sabato 11 maggio 2013

Biscotti con fecola di patate

In Norvegia si mangiano molte patate e devo ammettere che sono ottime, mi piace soprattutto la qualità con la buccia rossa. Non è difficile immaginare in quanti modi si preparano.. ma per il momento ho provato a fare le lefse e questi biscotti con la fecola di patate, ricetta trovata nel libricino di ricette norvegesi "Mine lekreste kaker".
Li avevo assaggiati in Grecia, preparati da un'amica scandinava ma erano più compatti. Sicuramente lei aveva aggiunto anche farina, invece io ho voluto provare come indica il libro e cioè solo con fecola di patate. Il problema è che si espandono nella placca del forno quasi fino ad incollarsi uno con l'altro! L'ideale credo sarebbe metterli dentro a degli stampini per la cottura! Però quanto sono buoni!!! Mi sono piaciuti un sacco e uno tira l'altro veramente!

Ingredienti:
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 125 g di zucchero a velo
  • zucchero vanigliato (io la raspatura di mezzo baccello di vaniglia)
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo non molto grande
  • 275 g di fecola di patate
Montare a crema il burro con lo zucchero e la vaniglia. Incorporare l'uovo sempre sbattendo. Unire la fecola e mescolare con un cucchiaio..è troppo appiccicosa per farlo a mano!
Quindi coprire e mettere in frigo per un'ora o anche più. Dopodiché l'impasto sarà pronto per formare a mano delle palline grandi come una noce. Se l'impasto diventerà ancora ingestibile rimettere in frigo. A questo punto le palline andrebbero schiacciate leggermente e rigate con una forchetta ma è inutile perché perdono il disegno, si vede appena appena dopo la cottura. Consiglierei di cuocere i biscotti in stampini a forno ventilato 150°C per 15-20 minuti, non devono scurire.






lunedì 6 maggio 2013

Quanti modi di fare e rifare la bughatsa dolce da Salonicco


Mentirei se dicessi che non mi costa nemmeno un pochino scrivere questo post..perché la nostalgia è ancora tanta; per la nostra casa, gli amici, il sole, il caldo, i colori della Grecia che qui si possono solo sognare! Se guardo dalla finestra vedo solamente alberi spogli, senza una foglia sui rami perché di notte fa ancora freddo e al mattino se la temperatura massima è +6° c'è da rallegrarsi. Chissà quando inizierà la primavera...In compenso albeggia prestissimo e alla sera verso le 22:00 ancora c'è luce!
Vi assicuro però che mi ha fatto anche tanto piacere essere oggi in compagnia dell'amata Cuochina di Quanti modi di fare e rifare...


a Salonicco nella cucina della cara amica Marina, a rifare e mangiare :-) tutti insieme la sua buonissima versione della bughàtsa dolce da Salonicco, una squisitezza che amo molto e che ho preparato spesso con la sfoglia comprata. Ho fatto qualche piccola variazione alla ricetta, adattandola ai prodotti che avevo in casa, dimezzandone la quantità per 2 persone.
E' ottima, da rifare al più presto! Grazie carissima Marina per la meravigliosa ricetta e per l'ospitalità!

Ingredienti per 2 persone
pasta sfoglia:
  • 200 g di farina manitoba (100 g di farina a 13% di proteine)
  • 175 g di farina 00 (88 g di farina 00)
  • 200 ml di acqua (100 ml di acqua)
  • 1 cucchiaio di aceto bianco (mezzo cucchiaio di aceto di mele)
  • 2 cucchiai di olio di semi (1 cucchiaio di olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino colmo di sale (mezzo cucchiaino)
  • 200 g di burro a temperatura ambiente (100 g di burro freddo)
per la crema: 
  • 500 ml di latte (250 ml di latte)
  • 100 g di zucchero semolato (50 g di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia)
  • 3 cucchiai di maizena (1 e mezzo di fecola di patate)
  • 1 vanillina (omessa, perché l'aroma era nello zucchero)
  • 2 tuorli (1 tuorlo)
per cospargere: 
  • zucchero a velo
  • cannella in polvere.

Per prima cosa preparare la crema, perché deve essere ben fredda quando la utilizzeremo per la farcitura. Versare 1 tazza di latte presa dal totale in una ciotola e diluire la maizena o la fecola. In un altro recipiente sbattere i tuorli. Riscaldare il latte restante con lo zucchero e la maizena diluita, sempre mescolando con una frusta. Quando la crema comincia ad addensare, ritirare il pentolino dal fuoco e aggiungere i tuorli sbattuti, versandoli a filo e sbattendo energicamente. Rimettere il pentolino sul fuoco e continuare a mescolare fino ad addensamento della crema. Ritirare dal fuoco e lasciare raffreddare coprendo con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie.
Per la pasta sfoglia (le indicazioni di Marina  le troverete qui) io ho seguito un po' il mio metodo e un po' quello della ricetta. Per prima cosa ho impastato gli ingredienti ma essendo già mezza dose non ho diviso il panetto in due.
Sopra il piano di lavoro, con il matterello, ho tirato l'impasto a sfoglia rettangolare di mezzo cm. Ho diviso il burro appena tolto dal frigo in 4 parti. La prima parte l'ho stesa col matterello,(le altre 3 parti di burro le ho riposte in frigo) mettendola tra la pellicola trasparente, della stessa grandezza della sfoglia. L'ho appoggiata sopra e ho piegato nel modo indicato dalla foto.

Ho coperto con la pellicola e messo in frigo per 1 ora. Dopodiché ho ripreso l'impasto, rifatto il procedimento sopra, riposto in frigo per un'altra ora. Ho proceduto per altre due volte nello stesso modo poi ho lasciato l'impasto in frigo per tutta la notte. Il mattino seguente ho tirato nuovamente la sfoglia (a formato quadrato questa volta e avendo l'accortezza di appoggiarla sopra un vassoio coperto con carta da forno per poterla girare meglio quando si deve mettere nella teglia) al centro ho versato la crema fredda, ho piegato come una busta. Quindi ho messo un po' di carta da forno in una teglia e vi ho capovolto dentro la bughàtsa. Ho spennellato la superficie con del burro fuso e un po' di acqua. Ho preriscaldato il forno ventilato a 200° ho infornato per 15 minuti poi abbassato la temperatura a 180° e lasciato dorare. A questo punto non rimane che prendere un coltello molto affilato e tagliare la bughàtsa a quadretti...la crema calda che esce dalla sfoglia è una tentazione enorme per le dita :-) Cospargere con zucchero a velo e cannella e...troppo buona!!  

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Il mese prossimo, 6 giugno, ritorneremo in Italia a casa di Antonella, "Sapori in concerto" per preparare i canederli verdi, vi aspettiamo!!

Nel blog "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! 
QUI per scaricare la seconda parte del pdf anno 2012, la prima parte del pdf anno 2012 ed il pdf intero delle ricette anno 2011

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