martedì 30 agosto 2011

Melanzane "mignon" allo sciroppo...(melitzanaki)


Post programmato.

Da quando mi sono trasferita ad Atene ogni venerdì o sabato si va al mercatino della frutta e verdura. Mi piace passeggiare tra le bancarelle e scoprire magari qualche frutto o verdura che non avevo mai visto. Ce ne sono tante che ancora non conosco, non le acquisto perché non saprei come cucinarle! Alla suocera non chiedo perché è molto tradizionalista e nella sua cucina c'è posto solo per poche cose: niente innovazioni o esperimenti.
Comunque sia, venerdì ho visto le melanzane piccole, quelle che di solito a stagione finita rimangono sulla pianta e non hanno nessuna possibilità di maturare all'avvicinarsi dell'autunno. Nulla deve andare sprecato, soprattutto quando si tratta di doni della natura!

Le ho prese subito! La ricetta tradizionale prevede di lasciarle immerse in acqua è un po' di calce. A me non piace usare quest'ultima perciò le ho preparate senza ma secondo ricetta di famiglia. Le dosi sono per mezzo vasetto, raddoppiate voi secondo le vostre esigenze.

Melanzane allo sciroppo
  • 10 melanzane piccolissime e sane
  • uguale peso in zucchero
  • 1 bicchiere di acqua
  • il succo di un limone piccolo
  • qualche chiodo di garofano
  • un pezzettino di vaniglia in stecca
  • mandorle spellate
Togliere con delicatezza il picciolo alle melanzane, pelarle facendo attenzione a non scavare troppo. Fare dei taglietti profondi e uno centrale un po' più grande,  per inserire successivamente una mandorla, nella polpa. Quindi metterle nell'acqua acidulata con il succo di limone e lasciarle per tutta la notte coperte con la pellicola in frigo. Dopodiché, farle bollire nella stessa acqua per 5 minuti. Scolare, rimettere acqua fino a ricoprire e far bollire per altri 2 minuti. Ripetere questa operazione ancora un paio di volte (io ho fatto 4 volte) poi asciugarle molto bene, anche dell'acqua interna ma delicatamente, con un canovaccio, facendo attenzione a non romperle. Quindi pesare le melanzane, unire di uguale peso lo zucchero, un bicchiere d'acqua, i chiodi di garofano ed i semini del pezzettino di vaniglia. Inserire nel taglietto in centro la mandorla. Far bollire per 5-6 minuti. Spegnere e lasciar riposare coperto tutta la notte. Il giorno seguente, aggiungere qualche goccia di limone e far bollire finché il liquido non sarà diventato sciroppo. Se lo preferite ancora più sciropposo potete aggiungere del glucosio assieme allo zucchero. Oppure una maggiore quantità di zucchero.

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Le "vacanze", a quanto pare, si prolungheranno oltre  il previsto...Solamente qualche giorno fa ho riposto la valigia e adesso è già pronta di nuovo. Ma la vita è imprevedibile e bisogna accettarla così com'è!
Vi ringrazio infinitamente per tutte le bellissime ricette che avete inviato e che invierete alla mia raccolta, appena potrò realizzerò il pdf. Un grazie veramente di cuore anche ai nuovi amici che mi seguono, siete in tantissimi che emozione.. conto di poter ricambiare la visita in un futuro spero non troppo lontano.

Arrivederci il 6 di settembre, sempre con un post programmato, (perché non ho possibilità di internet dove sarò) per l'iniziativa "Quanti modi di fare e rifare".
Un abbraccio a tutti con affetto. 
A presto!

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