venerdì 8 ottobre 2010

Gnocchi con ricotta, zucca e misteri veneti...


Ingredienti per 3-4 persone

200 gr di ricotta
200 gr di zucca
220-240 gr di latte
200 gr di farina
due ciuffetti di rosmarino
3-4 foglioline di salvia
50-60 gr di burro
sale, grattatina di noce moscata

In una padella cuocere con un filo d'olio la zucca tagliata a tocchetti,  rosmarino e salvia tritati fini e un po' d'acqua. Frullare la zucca quando è cotta e ben asciutta. Sciogliere la ricotta con il latte, unire la purea di zucca e la farina un po' alla volta setacciandola con un colino. Mescolare molto bene con la frusta per amalgamare, insaporire con sale e noce moscata.


Far bollire dell'acqua salata e far cadere, con l' aiuto di due cucchiai grandi, un quarto di cucchiaio d'impasto dandogli forma obliqua... i miei sono venuti un po' troppo grandi! Non appena affiorano dall'acqua toglierli e condirli con il burro fuso e abbondante parmigiano.


Non è un caso che oggi vi troviate davanti ad un piattone di gnocchi con ricotta e zucca! Da un paio di giorni sentivo il bisogno di mangiare italiano...veneto!
Penso che chi vive lontano dalla propria terra natia come me, comprende perfettamente cosa significa ricevere notizie del proprio paese, dei propri cari...è un momento molto prezioso ed emozionante. 
Della maggior parte dei miei compaesani ho un ricordo un po' sfuocato ma le tradizioni sono ancora vive nella mia memoria! "Gli gnochi con la fioreta,"(ricotta liquida) sono una specialità di Recoaro Terme.
Quando, questa settimana, ho ricevuto la e-mail dalla “Venerabile Confraternita dei Gnochi con la Fioreta” (nel loro sito troverete molte foto di Recoaro e anche la ricetta originale degli gnocchi) ho sentito lo stesso calore di un grande abbraccio. Primo perché si ricordano sempre di inviarmi qualsiasi iniziativa recoarese e li ringrazio infinitamente, poi quest'ultima mi è sembrata bellissima, perché è tradizione e cultura nostra, veneta, italiana.  
Perciò, oltre alla seguitissima festa di Halloween, questo simpatico evento ci offrirà l'occasione di conoscere anche le tradizioni nostrane per quel periodo! 
Vi propongo la lettera per come mi è stata inviata e se pensate di andare a immergervi nelle misteriose e affascinanti leggende di Recoaro Terme o negli altri paesi e città del Veneto, poi me lo racconterete vero?


Eccovi la e-mail:

Dimenticatevi di Halloween, di zucche vuote e di scheletri danzanti, di feste mascherate in discoteca e di dolcetti e scherzetti d'importazione, perché quest'anno in Veneto con la notte d'Ognissanti comincia qualcosa di talmente antico da risultare straordinariamente innovativo.
Si tratta della seconda edizione Festival dedicato interamente ai luoghi leggendari e misteriosi della regione veneto , che lungo tutto il mese di novembre terrà banco da Belluno a Rovigo, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d'arte.
"Veneto: spettacoli di Mistero", questo il nome della manifestazione, vedrà a Recoaro Terme - la rivisitazione delle antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale, in una infinita teoria di fascinazione e di scoperta.
Dal 31 Ottobre al 7 Novembre 2010 la Pro Loco di Recoaro Terme organizza una settimana misteriosa alla riscoperta della Valle dell’Orco e della Montagna Spaccata dove Anguane, le ninfe dell’Acqua, Orchi e folletti saranno i protagonisti dell’evento.
Si insceneranno leggende nel cuore della Valle dell’Orco e la notte delle Anguane dove tutto il centro di Recoaro sarà illuminato a torce e candele ascolteremo il canto di queste ninfe ammalianti.

Vi aspettiamo a Recoaro Terme con un ricco programma di eventi che troverete nel nostro sito: www.gnochiconlafioreta.com nelle news, oppure qui:

Pro Recoaro Terme: www.recoaroterme.net
Veneto: spettacoli di mistero: www.spettacolidimistero.it
L'evento è anche su facebook qui:http://www.facebook.com/event.php?eid=143264469052212


Per dirla con lo slogan del Festival: il Veneto... ti strega!


mercoledì 6 ottobre 2010

Stifàdo di vitello con cipolline


Questo piatto, solitamente viene preparato con carne di animali selvatici, tipo lepre, cinghiale...oppure coniglio. Non amo queste carni, tranne l'ultima che mi azzardo a mangiare solo se conosco l'allevatore...., perciò preferisco il vitello.

per 2 porzioni

300-400 gr di vitello o manzo
250-300 gr di cipolline *
olio extravergine
1 bicchiere di vino rosso di buona qualità
1 bicchiere di passata di pomodoro*
1 cucchiaino da the di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di aceto
2 foglie di alloro
½ stecca piccola di cannella
1-2 chiodi di garofano
2 spicchi d'aglio
sale e pepe nero in grani
acqua o brodo bollente q.b.


* Certe ricette prevedono solo il concentrato di pomodoro ma noi, con la carne di vitello, preferiamo la salsa. Io tolgo la buccia a dei pomodori rossi, belli maturi, e li frullo assieme ad un po' di cipolla, uno spicchio d'aglio, qualche fogliolina di basilico e di origano. Se usate la salsa pronta uniteci l'aglio, la cipolla e gli aromi. Quando parlo di bicchiere intendo tipo quelli della famosa nutella. 
Far marinare per 3-4 ore la carne tagliata a pezzi nel vino rosso con l'aglio schiacciato, la cannella, l'alloro e il chiodo di garofano.
Dopodiché fare rosolare la carne in un casseruola con 2-3 cucchiai di olio extravergine. Aggiungere la marinatura, togliendo l'aglio, e lasciare evaporare. Condire con sale e pepe, l'aceto e unire il pomodoro assieme al concentrato, le cipolline pelate e acqua o brodo bollente.

*Anche qui io faccio diversamente perché le cipolline mi piacciono intere e non spappolate. Allora le aggiungo alla carne un'ora dopo, e il risultato cambia un po'. Se a voi non importa questo fatto delle cipolline vi consiglio di aggiungerle come da ricetta, diventerà più saporito.

Far cuocere per circa 2 ore, a fuoco medio, aggiungendo ancora acqua se occorre ma lasciando restringere a fine cottura.

Lantana



domenica 3 ottobre 2010

Muffin di semolino e yogurt con ricetta del sàmali



Stavo pesando gli ingredienti per preparare il sàmali, un tipico dolce greco con il semolino e senza uova, quando mi è venuta l'idea di trasformarlo in muffin. Il risultato mi è piaciuto molto, non tanto per il gusto che rimane inalterato, ma perché erano veramente belli! Penso proprio che da oggi in poi il sàmali a casa nostra sarà sempre così. Scusatemi se sono di poche parole ma ultimamente sono sempre di corsa...di questo passo sarò la prima maratoneta donna della mia età che entrerà nella storia della Grecia!  Il mio nome apparirà vicino a Spiros Louis che consegnava il latte casa per casa e grazie a questo ha vinto la prima maratona dei giochi olimpici moderni nel 1896...beh qualche volta mi capita di sognare...buona domenica!

Per 6 muffin

80 gr di semolino fino
80 gr di semolino grosso
60 gr di zucchero
200 gr di yogurt greco
50 gr di latte (o succo d'arancia)
vaniglia
un pizzico di sale
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un po' di burro per spennellare
18 mandorle spellate

per lo sciroppo

1 bicchiere raso di zucchero
1 bicchiere pieno di acqua
1 stecca di cannella
1 cucchiaino da the di succo di limone
scorze di limone


Se non trovate i due tipi di semolino usatene uno non macinato troppo fino.

In una terrina mescolare il semolino con lo zucchero, il lievito, il sale. In un'altra terrina amalgamare lo yogurt, il latte, la vaniglia e la soda. Unire i due composti, mescolare bene, mettere negli stampini per i muffin e coprire (io ho posto i muffin dentro ad una pentola e ho messo il coperchio). Lasciare riposare 2.30-3 ore. Trascorso questo tempo, guarnire con tre mandorle ogni dolcetto ed infornare a forno caldo, 180° per circa 30-35 minuti. Nel frattempo preparare lo sciroppo facendo bollire tutti gli ingredienti per 5 minuti.
Quando i muffin sono cotti e belli dorati, pennellarli con burro fuso e versarvi sopra lo sciroppo a cucchiaiate, lasciando assorbire prima di aggiungerne ancora. Fare raffreddare completamente, sempre coperti per non farli asciugare.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania





Per chi, come me, non aveva mai visto l'infiorescenza della bellissima Cycas Revoluta, eccovi le foto:




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