sabato 17 luglio 2010

Senza parole...



Puntuale è arrivato. La mia grande paura di ieri, che poteva essere associata alla speranza, oggi si è evoluta in una triste realtà. Il cielo sta diventando tutto nero ma non sono nuvole di pioggia. Le faville che danzano copiose abbracciate al forte vento e stanno ricoprendo tetti e verande, non sono di neve...


L'odore acre del fumo ti impedisce di aprire porte e finestre. Sono triste e non voglio parlarne, ma mi sembra giusto “gridare” a tutti quelli che passano di qua che un pezzo di Natura sta bruciando e che il macabro rituale ellenico è iniziato anche quest'anno.


I più bei panorami della Grecia stanno scomparendo, ma mi sembra giusto: volete mettere un bel condominio o una bella serie di casette a schiera al posto di qualche albero, magari millenario??? O di qualche animale selvatico? Oppure di qualche fiore raro?

Un altra "vittima" del funesto 2008: Parnitha


E pensare che proprio oggi su questo monte, Penteli, si erano dati appuntamento i volontari per annaffiare le giovani piante che avevano piantato l'autunno scorso, per porre un po' di rimedio ai  tanti devastanti incendi degli ultimi anni...

venerdì 16 luglio 2010

Insalata fresca con fiori di basilico




Oggi c’è un vento pazzerello e, non appena ho aperto la portafinestra della veranda a nord, la tendina che era attaccata è sparita! Quando ho chiuso sono rimasta per qualche minuto ad osservare quella mancanza a cui lì per lì non sapevo dare un nome! Poi l’intuizione e l’immediata ricerca della tendina. L’ho ritrovata quasi subito, vicino all’entrata del condominio e per fortuna è volata via con l’asticina incorporata così il vento non l’ha portata lontano!
Quello che mi fa più paura da quando vivo qui, e c’è questo vento forte, sono gli incendi, spero di non vederne più!
Ma veniamo al post...oggi un tema perfettamente estivo per chi ama come me la frutta abbinata alle verdure!
Un paio di giorni fa mentre aspettavo il turno dal dentista ho sfogliato un giornale e ho trovato un abbinamento melone-cetriolo che mi ha incuriosito; potevo non provare a fare esperimenti? Così è nata questa insalata , freschissima e molto gradevole. Io l’ho gustata da sola ma penso che potrebbe essere ottima abbinata al prosciutto e affettati in genere.

Ingredienti per 4 persone:

¼ melone freddo*
½ fetta piccola di anguria fredda
1 cetriolo grande freddo
1 cipollotto fresco
fiori di basilico greco e qualche fogliolina
½ cucchiaio di menta tritata
sale e pepe
succo di limone

per la salsa:

1 piccolo spicchio d’aglio
1 pezzettino, circa 2 cm di zenzero fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
qualche goccia di limone

* I meloni che ci sono qui non hanno la polpa gialla ma quasi bianca e la buccia è retata.
 Private della buccia il melone e la fetta di anguria e tagliateli a pezzettoni. Pelare anche il cetriolo e tagliarlo a pezzi grossi. Mettere in una terrina, salare, aggiungere un paio di cucchiai di limone, coprire e mettere in frigo per fargli rilasciare un po’il liquido per mezz’ora. Preparare anche la salsa. Tritare lo zenzero e l’aglio fino fino, aggiungere l'olio e qualche goccia di limone,sbattere un po’ e mettere in frigo. Passata mezz’ora scolare del liquido, unire il cipollotto tagliato a rondelle, la menta tritata e condire con la salsa. Guranire con i fiori di basilico e servire subito.



Con questa ricetta partecipo al contest di Lucy




mercoledì 14 luglio 2010

I biscotti della neve






Allora avete cominciato a preparare dolciumi natalizi? Noooo??? Non preoccupatevi fa caldo, ma non sto impazzendo! LA COMETA PASTICCIONA avrebbe il piacere di ricevere qualche ricettina natalizia, dato che la sua festa si svolgerà in dicembre e così mi sono messa all’opera! Certo che è un po’ strano sfornare con 35° di caldo questi biscotti di Natale che da noi vengono chiamati  “kourabiedes”!

Non posso dar loro questo nome perché ho fatto diverse variazioni alla ricetta originale dato che alcuni ingredienti non sono reperibili in Italia e  ho messo meno burro per scelta mia, perciò saranno: I biscotti della neve.



Ingredienti:

250 gr di burro
125 gr di zucchero a velo
1 uovo e 1 tuorlo
1 bustina di vanillina
1 presa di sale
580 gr di farina 00 (se le uova sono piccole mettetene 550)
1 cucchiaino da the di lievito in polvere per dolci
un po’ di scorza di limone grattugiata
80-100 gr di mandorle

Per guarnire:

latte con 3-4 gocce di estratto d’arancia
abbondante zucchero a velo

Mettere il burro morbido e lo zucchero in una terrina e sbattere per circa mezz’ora. Unire le uova, sempre sbattendo, una che non veda l’altra, il sale, la vanillina, la buccia di limone e le mandorle tritate grossolanamente con un coltello. Aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Impastare con le mani e stendere, sempre con le mani o il matterello, una sfoglia dello spessore di 1 cm e mezzo- 2 cm,



tagliare con gli stampini, mettere sulla carta da forno e cuocere per 20 minuti circa a 170° facendo attenzione che non si colorino, devono rimanere chiari. Quando sono cotti e ancora caldissimi, irrorare con lo spruzzino il latte con l’aroma di arancia e passarli nello zucchero a velo. Spruzzare di nuovo il latte con l’aroma e spolverizzarli di nuovo con lo zucchero in modo che si formi una specie di glassa. Mettere dello zucchero a velo in un piatto disporre i biscotti anche a strati ma sempre ben spolverizzati di zucchero a velo.





Con questa ricetta partecipo al contest di Mara e Albertone per raccoglier fondi per l'associazione Cometa A.S.M.M.E creata con lo scopo di aiutare tutte le famiglie che hanno un bambino affetto da una malattia metabolica ereditaria. Queste malattie, se non vengono diagnosticate fin dai primissimi anni di vita, possono evolversi in gravi handicap fisici e mentali e a morte precoce.













Un magico premio







Questa streghetta molto carina mi è stata donata da Alessandra e da Vale grazie!! Accompagnata da questa "filastrocca"...




Premio Incantesimo


Escobita, escobita, que cada año me ponga más bonita.
Sapo, sapito, que este año me vaya mejorcito.
Caldero, calderito que me abunde el dinerito. Si en el 2010 la buena suerte quieres gozar, a 7 brujas en tu blog has de copiar.


ovvero...

Scopa... scopa... che ogni anno mi rendi più bella...
Rospo... rana... che quest'anno vada meglio...
paiolo... paiolino... che abbondino i soldini.
Se nel 2010 fortuna si vuole avere...
a 7 streghe la devi donare..



....io lo dono a TUTTE le persone che ogni giorno mi vengono a trovare! Se qualcuna di voi ha piacere di girarlo a 7 "streghette", questo è il regolamento:



1) accettare (ma chiaramente non si è obbligati) e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio;

2) linkare il blog che ti ha premiato;

3) premiare altri 7 blog meritevoli avvisandoli del premio

martedì 13 luglio 2010

PanCeci imbottiti di melanzane





Ieri leggevo la notizia che Atene è considerata, per il caldo, una città bollente dai turisti italiani al ritorno in patria ma è superata in questi giorni da Milano!
Io che in questa città greca ci abito, vi posso assicurare che la nostra calura (due anni fa siamo arrivati anche a 48°...) non provoca mai il disagio che provoca l'umidità delle estati afose italiane! Quella sensazione di non respirare non l'ho mai provata sul suolo ellenico...o forse sì? Certo!! Ci stanno pensando i politici a farci annaspare...
Tutto questo non ha nulla a che vedere con i ceci...poverini! E nemmeno con le melanzane!! Che ne dite? Forse non è mai troppo caldo per gustarli in questa preparazione che io ho chiamato Panceci?



Ingredienti per 5-6 PanCeci:


130 gr di farina di ceci
20 gr di amido di mais
20 gr di farina bianca
100 gr di latte
2 uova
sale e pepe
½ cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai erba cipollina tritata
1 cucchiaio di rosmarino tritato
olio per friggere

Per le melanzane:


1 melanzana grande
sale e pepe
olio extravergine
1 spicchio d’aglio

Per la salsa:


Yogurt greco (quanto vi piace)
Sale e pepe
basilico greco (o di qualsiasi nazionalità...)



Setacciare assieme le farine con il bicarbonato. Sbattere le uova, aggiungere il latte, sale, pepe, gli aromi e un po’ alla volta le farine. L'impasto deve risultare morbido, se così non fosse aggiungere un po' di latte. Mescolare bene e friggere in poco olio, tanto composto (un mestolino scarso) alla volta grande tanto quanto una fetta di melanzana, devono venire come dei piccoli pancakes. Mettere su carta assorbente. Lavare le melanzane, tagliatele a rondelle dello spessore di circa 2 cm, poi se come me amate il loro gusto un po’ amarognolo cuocetele alla piastra così, altrimenti prima salatele, metteteci un peso sopra e lasciatele scolare dal loro liquido per mezz’ora. Condire con un filo d’olio, sale, pepe e l'aglio tritato.
Impiattare così: PanCece, la fetta di melanzana e sopra altro PanCece. Ovviamente siccome non tutte le fette di melanzana avranno lo stesso diametro dei PanCeci, se ne possono mettere due piccole, tagliando e sagomando...
Spalmare con yogurt condito con sale, pepe e basilico greco sminuzzato con le mani.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Fabiola





















domenica 11 luglio 2010

Crema di latte al profumo di Erba Luisa e pesche




La settimana scorsa al supermercato, durante il mio solito girovagare in cerca di novità (soprattutto del famoso agar agar che finora non ho trovato) mi sono imbattuta in una bustina di sementi sconosciuta. Non occorre dirvelo: era già nel carrello e alla sera nel vaso! Ma non sapevo della sua esistenza ..qui la chiamano "Isopos"; ho cercato in internet e ho trovato qui. Vi metto la foto a fondo post magari qualcuno di voi saprà darmi maggiori informazioni riguardo l'uso in cucina!
Nel frattempo vi faccio conoscere la crema che solitamente preparo io, profumata all'Erba Luisa! Lo spunto per la ricetta l'ho trovato su un quotidiano greco ma potrei anche omettere la citazione perché ho preso solo i suggerimenti per le dosi di latte e di gelatina!

Ingredienti per 5-6 bicchieri

500 ml di latte intero
60 di miele
10 gr di gelatina in fogli
10 foglie di erba Luisa (cedrina)

per guarnire:

200 gr di pesche nettarine
60 gr di zucchero di canna
2 bacche di cardamono
1 pizzico di cannella in polvere

Mettere nell'acqua fredda i fogli di gelatina e lasciare che si ammorbidiscano. Fare bollire il latte con il miele e le foglie di Erba Luisa. Quindi togliere dal fuoco e aggiungere i fogli di gelatina strizzati mescolando bene per farli sciogliere. Lasciare intiepidire, levare le foglie, versare nei bicchieri e quindi mettere in frigo. Nel frattempo tagliare le pesche a fettine (io ho lasciato la buccia perché le rende croccanti) metterle in una casseruola con un bicchiere di acqua e lo  zucchero. Lasciare cuocere per 5-6 minuti, quindi unire i semi contenuti nelle due bacche di cardamono e la cannella. Finire la cottura per altri 2-3 minuti,  finché non diventa sciroppo, spegnere e lasciare raffreddare. Una volta raffreddata è pronta per decorare i bicchieri di crema.

La mia piccola erba Luisa

una delle mie rose...fotografata al tramonto

e questa è la pianta che non conoscevo..

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