venerdì 20 gennaio 2012

Finto moussakà con patate, funghi e crema al semolino


Una preparazione semplice semplice ma gustosa! L'ispirazione l'ho trovata in una rivista greca (Κουζίνα) di qualche anno fa. La ricetta prevedeva di friggere le patate ma siccome di fritti ne stiamo mangiando troppi in questo periodo ho preferito cucinarle in altro modo :)

Le dosi sono per 2-3 persone:
  • 500 g di patate  pelate e lavate
  • 125 g di funghi champignon tagliati a fettine
  • 90 g di formaggio kefalograviera*
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva
  • 1/2 cipolla piccola tritata
  • aglio
  • origano fresco
  • prezzemolo

per la crema:
  • 250 g di latte intero
  • 1 cucchiaio di burro
  • 25 g di semolino
  • 1 uovo
  • 40 g di kafalograviera

* è un formaggio a pasta dura prodotto con latte di pecora e capra. Potete usare un formaggio a vostro piacimento ma non troppo stagionato e piccante.


Come vi accennavo all'inizio non ho fritto le patate ma ho preferito cucinarle al forno. Se decidete di optare per la ricetta originale, le indicazioni sono di cuocerle ma non devono prendere colore come di solito si fa con le patate fritte.

Tagliare a fette la patata e metterla sopra un foglio di carta da forno. Insaporire con sale, pepe, un filo d'olio, qualche rametto di origano e mezzo spicchio d'aglio. Chiudere e rivestire il "sacchettino" con l'alluminio. Ripetere l'operazione con le rimanenti patate, infornare per circa un ora e mezza a 180°.
Nel frattempo far rosolare in un filo d'olio (o burro) la cipolla tritata, aggiungere i funghi, sale pepe, un po' di prezzemolo tritato e far cuocere a fuoco vivace.
Preparare la crema. Far scaldare il latte col burro, aggiungere il semolino e , sempre mescolando, lasciare che si addensi un po', unire il formaggio e l'uovo sbattuto.
Rivestire una pirofila con carta da forno e distribuire sul fondo le patate cotte. Quindi mettere metà dei funghi e metà del formaggio grattugiato.

Poi ancora uno strato di patate, poi di funghi e per finire tutta la crema. Spalmarla bene su tutta la superficie ed infine cospargere col rimanente formaggio

Infornare a forno caldo 180° finché la crosticina non sarà dorata



Vi auguro un bellissimo fine settimana!

lunedì 16 gennaio 2012

Krapfen o bomboloni..l'importante è che siano buoni!


Eccomi qui...tornata, valigie riposte ed "invasione" di Li.co.li in casa :-) 
Ovviamente esagero ma dato che è rimasto fermo un mese in un angolino del frigo e la voglia di mettere le mani in pasta per preparare, come al mio solito, fette biscottate, pane, pizza..era tanta, ne ho rinfrescato parecchio. E così ho provato a fare anche  i bomboloni.
Ultimamente sto pubblicando prevalentemente lievitati ma spero che a voi non dispiaccia..Impastare mi dona tranquillità e ultimamente ne ho proprio bisogno!
Con le dosi che vi andrò ad elencare ne sono usciti 8 ma benissimo potrebbero diventare 10, un po' più piccoli.


Ingredienti:
  • 225 g di farina (metà manitoba e metà 00)
  • 125 g di Li.co.li attivissimo
  • 35 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia*
  • 1 uovo e un tuorlo
  • 45 g di latte intero
  • 30 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • buccia d'arancia e di limone grattugiate non trattate

* Sin dalla preparazione del panettone di due anni fa ho sempre inserito una stecca di vaniglia tagliata a metà nel senso della lunghezza dentro al barattolo dello zucchero per aromatizzarlo. Quando il profumo si sente poco la cambio ma non butto quella che tolgo, la uso per conferire aroma a creme o altro.

Note: L'impasto è molto morbido per cui è necessario usare la planetaria. Gli ingredienti li ho tenuti tutti a temperatura ambiente per un giorno e ho impastato alla sera.
Mettiamo nella ciotola dell'impastatrice il licoli, il latte, le uova, lo zucchero , il burro fuso tiepido sbattendo per un po' con le fruste.
Inseriamo il gancio a sfoglia e, a cucchiaiate, aggiungiamo la farina setacciata con un pizzico di sale. Grattugiamoci dentro mezza buccia d'arancia e mezza di limone (mi raccomando bio) e sostituiamo con il gancio per impastare. Facciamo lavorare la planetaria finché l'impasto non si staccherà dal fondo e non si avvolgerà al gancio. Fermiamo la macchina e lasciamo per 15 minuti a riposare coperto. Trascorso questo tempo riavviamo l'impastatrice e lasciamo andare finché l'impasto non si riavvolge nuovamente al gancio.
Quindi infariniamoci le mani, prendiamo l'impasto e mettiamolo in una ciotola, anch'essa un po' infarinata. Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare in luogo tiepido per tutta la notte.
E' più che triplicato! Sgonfiamolo delicatamente e con le mani tiriamo una sfoglia alta un centimetro e mezzo-due.

Tagliamo col coppapasta dei dischetti e mettiamoli a lievitare sopra la carta da forno coperti. Oppure sopra la spianatoia di legno infarinata. Io ho una placca da forno di metallo profonda e una di vetro. Metto gli impasti nella prima e copro con la seconda e creo una specie di "camera lievitante".
Lasciamo lievitare al caldo per un paio d'ore. Mettiamo a riscaldare in un pentola profonda abbondante olio per friggere. Non appena è pronto prendiamo i bomboloni, delicatamente per non farli sgonfiare e tuffiamoli nell'olio con la parte che toccava la spianatoia, sopra. Lasciamo dorare da entrambi le parti, a fuoco medio-basso, disponiamoli sopra carta assorbente da cucina, farciamoli di crema pasticcera o qualsiasi altra crema a nostro piacimento usando il sac a poche e spolveriamo con zucchero a velo. Io ho usato una crema pronta che avevo comprato per fare il Nanaimo bars...dovevo pur decidermi di usarla..


Partecipo al contest di Franci e Vale


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