venerdì 1 aprile 2011

Bakaliaro me skordalia, cioè..baccalà con salsa all'aglio


Un piatto molto saporito che si prepara soprattutto in Quaresima. Le tradizioni qui per quel periodo ovviamente sono diverse da quelle italiane; ad esempio l'olio extravergine non viene mai usato per condire nei giorni cosiddetti da digiuno, ma è ammesso per friggere.
La salsa skordalià, da skordo (aglio) viene preparata in due modi: più rustica,  diciamo povera ma non di gusto, con il pane raffermo bagnato nell'acqua, oppure più cremosa con le patate.

Ingredienti per 2 persone:
  • 250 g circa di baccalà sotto sale
  • farina bianca
  • birra q.b.
  • un albume
  • origano fresco
  • olio di semi per friggere
  • sale (omesso)
skordalia con patate:
  • 2 patate
  • 3-4 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiaini di aceto di mele
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Mettere a bagno il baccalà per 24 ore o più, tenendolo in frigo, ma cambiando spesso l'acqua per togliere il sale. Passato questo tempo, con un coltello affilato, togliere la pelle e dividerlo in pezzi.
Asciugarlo bene, disporlo in mezzo a dei fogli di carta da cucina assorbente e metterlo il frigo.
Per preparare la pastella misurare un cucchiaio e mezzo abbondante di farina  (30-35 g) in una terrina, aggiungere la birra pian piano, mescolando bene finché non diventa un impasto liscio ma non liquido. Io a questo punto ho aggiunto origano fresco tritato e non ho messo il sale perché il baccalà era già saporito di suo! Montare a neve l'albume ed incorporarlo bene. Riporre in frigo.
Lessare le patate a vapore poi schiacciarle con la frusta o lo schiacciapatate. Tritare l'aglio finissimo e unirlo a mezza tazza di olio, l'aceto sale e pepe. Condire le patate e mescolare energicamente.
Scaldare dell'olio di semi. Impanare con la pastella i pezzi di baccalà e farli friggere fino a doratura su entrambi i lati.

Attenzione ai pesci d'aprile!!


Qual'è lo scherzo più riuscito che avete fatto o subito? Il mio è stato senz'altro quello di inviare a mia sorella, tramite un cellulare con un numero greco che lei non conosceva, la cancellazione del volo per venire a trovarmi...poverina, che spavento che ha preso!
Qui stamattina nemmeno i tg riescono ad essere seri..alle redazioni televisive arrivano mail di evasioni dalle carceri con elicotteri (questo era successo veramente tempo fa) e altre burle!
Comunque a parte gli scherzi "ittici".. buon mese e buon fine settimana a tutti!!




mercoledì 30 marzo 2011

Grissini con lievito madre


E' diventata per me una consuetudine irrinunciabile preparare, quasi tutto quello che riguarda pane &company, in casa e principalmente usando il lievito madre o il licoli. Tamara mi ha fatto conoscere questi ottimi grissini con il lievito di birra, poi ne ho visto di altrettanto buoni da Tiziana con la pasta madre e così, un po' qui e un po' lì, ho provato a farli anch'io!
Le dosi sono un po' diverse ma anche il procedimento, perché, in cucina, "mescolo sempre" conoscenza greco-italiana e devo dire che funziona alla grande!

Ingredienti:
  • 300 g di farina 0
  • 150 g di acqua 
  • 90 g di lievito madre molto attivo
  • 3 g di sale
  • 30 g di olio extravergine di oliva+un po' per passare i grissini
  • 1 cucchiaino di malto
  • aglio e rosmarino fresco
  • semi di sesamo e semi di papavero
Per prima cosa mettiamo i 30 g di olio in una padellina con il rosmarino e l'aglio schiacciato. Facciamo rosolare un po', spegniamo e lasciamo raffreddare con gli aromi dentro.
Prendiamo il nostro lievito bello attivo (rinfrescato almeno due volte) e mettiamo nella ciotola dell'impastatrice. Uniamo l'acqua con il malto. Sbattiamo un po' per sciogliere il lievito. Quindi aggiungiamo a cucchiaiate la farina setacciata e per ultimo l'olio(avremo già tolto gli aromi e passato a colino). 
Lasciamo impastare a lungo. Fermiamo la planetaria per 10-15 minuti e poi facciamola ripartire.
Dopo qualche minuto formiamo una palla e lasciamo lievitare in un luogo caldo, coperta con la pellicola, fino al raddoppio.
Trascorso il tempo necessario stendiamo, con il matterello, a sfoglia e lasciamo lievitare coperto per un'altra ora. Dopodiché tagliamo a strisce e formiamo i grissini...poi facciamo come di solito si fanno i koulouria in Grecia! Prima però accendiamo il forno a 200°!


Prendiamo un recipiente abbastanza ampio, ma non tanto alto (una pirofila da forno va più che bene) mettiamoci un dito d'acqua e immergiamoci i grissini, un secondo:dentro e fuori, poi passiamoli subito nel sesamo. In questo modo il sesamo non si staccherà dai grissini una volta cotti.
Per i semi di papavero li ho passati senza bagnare i grissini perché la parte sotto dell'impasto era più umida e ha raccolto i semi rendendo un bell'effetto a spirale.
Poi, per evitare di spennellare con troppo olio, prendiamo un po' di carta da forno, versiamoci spalmandolo un po' d'olio sopra e passiamoci i grissini arrotolandoli con le mani. Cuocere in forno a temperatura per 20-25 minuti circa.


Sfornato per il contest di Le ricette dell'amore vero

domenica 27 marzo 2011

A spasso per l'Acropoli e qualcosa di me

Le Cariatidi
Il 25 marzo, in Grecia, si festeggia la liberazione contro l'occupazione da parte dell'Impero Ottomano nella Guerra d'Indipendenza greca.
Così, grazie all'apertura gratuita di tutti i siti archeologici e musei ateniesi, ne abbiamo approfittato per visitare l'Acropoli. E' sempre con meraviglia e stupore che passeggio per questi amati luoghi; non mi stancherei mai di salire per quella stupenda collina!
C'era moltissima gente, mi fa molto piacere perché significa che la bella stagione si sta avvicinando!

Eretteo
Il foro nel soffitto lascia scoperto il punto sacro dove il dio Poseidone fece sgorgare l'acqua
il punto sacro, la sorgente
..e dove si narra che Atena invece fece crescere l'albero di ulivo

Ma iniziamo la passeggiata da sotto...
Il tempio di Atena Nike
Propilei
Monumento di Agrippa
particolari dei Propilei



Il Partenone


Voglio ringraziare la carissima Lia per avermi donato questo bel premio e per le stupende parole che ha riservato alla nostra bella amicizia virtuale, grazie di cuore!



Adesso dovrei raccontare 7 cose di me..così tante? Forse dovrei iniziare con: alla sottoscritta non piace parlare di sé!
1) Sono veramente una persona che vive e lascia vivere ma purtroppo molta gente non contraccambia con la stessa moneta...e questo m'innervosisce moltissimo. E' talmente bello quando ognuno fa quello che crede giusto per la propria persona (senza prevaricazione) e nessuno si permette di criticare. Sono una che guarda "dentro" alle cose, non mi fermo all'apparenza.
2) Adoro la mia famiglia, i miei figli, i nipoti e vorrei averli vicino 24 ore su 24/ 7 giorni su 7..
3) Amo il mare, mi dona serenità, sicurezza, gioia. Il mio desiderio sarebbe mettere su casa vicino alla spiaggia. Amo anche la montagna ma non riuscirei a viverci per più di qualche giorno.
4) Oltre a cucinare mi piace: scrivere poesie, dipingere, e so  creare tante altre cose manuali.
5) Amo i fiori, le piante, il contatto con la natura
6) Mi piace camminare, camminare e camminare...e viaggiare!
7) Credo moltissimo nell'amicizia se viene rispettata la sopracitata nr.1...

Ecco, adesso dovrei passarla a 15 persone ma non me la sento di fare scelte perciò lo dono a tutti quelli che avranno piacere di prenderlo.

In questi giorni, grazie ad un lunghissimo fine settimana che è iniziato "obbligatoriamente" giovedì, ci stiamo regalando un po' di relax-cultura!
Un abbraccio a te cara Lia e a tutti!
Buona domenica!


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