giovedì 13 giugno 2013

Apple berries crisp per Fabiana


Che da me è diventata peach coconut crisp...
Cara Fabiana, 
è da marzo che desidero rifare questa squisitezza, sia per assaggiarla che per ringraziarti della graditissima dedica! Non sono brava come te con le parole ma mi ha fatto davvero felice, anzi commossa..Grazie!
E' stato, ed è, un periodo complicato e mio malgrado ho dovuto "saltare" parecchi appuntamenti con le amiche Rifatte senza glutine, me ne dispiace veramente. Oltre alla mancanza di tempo e di accessori non ho ancora capito se esistono farine senza glutine qui, nonostante controlli ogni volta che vado a fare la spesa! Forse ci riuscirò quando avrò imparato meglio la lingua!
Il macina caffè per ottenere la farina di mandorle è arrivato pochi giorni fa e così eccomi qui accompagnata dal solito motto: meglio tardi che mai! Veramente delizioso questo dolce, lo rifarò spesso cambiando frutta!
Ero un po' incerta sul cocco: mischiato con le pesche o nel crisp? Ho preferito la prima opzione ma proverò sicuramente anche la seconda! Spero ti piaccia, a me, a noi tantissimo! 
La ricetta originale la possiamo trovare QUI da Fabiana io ne ho fatto 1/4 della dose totale.

Ingredienti x 2 persone
  • 250 g (circa 2) di pesche nettarine bio private del nocciolo ma con la buccia
  • 30 g di zucchero di canna
  • 20 g di farina di cocco (aggiunta mia al posto del limone)
per il crisp
  • 50 g di farina di mandorle (io le ho macinate con macina caffè)
  • 30 g di burro
  • 25 g di zucchero di canna
***per i celiaci e le persone gluten sensitive accertarsi sempre che sui prodotti ci sia la spiga sbarrata o l'apposita dicitura senza glutine come da regolamento CE 41/2009 e ricordarsi sempre il discorso sulle tracce e le cross-contaminazioni

Preriscaldare il forno a 180°C.
Ho lavato bene e tolto il nocciolo alle pesche. Le ho tagliate a fettine e messe in una ciotola con lo zucchero di canna, la farina di cocco e mescolato bene. Ho lasciato per mezz'ora. Ho rivestito due coccotte con della carta da forno bagnata e strizzata (per togliere i dolcetti facilmente dopo la cottura) e vi ho posto le fettine di pesca con la buccia rivolta verso l'esterno della ciotola. Fatto questo ho preparato il crisp strofinando con le mani la farina di mandorle con zucchero e burro fino a creare delle grosse briciole che ho distribuito sopra la superficie delle pesche. Ho cotto in forno per circa preriscaldato a 180°c C per 30 minuti.

lunedì 10 giugno 2013

Pane con patate dolci e sesamo nero


Era da un bel pezzo che aspiravo a preparare questo pane! La ricetta l'ho vista molto tempo fa dalla brava Hilmar, vi ricordate i suoi panini panini dolci Rotiboy? Fantastici..
E' un po' particolare come gusto grazie al sapore dolce di questa strana patata che però si abbina benissimo al sesamo nero..trovato finalmente!!

Per un pane di circa 500 g
Per il lievitino:
  • 20 g di licolmela 
  • 40 g di acqua
  • 60 g di farina per pane (12,5% di proteine) 
Sciogliere licolmela nell'acqua, aggiungere la farina e mescolare molto bene. Chiudere e lasciare riposare per 12 ore.

Per il secondo impasto: 
  • 230 g di farina per pane
  • 160 g di acqua
  • 5 g di sale
  • 15 g di semi di sesamo nero
  • 120 g di patata dolce bollita
  • tutto il lievitino 
Anche se lo spagnolo è una lingua abbastanza facile da capire per un italiano, ci sono delle parole che vengono tradotte malissimo con google, così ho fatto il procedimento un po' a modo mio e un po' seguendo la ricetta.
Ho iniziato col preparare il lievitino al mattino alle 8:00. Sempre al mattino ho sbucciato, tagliato a tocchetti e cotto a vapore la patata facendo attenzione a non farla cuocere troppo. L'ho scolata e lasciata raffreddare. 
Verso le 21:00 di sera ho sciolto, nella ciotola della planetaria, il lievitino nell'acqua, aggiunto la farina un po' alla volta e lasciato impastare finché l'impasto non era incordato. Ho unito il sale e impastato fino ad assorbimento. Dopodiché ho aggiunto il sesamo nero e impastato nuovamente per far sì che si amalgami bene. Quindi l'ho tolto dalla planetaria e ho lavorato un po' con le mani sopra il piano di lavoro infarinato. Sempre con le mani l'ho appiattito e disposto le patate qua e là sulla superficie tentando di affossarle un po' nell'impasto. Ho impastato il più delicatamente possibile cercando di non spappolare le patate..dando anche delle pieghe. Finito tutto questo l'ho messo in una ciotola, coperto con la carta forno, infilato tutto in un sacchetto di plastica e messo in frigo. Al mattino seguente ho lasciato tutto a temperatura ambiente per un'ora. Poi l'ho ripreso un po' con le mani e ho formato una pagnotta allungata. Ho messo un canovaccio dentro ad uno stampo da plumcake....(il mio perenne adattamento), l'ho infarinato bene e vi ho deposto la pagnotta con il basso verso l'altro. Ho ricoperto con la parte di canovaccio che fuoriusciva dallo stampo e poi il solito sacchetto di plastica. Ho lasciato lievitare fin più del raddoppio poi l'ho rovesciato sopra alla placca da forno, ho inciso la superficie con un taglio abbastanza profondo in verticale e ho infornato a forno ventilato a 220°C per 20 minuti abbassando poi la temperatura a 200°C fino a cottura.


La carissima amica Anna oggi mi ha inviato la sua bellissima versione e indovinate un po' con cosa ha sostituito la patata dolce? Con le albicocche secche!! Certo che anche la sua fantasia non ha limiti :-) come la sua bravura!
 Grazie!!!

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