venerdì 17 giugno 2011

Il moussakà tradizionale ma sempre a modo mio!


Di ricette del moussakà ne esistono migliaia in rete, ma non potevo fare a meno di avere anch'io la versione più tradizionale di quella light  (la trovate qui).
Ogni tanto faccio uno strappo alla regola, quindi eccovi  il mio moussakà, più classico possibile! Come riferimento ho optato per la scuola del mio cuoco preferito, Ilias Mamalakis, ma ripeto come riferimento, poi ho preferito seguire le mie dosi, i miei gusti e procedimenti.
Una curiosità: in internet si trova tradotto in  "la moussaka", chissà perché, perciò gli si dà del lei..invece è maschile per cui, parakalò diamogli del lui :-) Ο μουσακάς..

Ingredienti per circa 6 persone:
  • 600 g di carne macinata ( 400 manzo e 200 maiale)
  • 3-4 patate medie
  • 3 melanzane
  • 1 cipolla e 1 spicchio d'aglio
  • 3 pomodori freschi maturi
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 foglia di alloro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • sale- pepe
  • erbe aromatiche (menta-origano-timo-basilico)
  • ¾ di una tazza da the di olio extravergine di oliva
  • olio per friggere

Per la besciamella:*
  • 40 gr di burro
  • 60 gr di farina
  • 1/2 litro di latte
  • 1 uovo grande (la ricetta originale ne prevede 2)
  • 1 tazza da the di formaggio grattugiato Kefalotiri o Kaseri**
  • sale -pepe
  • noce moscata grattugiata 

* se vi piace con tanta besciamella potete aumentare le dosi
** Io ho usato Graviera Mitilini, penso vada bene anche un pecorino ma non molto stagionato.

Per iniziare, cuocere a vapore (acqua salata) le patate sbucciate, ancora meglio se questo lo fate il giorno prima, così poi tagliandole rimarranno in fetta.
Tritare la cipolla finemente con lo spicchio d'aglio e mettere in una casseruola con l'olio extravergine di oliva. Fare rosolare e poi unire la carne. Quando è ben asciugata ed inizia a sfrigolare, bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare bene. Tagliare in due i pomodori ben lavati e con la grattugia tritare la polpa (vi rimarrà in mano la buccia...scuola della suocera ;-), quindi sciogliervi il concentrato di pomodoro ed aggiungerlo alla carne. Insaporire con le spezie e le erbe aromatiche, non ne servono molte io ho messo due foglie di menta, qualche rametto di timo e di origano, foglioline di basilico greco. Comunque dosare a piacere! Sale e pepe  e un mezzo litro di acqua bollente o brodo vegetale o di carne, come preferite. Far bollire pian piano per circa un'ora e mezza-due ore, finché non si asciuga.
Nel frattempo preparare le melanzane. Tagliarle a fette meno di 1 cm e, vi ricordate del procedimento che consigliava Andrea Matranga negli anelletti al forno e cioè di mettere le melanzane in acqua salata? Di solito le uso senza far uscire il liquido amarognolo, perché mi piacciono al naturale, ma ho voluto provare a fare pressapoco così anche per il moussakà..Perciò ho disposto le fette di melanzana in una terrina abbastanza capiente (vedi foto), ogni strato l'ho salato con sale grosso. Poi ho ricoperto di acqua, sopra do deposto un piatto e sopra ancora un recipiente pieno d'acqua per fare da peso. Ho lasciato così per meno di un'ora. Poi le ho risciacquate e asciugate bene con un canovaccio. Prima di friggerle nell'olio bollente le ho passate con l'aglio. Quindi le ho messe nella carta da cucina per asciugarle il più possibile dall'olio di frittura.Come sono venute? Il sapore è molto più delicato e per  nulla amaro.


Adesso la besciamella. In una casseruola far sciogliere il burro finché non sarà dorato, unire la farina mescolare con la frusta ed incorporare un po' alla volta il latte bollente. Quando è pronta abbassare la fiamma ed aggiungere il formaggio, sale, pepe, noce moscata e mescolare bene. Poi sbattendo energicamente, sempre con la fusta, unire l'uovo ed amalgamare bene.
A questo punto oliare una pirofila da forno (la mia è 26x 17, è venuto bello alto!) disporre un primo strato di patate tagliate a fette, poi le melanzane, metà del ragù, ancora uno strato di melanzane, ragù e per finire la besciamella. Infornare a forno caldo 200° finché non si sarà formata la crosticina sopra. Una volta cotto lasciare riposare una mezz'ora prima di servire.


Un felice e sereno fine settimana a tutti!

mercoledì 15 giugno 2011

Ancora a spasso per Mani e... torta di pane al caffè e banane


Son tornata! Grazie per i bellissimi commenti sui koulouria, siete meravigliosi, sono felice che vi siano piaciuti!
Ho visto posti bellissimi ma macchina fotografica rotta :-( cioè portellino che contiene le batterie scassato definitivamente :-(
L'altra sera al ritorno, il genio aggiusta-ogni-cosa di mio marito lo ha avvitato spero che duri per molto; sono parecchio affezionata alla mia modesta "cattura immagini" digitale!
Comunque ho fatto in tempo a scattare alcune foto della spiaggia di Kalogrià vicino a Stoupa (cliccate per vedere altri panorami), nella penisola di Mani nel Peloponneso. Meritano veramente una visita questi luoghi pieni di case- torri costruite in pietra! Per non parlare delle bellissime spiagge. Se avessi potuto prendere anche un po' del profumo che si respira lungo le stradine di montagna che salgono e scendono questa penisola, di timo e altre erbe aromatiche, lo avrei fatto con molto piacere! Eccovi qualche foto:


E adesso il dolce...


Venerdì mattina, mentre riempivo fino all'inverosimile lo zaino, pensavo a cosa avrei potuto inventare con il pane raffermo che stazionava nel frigo...Non volevo congelarlo per poi grattugiarlo. Avevo anche delle banane troppo mature per preparare questo dolce..Viola lo farò sicuramente, prima o poi :-)
Non sapevo più cosa fare e avevo pochissimo tempo: torta di pane o dolce alle banane? All'improvviso mi sono ricordata di non aver preparato ancora nulla per la raccolta di Elisa e così mi è venuta un'idea. Non badate alle foto per favore, perché venerdì sera le ho scattate di corsa..
Buono, sembrava un tiramisù, mancava solo la cremina che farò sicuramente la prossima volta. Oppure come mi consigliava il “mio buongustaio” ricoperti con glassa di cioccolato!

Dolce di pane al caffè e banane:
  • 180 g mollica di pane raffermo
  • 180 g di caffè abbastanza forte
  • 120 g di zucchero semolato
  • 3 banane molto mature
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di cognac
Per prima cosa ho preso la mollica di pane e con le mani l'ho sfrigolata per ridurla in briciole. Ho preparato il caffè, ho aggiunto il cognac e l'ho versato sul pane. Ho aggiunto lo zucchero e lasciato riposare per un po'. Quindi ho aggiunto le banane e frullato il tutto con il mini pimer.
Ho sbattuto a lungo le uova fino a renderle spumose poi le ho aggiunte mescolando con una spatola pian piano, dall'alto verso il basso, per non fare sgonfiare l'impasto.
Ho versato in uno stampo imburrato ed infarinato, (però consiglio di rivestire di carta da forno) ed ho fatto cuocere per più di un'ora. Per quaranta minuti a 180° poi ho abbassato a 160°.


Ricetta per la raccolta di Elisa, alias Massaia Canterina



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