minuti, dipende dal forno.

Appena sfornati, caldi, fragranti..sono irresistibili!! E sono ottimi con qualsiasi farcitura!

Il mio contributo per il World Bread Day 2016


domenica 9 ottobre 2016

Quanti modi di fare e rifare: Pisarei e faso'

Eccoci arrivati all'appuntamento di ottobre con la nostra simpatica Cuochina, Anna e Ornella, per Quanti modi di fare e rifare!
"Tira" aria fresca da queste parti, anzi fredda! Di notte la temperatura scende sottozero e di giorno il sole non riscalda più di tanto. E allora cosa c'è di meglio di un bel piatto caldo, confortante per cena o per pranzo? 
La ricetta di oggi, Pisarei e faso' è perfetta per la stagione autunnale! La ricetta è della cara amica Elena del blog Zibaldone culinario. Grazie cara per averci fatto conoscere questo squisito piatto della tua zona e per aver ospitato tutta l'allegra combriccola della Cuochina!

La mia versione, per due persone:
Ingredienti

Pasta:
  • 200g di farina 00
  • 100g di pane integrale grattugiato
  • sale
  • 10g di burro
  • acqua calda q.b.
Sugo
  • 125g di fagioli borlotti secchi
  • 15g di burro
  • mezza carota
  • mezza costa di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • mezzo scalogno piccolo
  • qualche pomodoro ciliegino (dal mio orto :-)
  • mezzo cucchiaino di concentrato di pomodoro sale e pepe
*Io ho usato i fagioli secchi per cui li ho messi in ammollo la sera prima in abbondante acqua.
Preparare la pasta: disporre la farina a fontana con all'interno il pane, il sale e il burro, scottare il pane con acqua calda.
Lasciare raffreddare, impastare il tutto velocemente e far riposare l'impasto coperto per 10-15 minuti.
Procedere facendo dei piccoli cordoncini di pasta dal diametro di 4mm circa che poi vengono spezzati a mano modellati a gnocchetto. 

Preparare il sugo: mettere acqua fredda in una pentola e aggiungere le verdure, il fagioli, le salse e il burro, tutto a freddo.
Cuocere a fuoco lento per circa 90 minuti (assaggiare i fagioli se sono a cottura).
Aggiustare di sale e pepe solo a cottura ultimata (il sale rompe i fagioli).
Cuocere i gnocchetti in abbondante acqua salata.
Scolarli appena salgono in superficie, e aggiungerli al sugo, che deve essere un poco liquido, cospargere di parmigiano e servire.
Che dire..ottimi!

E dove c'incontreremo il 13 di novembre? Tutti a casa dei cari amici Clara e Nicola per fare Gli amaretti di Nicola! Non vediamo l'ora, vi aspettiamo in tanti.

Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! QUI per il menù 2016!

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giovedì 6 ottobre 2016

Plumcake con la zucca


E' iniziata la mia amata stagione delle zucche! E poco importa se devo andare in Svezia per comperarle, si fa questo e altro per soddisfare il palato!
A dire il vero, la frontiera svedese, dista pochi chilometri dal luogo dove lavoro..per cui non mi costa molto sacrificio, ci faccio spesso e volentieri un "salto". Ho preso spunto da una ricetta strappata da una rivista inglese tanto tempo fa.. Si sbriciola un po' ma è piaciuta a tutti, anche a chi, di zucca, non ne vuole sentire parlare..

Ingredienti:
  • 200 g zucca cotta a vapore
  • 225 g farina 00
  • 50 g farina di avena
  • 25 g fecola di patate
  • 180 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 100 g di olio di semi
  • 3 cucchiaini da caffè lievito per dolci
  • 1 cucchiaino da the di cannella macinata
  • 1 cucchiaino da caffè si cardamomo macinato
  • 100 g di uvetta
  • sale un pizzico

Togliere la buccia alla zucca, tagliarla a pezzi e cuocerla a vapore. A cottura avvenuta, metterla da parte a raffreddare. 
Setacciare le farina insieme al lievito, cannella e cardamomo. Sbattere a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. In un'altra ciotola, frullare la zucca fredda, aggiungere l'olio e sbattere per qualche minuto. Unire la zucca al composto di uova, mescolando dall'alto in basso con una spatola per far incorporare aria all'impasto. Aggiungere la farina, un pizzico di sale e mescolare nello stesso modo. Infine unire l'uvetta lavata, asciugata e spolverata di farina per evitare che si depositi nel fondo del dolce. Imburrare uno stampo da plumcake e versare il composto. Infornare a forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti. Fare la prova stecchino.

domenica 2 ottobre 2016

Polarbrød con l'impasto base nr.3 della Cuochina

L'impasto base nr.3 della Cuochina è fantastico! Si presta a creare moltissime varianti, sia dolci che salate! Perfetto per sperimentare nuovi tipi di lievitati e di farine! Io oggi ho voluto preparare un pane a cui faccio il filo da molto; polarbrød! Non ho trovato nulla circa le origini di questo pane, forse svedese.. so solo che è ottimo! La prossima volta lo faccio con un po' più spessore per poterlo tagliare e imbottire meglio. Ma anche così è buonissimo farcito con formaggio, prosciutto e tutto quello che suggerisce la fantasia!

Ingredienti doppia dose dell'impasto base nr.3:
  • 420 g di farina così suddivisa: 120 g farina di avena*, 180 manitoba, 120 farina integrale
  • 180 g di licolfico rinfrescato due volte
  • 210 g di liquidi così suddivisi: 120 latte intero, 80 g di acqua e 10 g di olio di semi
  • 8 g di sale

*se non si trova in commercio la farina, basta macinare l'avena. Dicono che il risultato sarà ancora migliore!
Mettere nella ciotola della planetaria licoli, latte e acqua. Mescolare un po' con un cucchiaio per sciogliere licoli. Aggiungere le farine setacciate insieme e avviare. Lasciare impastare a lungo finché il composto non si avvolge al gancio della planetaria. Unire l'olio, il sale e riprendere ad impastare.
Fare una palla, sistemarla in una ciotola, coprirla con un pezzo di carta da forno e sopra pellicola. Lasciare lievitare fino a raddoppio. Dopodiché riprendere l'impasto e tagliare in 12 pezzi di circa 64 g ciascuno. Si possono fare anche più grandi, a piacere. 
Formare delle palline e stendere col matterello dello spessore di circa 1/2.

Mettere i dischetti ottenuti a lievitare fino al doppio dello spessore. Bucherellare con uno stecchino, infornare a forno preriscaldato a 200°C per circa 10 minuti, dipende dal forno.


mercoledì 21 settembre 2016

Insalata di broccoli e panna acida

Ho assaggiato per la prima volta i broccoli crudi qui in Norvegia un paio di anni fa, grazie alla mia vicina di casa. Prima di allora questa verdura era sempre stata cotta a casa mia e non avrei mai immaginato che fosse così buona anche da cruda!
E' una ricetta che si presta a moltissime varianti; c'è chi ci mette la maionese con la panna acida, chi aggiunge uva, chi ananas..Insomma ognuno è libero di creare la propria versione! Io questa volta l'ho preparata così!

Ho usato:
  • 1 broccolo
  • mezza cipolla piccola rossa 
  • una manciata di uvetta
  • qualche pomodoro secco
  • 100 g di crema acida
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di miele
  • sale e pepe

Lavare e tagliare a piccoli pezzi, il broccolo. Mettere in una ciotola, aggiungere la cipolla.
Tagliare a pezzetti i pomodori secchi. Unirli all'insalata insieme all'uvetta.

In una ciotolina, sbattere l'olio con il sale, il pepe ed il miele. Aggiungere la panna acida e mescolare. Condire i broccoli, coprire con la pellicola e mettere in frigo per qualche ora. Lasciare a temperatura ambiante prima di servire e buon appetito :-) 


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