giovedì 3 marzo 2011

Focaccia... come la chiamiamo?


Pioviggina anche oggi. E fa pure freddo!
Perciò dato che la giornata uggiosa mi invita a “ciacolare” (chiacchierare), se vi va, mettetevi comodi e ascoltate la storia della focaccia-errore che è uscita dalla mia cucina sabato!
C'era una volta, nello scomparto del frigo apposito per le verdure, un grosso sedano rapa che cercava di farsi notare ma senza successo. Sennonché un giorno, il profano marito della cuoca lo prende in mano e chiede “Cos'è??”
In quel momento alla cuciniera, che proprio pochi istanti prima aveva pensato di preparare gli gnocchi di patate, viene una grande ispirazione!
“Non penserai di farmi mangiare il sedano vero? e per lo più sotto forma di gnocchi??” esclama allarmato l'anti-tuberi-Agapi.
Mannaggia a me..perché non gli ho detto che è un bulbo di cioccolata??
Comunque la cuoca, dovete sapere, è una tipa tosta che quando si mette in mente una cosa non sta bene se non la realizza. Perciò pensa di fare gli gnocchi, seguendo la ricetta dell'esperta-amata sorella, ma aggiungendo alle patate del sedano rapa. Però non ha fatto il conto che le patate di Atene sono ben diverse da quelle di Asiago e che il sedano rapa, anche se è un tubero, non è patata!!
Impasta ed invece dei 100 grammi di farina ne mette 300. Ma più amalgama e più diventa molliccio..Succede, se non si hanno patate adatte e poi se una ci mette anche l'intruso sedano, siamo a posto!
Si è soffermata un istante a guardare sconsolata l'impasto che non poteva assolutamente tramutarsi in gnocchi...anzi, siccome la cuoca non butta via cibo, già pregustava gnocchi orripilanti messi in congelatore e tirati fuori a pillole..Ma per fortuna le si è accesa una lampadina, come ad Archimede Pitagorico..
Ha lasciato perdere gli gnocchi ed ha pensato di fare una focaccia.
Consapevole che avrebbe potuto accumulare errori su errori ma imperterrita, tutto ad occhio e ad istinto, ha frullato il composto per gli gnocchi col minipimer e l'ha lasciato raffreddare con un coperchio sopra. Poi ha iniziato a preparare un lievitino così:
*Trattandosi di un impasto molto idratato ho usato la planetaria..senza quella, non mi ci sarei proprio messa!

Ingredienti per il lievitino:
  • 300 g di manitoba
  • 200 g di acqua
  • 20 g di lievito fresco di birra.
  • 1 cucchiaino di miele

Sciogliere il lievito nell'acqua col miele e metterlo nella farina. Impastare e formare una palla. Lasciare lievitare nella ciotola della planetaria, coperto e al caldo, per più di un'ora.


Per l'impasto degli gnocchi mancati:
  • 300 g di patate
  • 300 g di sedano rapa
  • 1 uovo
  • 300 g di farina
Lessare in acqua le patate ed il sedano. Frullare assieme col minipimer. Aggiungere l'uovo e la farina. Mescolare bene. Coprire con un coperchio e lasciare raffreddare.

Quando tutto è pronto ed il lievitino è più che raddoppiato, unire l'impasto degli gnocchi e impastare.

Quindi aggiungere:
  • 12 g di sale
  • 20 g di burro morbido
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • Semi di sesamo...Avete notato che mi piacciono i numeri tondi e pari?

Impastare, impastare... molto bene, qui sotto nella foto (scusate le brutte immagini ma sembrava notte) vedete come si presenta nelle varie fasi.

 
In fine il composto deve staccarsi dalle pareti dell'impastatrice avvolgendosi al gancio.
Coprire con la pellicola e lasciare lievitare al caldo per circa 2 ore.
Mettere la carta da forno sulla placca e con le mani o il pennello passarci pochissimo olio. Trasferirvi l'impasto lievitato direttamente sopra e poi con le mani unte allargarlo facendo attenzione a non schiacciare le belle bolle che ci saranno formate. Cospargere a piacere di sesamo.
Lasciare riposare finché il forno non è alla temperatura di 220°. Infornare i primi 12 minuti nella tacca più bassa del forno poi altri 12 (circa) nella tacca più in alto.
Che ne dite? Come la chiamiamo? E' di una sofficità incredibile, ci è piaciuta molto, sin dal primo morso, perciò l'ho rifatta anche ieri!! Sto pensando si sbizzarrirmi con altri tuberi ;))



lunedì 28 febbraio 2011

Spiedini di polpettine di maiale con rapa e semi di anice


Non starò a raccontare le vicissitudini degli ultimi fine settimana molto piovosi....vi dirò solamente che, in una casa quasi nuova, è assurdo che la pioggia s'infiltri nell'intonaco esterno e sbocchi dagli infissi entrando in una stanza! Giusto in una di quelle con il pavimento di legno...e per ben due volte in venti giorni! No comment!!
Per quanto riguarda la cucina non è andata molto meglio perché avevo intenzione di fare una cosa, non è riuscita e per fortuna l'ho recuperata in focaccia alla grande!!
Volete la ricetta?? Prossimamente...devo perfezionare l'errore ;)) per adesso eccovi il companatico!


Per 8-10 spiedini da 3 polpettine:
  • 400 g di carne di maiale tritata
  • 1 rapa cotta a vapore
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino da the di semi anice
  • 1 uovo
  • 1 tazza di pane grattugiato + un po' per impanare le polpettine
  • 1 cucchiaio di yogurt greco
  • sale
  • pepe abbondante
  • buccia d'arancia

Alla carne di maiale macinata unire, la rapa cotta tritata o schiacciata con una forchetta, lo spicchio d'aglio tritato ed il resto degli ingredienti. Se vi piace molto il sapore dell'arancia grattugiatene un po' nell'impasto ma poca altrimenti vi coprirà tutti gli altri sapori. Amalgamare bene con le mani, formare delle polpettine di circa 20 g e passarle nel pane grattugiato. Quindi disponetele in un piatto, che non si tocchino una con l'altra, coperte a riposare in frigo per un'ora o più.
Infilare le polpettine nei bastoncini da spiedino, inserire dei pezzi di buccia d'arancia tagliata rotonda e cuocere in forno per un'oretta aggiungendo un po' di acqua calda.


Con l'occasione vi ricordo il simpatico contest di Ka' "In Punta di Spiedi" al quale va questa ricetta fuori concorso, dato che sono stata piacevolmente coinvolta nella giuria assieme ad altre amiche blogger. 




LinkWithin

Related Posts with Thumbnails