giovedì 16 settembre 2010

Un fiore "farfalla"


Fiore di cappero

Un piccolo pensiero per tutti voi che mi fate compagnia con visite e graditissimi commenti: un fiore che amo moltissimo ma che solamente quest'anno sono riuscita a fotografare per la prima volta! Se avessi avuto una macchina fotografica più “tosta” forse avrei fermato il battito d'ali anche dell'animaletto a destra!
Vi devo salutare per qualche giorno a causa di imprevisti che non mi lasciano il tempo né di cucinare né di scrivere ma sono fiduciosa di ritornare presto a spignattare!
Vi abbraccio tutti e vi ringrazio!




lunedì 13 settembre 2010

Tagliatelle di kamut con polipo e focaccia "sognando la Grecia"



Queste preparazioni sono state il mio primo approccio alla farina di kamut! Devo dire che il gusto “grezzo” di questa farina ci è piaciuto moltissimo! Oltre ad aver preparato una delle meravigliose focacce di quel tesoro di Federica che troverete qui, mi sono ricordata della ricetta delle tagliatelle col polipo che avevo letto nella rivista di cucina greca “Olive” di qualche anno fa. Ho sostituito la farina normale con quella di kamut ed il resto me lo ricordo pressapoco così:

per le tagliatelle

200 gr di farina di kamut
2 uova

per il sugo

1 polipo di circa 300-350 gr
3 cucchiai di aceto
olio extravergine di oliva
250-300 gr di pomodorini privati della buccia e dei semi
1 manciata di capperi
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
olive nere
½ bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo e basilico tritato o qualche fogliolina di origano


In una terrina ho messo la farina e al centro ho aggiunto le uova. Ho impastato molto bene e a lungo. Quindi ho lasciato riposare per un'oretta, poi tagliato a pezzi e tirato a sfoglie con l'apposita macchina per la pasta. Ho lasciato asciugare e poi le ho tagliate.
Per il sugo:
Fare bollire dell'acqua salata con tre cucchiai di aceto e cuocervi il polipo finché non diventa tenero. Quindi toglierlo dal liquido, lasciarlo raffreddare, poi tagliarlo a pezzetti. Sbollentare i pomodorini per togliere la buccia più facilmente, tagliarli in 4 pezzi e levare i semi.
Rosolare la cipolla e l'aglio tritato molto fine. Aggiungere il polipo, bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare. Unire i pomodorini, il resto degli ingredienti e lasciare cuocere per qualche minuto. Scolare le tagliatelle fatte bollire in abbondante acqua salata e condire con il sugo caldissimo. A mio parere questa è una porzione per 3 persone.


E queste sono le foto della focaccia! Una squisitezza.



Ho seguito passo a passo tutto il procedimento descritto nella ricetta di Federica ma con qualche variazione per non mangiarmela solamente io... Al posto del pesto di olive nere e dei pomodorini secchi, che solo io adoro, ho fatto un pesto con: origano fresco, aglio, noci, pinoli, olio evo, sale qualche pomodorino perino piccolo! Praticamente un pesto di origano, che ieri ho rifatto, aggiungendo feta e ho condito la pasta! Per le dosi ho fatto tutto ad occhio.
Buon inizio settimana a tutti!!


La mia estate in una foto



Questa foto l'avevo già pubblicata ma è uno dei paesaggi che amo di più a Zante, perciò la dedico alla carissima Debora!
Veramente è stato molto difficile scegliere l'immagine, ne avrei mandate una cinquantina ma il suo simpatico gioco ne prevede solamente una!




Poi sono venuta a conoscenza di questa lodevole e bellissima iniziativa di Alisa e ho pensato di condividerla con voi.


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