giovedì 24 febbraio 2011

Un uovo, un pomodoro e una cocotte

Una delle pietanze che preferisco sono le uova, soprattutto sode, belle impepate, condite assieme al radicchietto verde o insalata novella oppure con pomodori e cipolla fresca. O con gli asparagi nella stagione giusta! Le uova sono semplici e veloci da preparare ma sempre gustosissime!
Qui piove da stamattina, alle volte sembra scenda anche nevischio, fa freddo e addirittura temporale! Perciò al posto dell'insalata ho preparato questo semplicissimo pomodoro ripieno, molto appetitoso!

E' di una facilità estrema e gli ingredienti per persona sono:
  • 1 pomodoro
  • 1 uovo piccolo o medio se i pomodori sono grandi
  • sale
  • pepe
  • origano fresco
  • olio extravergine di oliva
Tagliare la calotta del pomodoro e svuotare la polpa. Salare e mettere capovolto sopra una carta assorbente per una ventina di minuti. Quindi condire l'interno del pomodoro con un filo d'olio, sistemarlo in una cocotte, rompere l'uovo e inserirlo. Un po' di sale e qualche fogliolina di origano fresco. Infornare a 180° (forno a temperatura) per  mezz'ora se lo si preferisce all'occhio di bue (consigliato) altrimenti un po' di più.


Si può mangiare direttamente nella cocotte oppure come ho fatto io dopo qualche minuto l'ho tolto, sistemato su un piatto, cosparso di pepe macinato fresco, un filo d'olio e accompagnato con l'immancabile formaggio feta.
Buon appetito!

Con questa ricettina partecipo al contest di Leda" EGGS IN SMOKING"


martedì 22 febbraio 2011

Milopita e tanti auguri al "Giardino...."!!


Ancora dolci? Avete ragione da un po' di post a questa parte mi sono data alla pazza gioia, ma vi assicuro che dopo questa ricetta, per la prossima dolcezza aspetterò fino al 6 marzo, quando vi farò vedere come sono venuti i frisgiori per l'appuntamento mensile di “QUANTI MODI DI FARE E RIFARE”. Io, Anna e Tamara vi aspettiamo in tante, mi raccomando!
Comunque ritornando ai dolci..oggi non potevo non farne uno, perché il  mio “Giardino dei sapori e dei colori” compie un anno!!! E con chi dovrei festeggiare se non con tutti i miei cari amici? Un dolce semplice, come piace a me, e sono certa piacerà anche a voi, con mele e cannella.
E' già trascorso un anno...Sembra ieri che io e mia sorella ci siamo messe d'accordo per il nome, per cosa postare, per cercare d'imparare almeno un po' prima di catapultarci in un'avventura che, oggi penso sia meravigliosa, ma il 22 febbraio del 2010, per inesperienza, era molto complicata! Oddio non è che adesso io sia diventata una "cima", avanzo ancora un po' ad intuito ma molto meglio di allora!
Poi Oriè ha lasciato per altri impegni ed io ho continuato.
Ho conosciuto, per ora solo virtualmente, persone meravigliose che seguo e che mi seguono; non avrei mai pensato di trovare un mondo così bello ed importante. Un posto dove uno si sente parte di una grande famiglia. Un giardino dove ci si incontra, anche solo da lontano...quando si vuole, quando si può.


Vi ringrazio tutti di cuore!



Milopita (ricetta elaborata dal mensile “sunday Cooking")
  • 500 g di farina 00
  • 250 g di burro
  • 85 g di succo d'arancia
  • ½ baccello di vaniglia
  • 150 g di zucchero a velo + un po' per spolverizzare
  • 8 g di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale

per farcire:
  • 800 g circa di mele renette
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino da the di cannella
  • un po' di rhum (facoltativo)

Ho usato la planetaria per impastare.
Sbattere il burro morbido a crema con lo zucchero a velo. Aggiungere i semini della vaniglia, il succo d'arancia ed il lievito. Sempre sbattendo aggiungere la farina, setacciata con il sale, un po' alla volta. Amalgamare bene e dividere l'impasto in due pezzi, uno un po' più grande, per la base, dell'altro. Mettere in frigo coperto. Nel frattempo sbucciare le mele e tagliarle a piccole fettine o a pezzi. Metterle in una ciotola, unire lo zucchero, la cannella e, se piace, un poco di rhum (io l'ho omesso).
Tirare fuori dal frigo il pezzo d'impasto più grande e stenderlo su una pirofila rettangolare ( la mia era 24x34) imburrata ed infarinata (oppure, come ho fatto io, sopra la carta da forno) ricoprendo le pareti fino all'altezza di 3 cm. Praticamente quasi come una crostata. Quindi distribuire le mele su tutta la base. Poi, con l'altro pezzo di pasta rimasto, con l'aiuto di una grattugia oppure uno schiacciapatate, ricoprire tutta la superficie della milopita. Io ho fatto diversamente, perché non ho lo schiacciapatate, perciò ho tirato una sfoglia fra due pezzi di carta da forno, poi l'ho distesa sopra alle mele e con le dita ho spezzettato.
Cuocere in forno caldo a 190° per circa 35 minuti. Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo e cannella.

Il risveglio della Natura: coriandolo!!

Voglio condividere la gioia di essere una delle 3 fortunate vincitrici del simpatico gioco di Debora!! Sono felicissima, grazie Debora e nipote, che ha estratto il mio nome!
Non ci credevo perché sono sfortunatissima al gioco, l'unica vincita della mia vita sono stati 2 euro ad un gratta e vinci! Vi dovete immaginare che anni fa avevo vinto un concorso indetto da un giornale molto famoso..ma mi hanno subito informato che il gioco era stato annullato perché c'era stato un errore di stampa!! Ti pareva...

Partecipo al contest di Morena

domenica 20 febbraio 2011

Una ricetta per il Santa Lucia: biscotti girelle alla banana



Non trovo molte parole per esprimere quello che ho provato mentre leggevo il post di Caris. Non la conoscevo ma il “tam tam” mi ha condotto fino a lei e al suo Albertino e invito chiunque mi legga di andare a trovarla nel blog per rendersi conto che cosa sta succedendo nella loro quotidianità.
Io penso che non serve essere mamma per capire quanto importante è un figlio ed il suo benessere, in tutti i sensi, perciò è assurdo che centri indispensabili come il S.Lucia possano essere chiusi per mancanza di fondi! Non esiste!
A voi Caris, Albertino e tutte le persone che hanno riposto la propria speranza, il loro diritto di guarigione, auguro con tutto il cuore che nessuno osi  nemmeno pensare di chiudere il S. Lucia ma anzi, che diventi un esempio per crearne altri di questi centri!

Questo è il mio piccolo contributo per la realizzazione della raccolta di ricette per bambini.
E' una ricetta rielaborata da un ricettario greco.

Per circa 50-60 biscotti:
  • 60 g di burro
  • 20 g di zucchero a velo
  • ½ baccello di vaniglia
  • un po' di scorza di arancia grattugiata
  • 120 g di farina autolievitante
  • 120 g di farina di riso
  • mezza banana molto matura
  • 1 pizzico di sale

per farcire:
  • 40 g di burro
  • 40 g di zucchero di canna
  • mezza banana molto matura
  • a piacere si può aggiungere un po' di cannella

Sbattere a lungo il burro morbido con lo zucchero a velo finché non diventa bianco e cremoso
Aggiungere l'uovo sempre sbattendo, il pizzico di sale, i semini della vaniglia, la scorza d'arancia e la banana schiacciata con una forchetta o frullata. Unire le farine setacciate assieme un po' alla volta e mescolare bene. Aiutandovi con un cucchiaio di legno dividere in due panetti il composto che risulterà abbastanza molle. Coprire la ciotole con al pellicola e mettere in frigo per un'ora. Intanto sbattere un po' il burro morbido con lo zucchero di canna e la banana, sempre schiacciata o frullata.
Togliere il primo panetto, disporlo in mezzo a due fogli di carta da forno e con il matterello stendere a rettangolo con uno spessore meno di mezzo centimetro.
Spalmare mezza della crema per farcire e arrotolare dalla parte più lunga. Lasciare il rotolo in mezzo alla carta e rimettere in frigo per un'altra ora o più. Fare la stessa cosa con l'altro panetto.
Dopo un'ora o più, togliere il primo rotolo dal frigo e tagliarlo a fettine di mezzo centimetro. Disporre le fettine sopra la carta da forno e infornare a 180° per 15 minuti. Lasciare raffreddare nella placca da forno.





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