domenica 13 settembre 2015

Quanti modi di fare e rifare la Torta Ciosota


Che bello siamo ritornati a spignattare tutti insieme!! Trascorse bene le vacanze estive? Io non mi posso proprio lamentare! Molto relax e tranquillità. Quello che ci vuole per ricaricarsi :-)

Oggi noi di Quanti modi di fare e rifare....


....siamo a casa di Teresa, una bellissima cucina, piena di ricette fantastiche e foto altrettanto bellissime. E ci troviamo in Veneto patria del radicchio rosso, di Chioggia, di Treviso, di Verona, per fare una torta particolare, ma veramente deliziosa: la torta ciosota. Grazie di cuore Teresa per la ricetta e la generosa ospitalità!

Senza volerlo, ho mescolato in questa torta alcuni sapori che rappresentano un po' me stessa, il mio vissuto. Il radicchio di Chioggia: eccellente prodotto della mia terra natia. Paximadia: pane biscottato greco perché l'ho preparata durante le vacanze nella mia amata Grecia.. che mi ha regalato gli anni più belli della mia vita.... Ed infine la Norvegia, dove attualmente risiedo, ricca di laghi, pianure e boschi verdeggianti che donano stupende bacche: more artiche, lamponi, mirtilli e mirtilli rossi..
Insomma un mixer che si è integrato così bene da piacermi moltissimo!

Ingredienti:
  • 150 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 5 uova (io 6 perché erano piccole)
  • 1 cucchiaino di estratto liquido naturale di vaniglia (io bacello di vaniglia)
  • 100 g di farina 00 ( io autolieviatante)
  • 1 bustina di lievito (omesso)
  • 150 g di carote grattugiate
  • 200 g di radicchio di Chioggia tritato finemente
  • 150 g di nocciole in farina (sono allergica, io sostituito con cocco)
  • 6 pezzi di pan biscotto sbriciolato (ho usato paximadia, un pane biscotto greco)
  • zucchero a velo per guarnire (ho usato zucchero semolato)
ho aggiunto
  • 100 g di mirtilli rossi essiccati

Separare i tuorli dagli albumi in due diverse ciotole. Montare i bianchi a neve ferma. Nell’altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e il burro morbido finché il composto sia chiaro e cremoso. Unire la vaniglia, il cocco, il pan biscotto sbriciolato, le carote, il radicchio, la farina autolievitante, mescolando bene ad ogni aggiunta con una spatola per amalgamare bene il tutto. In ultima incorporare delicatamente gli albumi montati al composto, mescolando dal basso verso l’alto. Versare il composto in uno stampo a cerniera da 24 cm e infornare a 180° C per circa 45 minuti, facendo la prova dello stecchino per controllare che il centro sia ben asciutto. Far raffreddare e cospargere di zucchero. E' un dolce che rimane ottimo per giorni, anzi il gusto ne guadagna!

A questo punto, voglio ricordare che sono "aperte le iscrizioni" :-) rivolte a blogger o non blogger  che desiderano proporre una loro ricetta per creare il menù della Cuochina 2016! 
Leggete QUI. Dai che aspettiamo?? Siamo in tanti ma tutti possono avere una chance!!

Il mese prossimo saremo tutti nella cucina di Giovanna, del blog: Stella senza glutine, per fare tutti insieme Pilzgrosti con funghi. Vi aspettiamo numerosi!!

Nel blog di "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! QUI per il menù 2015!
QUI 
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2014
per scaricare la prima e la seconda parte del pdf 2013,
la prima e seconda parte del pdf anno 2012,
ed il pdf intero delle ricette anno 2011
 

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