giovedì 29 luglio 2010

Frittelle di ricotta salate e boccioli di origano

 
Quando si è abituati ad un sapore e poi con meraviglia e stupore si scopre che anche nella conoscenza non si conosce...Sto parlando e sicuramente decantando degli aromi cresciuti al sole, tagliati, seccati all'aria e riposti nei barattolini di vetro. Non vi sognerete più di comprare quelle insipide bustine che sanno tanto di fienomucche!
Sto giocherellando in cucina con tutti questi aromi che ho la fortuna di avere freschi e a portata di mano nei vasi in veranda e mi diverte ricreare con la mente ciascun habitat naturale solamente chiudendo gli occhi e; gnamm gnammm.... “e ora dove mi porti turbo cervellino mio??”“ Sulle pendici del monte Taigetos, nel Peloponneso, ad inebriarti del profumo delle piante di origano...”
Per queste frittelline ho usato un formaggio tipo ricotta che qui chiamano “anthotiro”. Certe volte lo trovo salato, altre senza sale; è ancora un grande mistero per me.
Ingredienti per circa 40 frittelline:
 300 gr di ricotta
60 gr di farina
2 uova
sale e pepe
una grattugiata di noce moscata
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaio di boccioli di origano
olio per friggere
Frullare la ricotta, aggiungere la farina setacciata con il bicarbonato e le uova sbattute. Condire con sale, pepe, una grattugiata di noce moscata abbondante e i boccioli di origano.
 
 Lasciare riposare qualche minuto.
 
Aiutandosi con due cucchiaini da the fare delle palline e friggere nell'olio bollente. Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura abbassate un po' il fuoco perché prendono colore in fretta e dentro rimangono crude.
IMPORTANTE: la ricotta che abbiamo noi è abbastanza asciutta, quindi regolatevi voi, in base alla vostra, per la quantità di farina. 
Anche con questa ricetta partecipo al contest di Lucy







mercoledì 28 luglio 2010

Gamberi all'ouzo con riso profumato all'Erba Luisa


Ingredienti x 2 persone:

250-300 gr di gamberi sgusciati (ho usato quelli surgelati)
olio extravergine + 1 cucchiaio di burro
½ cipolla rossa
1 spicchio di aglio
peperoncino verde piccante a piacere
½ bicchierino di ouzo
2 cucchiai di prezzemolo tritato
erba cipollina
1 bicchiere di passata di pomodoro
qualche foglia di Erba Luisa (o Luigia o Cedrina...)
succo di mezzo limone
180 gr di riso
sale a pepe


In una pentola d'acqua bollente salata far cuocere il riso assieme ad alcune foglie di Erba Luisa.
Nel frattempo rosolare la cipolla e l'aglio tritati fini con 3 cucchiai d'olio e il burro. Aggiungere i gamberi e cuocere per qualche minuto, bagnare con l'ouzo e lasciare evaporare. Aggiungere la passata di pomodoro, un po' d'acqua, il prezzemolo, l'erba cipollina ed il peperoncino tritato.
Lasciar cuocere. Scolare il riso, togliere le foglioline di Erba Luisa, condire con succo di limone e un filo d'olio. Mettere il riso su un piatto di portata e disporre sopra i gamberi con relativo sughetto.



Anche questa ricetta è per la raccolta di Manuela





Non c'entra nulla con la ricetta... ma per chi non ha mai visto una pianta di pistacchi, eccola:



E questa è l'Erba Luisa

domenica 25 luglio 2010

Giouvarlakia estivi


So che questi sono giorni da tenere il forno spento.. ma vi voglio proporre lo stesso questa mia versione estiva dei famosissimi giuvarlakia, polpettine di carne e riso che solitamente vengono accompagnati alla salsa avgolemono.
Ingredienti x 3- 4 persone
200 gr di manzo tritato 
200 gr di maiale tritato
½ tazza da the di riso 
1 cipolla rossa media e una grande
1 cucchiaio abbondante di yogurt greco 
1 uovo 
1 cucchiaio di menta tritata 
2 cucchiai abbondanti di prezzemolo tritato 
sale e pepe 
1 litro di acqua o brodo vegetale 
2 cucchiaini da the di concentrato di pomodoro 
1 limone 
olio extravergine di oliva 
5- 6 peperoni verdi a corno 
10 pomodorini 
80 gr di feta


In una terrina amalgamare con le mani, la carne, la cipolla non molto grande tritata fine, lo yogurt, le erbe aromatiche, l’uovo, sale e pepe e per ultimo il riso, precedentemente lasciato in acqua fredda per dieci minuti, poi lavato ed asciugato. Fare delle palline rotonde e metterle in frigo a riposare per un paio d’ore.
Nel frattempo cuocere in forno a 160 ° i peperoni, senza tagliare il gambo, assieme ai pomodorini tagliati a metà, alla cipolla affettata, con un po’ d’olio e sale per 40 minuti circa, mescolando spesso. 
Fare bollire l’acqua salata o il brodo con il succo di limone, il concentrato di pomodoro e lessare le polpette per mezz’ora. Quindi toglierle dal liquido e lasciare che questo si asciughi per metà. Nella stessa teglia delle verdure disporre le polpette  sopra. Irrorare con il liquido rimasto qualche cucchiaio di olio e la feta sminuzzata con le mani. Infornare a forno ventilato a 200° per 20-25 minuti circa, rigirando le polpette qualche volta.




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