sabato 3 luglio 2010

Pasta fredda nel nido..


La pasta fredda mi piace moltissimo ma il mio stomaco si ribella ogni volta che non mangio caldo, dev'essere almeno tiepido...Anche l'acqua  in estate devo berla a temperatura ambiente! Pazienza. Oggi però ho fatto uno strappo e ho pensato di deporre la pasta fredda nel nido...nulla di meglio per creare l'illusione di  un avvolgente tepore! Ispirazione questa, arrivata grazie anche ai miei incessanti esperimenti “fillo”! Una curiosità: da noi queste tagliatelline, in vendita ancora più fini, sono chiamate kadaifi e di solito si usano per preparare dolcetti molto buoni che vi farò assaggiare sicuramente in autunno, causa migliaia di calorie sciroppose!

Pasta fillo casalinga per 6 "nidi" ( potete usare anche quella comprata!)

170 gr di farina *
30 gr di amido di mais
100 ml di acqua calda
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale
semi di sesamo (facoltativo)

* Io ho usato farina a 11,5 % di proteine non saprei a quale tipo corrisponde in Italia.

Il procedimento per la preparazione lo trovate qui. Ho solamente fatto una variazione e cioè ho aggiunto amido di mais. Vi sottolineo  due cose importanti: l'acqua deve essere calda, da resistere appena a impastare con le mani, ed il riposo in frigo almeno di 12 ore.
Quando avrete preparato le sfoglie, o la sfoglia se usate il matterello, per ottenere le tagliatelline, infarinate bene, passate sempre nella macchina per fare la pasta in casa dove di solito tagliate gli spaghettini. Oppure tagliate con un coltello molto affilato e poi arrotolate come un nido.


Pennellate con olio extravergine, cospargete di sesamo e infornate a 180° finché non saranno dorate.
Lasciate raffreddare.


Intanto prepariamo la pasta...

Ingredienti per 2 persone (secondo me anche per 3!)

190 gr di penne rigate
1 pomodoro grande maturo
1 cetriolo piccolo
½ peperone verde
½ cipolla rossa
formaggio feta quanto ne preferite
sale e pepe
olive nere
origano e basilico
olio extravergine

Mettere a bollire l'acqua, salare e far cuocere la pasta al dente. Togliere i semi al pomodoro, tagliare la polpa a tocchetti. La stessa cosa fare con il peperone e la cipolla tritare un po' più fine. Tagliare invece il cetriolo a fettine sottili. Sminuzzare con le mani la feta, condire il tutto con sale, pepe, olio e gli aromi tritati. Mescolare bene. Scolare la pasta, passarla sotto l'acqua fredda per raffreddarla, scolare ancora bene e quindi condire, praticamente con gli stessi ingredienti  di una classica insalata greca solamente tagliati un po' più piccoli, e disporre dentro al nido.




Con questa ricetta partecipiamo a: Pasta fredda che passione di Puffin


giovedì 1 luglio 2010

Una passeggiata tra i fiori di montagna..e altro premio!!






Queste sono alcune delle meraviglie della Natura che mia sorella Orié incontra nelle passeggiate sull' Altopiano...Buon mese a tutti!!










il Lilium ....non me lo ricordo più!



L'aquilegia atrata

Questo è un funghetto...non credo commestibile (grazie Lia) ma sicuramente bello!



E adesso il premio!!

Qualche mese fa abbiamo partecipato al contest “La torta della bontà” di Genny  e Albertone, un' iniziativa pensata per raccogliere fondi per L’Associazione “La vita è un dono”ONLUS, nata per dare la possibilità di continuare a studiare e combattere l’Acidemia Propionica, una malattia metabolica ereditaria.
In questi casi non si partecipa per vincere; è lo scopo dell'iniziativa che deve primeggiare...ma nemmeno ci aspettavamo di venire estratte a sorte tra tutti i partecipanti e di ricevere un così bel premio!!

Ringraziamo di cuore l' antica pasticceria Loison, Genny, Alberto e sicuramente la fortuna!

Ecco le buonissime golosità:











mercoledì 30 giugno 2010

Panini a sorpresa






Da una settimana, il caldo opprimente veramente anomalo per il mese di giugno, si è dato una regolata e così il forno può riprendere a  cuocere, cuocere, cuocere....
Gioia e Ilaria avete visto cos'ha impastato qualche settimana fa la nonna-zia "openeia"? Lo so che amate preparare il pane con me...così io ve l'ho cucinato con la sorpresa e quando ci rivedremo impasteremo, impasteremo e impasteremo...

Ingredienti per 6 panini

150 gr di liquido *
6 gr di zucchero
5 gr di lievito di birra fresco
140 gr di farina manitoba
100 gr circa farina 0 (regolatevi per quanta ne prende il liquido)
10 gr di burro
½ cucchiaio di olio extravergine
1 cucchiaino di sale

per le sorprese:

6 pomodorini ciliegino (si chiamano così?) abbastanza grandi
6 mozzarelline 
un po' di pane grattugiato
sale
basilico

Ho tagliato la calottina ai pomodorini, li ho svuotati dei semi e del liquido tenendo da parte il tutto. Li ho capovolti su carta assorbente per farli asciugare bene.

*Ho recuperato più liquido possibile dalla polpa dei pomodorini filtrandolo con un colino e a questo ho aggiunto acqua minerale naturale a sufficienza fino ad arrivare ai 150 gr. Tutto questo perché oltre al gusto un po' più ricco i panini prenderanno una colorazione rosa molto bella da vedere. 
In questo liquido ho fatto sciogliere il lievito con lo zucchero, messo nella ciotola dell'impastatrice ed aggiunto la farina setacciata a cucchiaiate, poi il burro morbido, l'olio ed infine il sale. Ho lasciato impastare per una decina di minuti, fermando la planetaria più volte per girare a mano l'impasto. Quindi l'ho messo a lievitare in una ciotola coperto finché non è raddoppiato. Passato questo tempo l'ho impastato ancora un po' e diviso in sei palline  (la prossima volta ne farò di più perché ho l'impressione che siano ancora migliori più piccoli) che ho steso un po' con la mano. Al centro ho messo il pomodorino capovolto, farcito così: un po' di sale, ½ cucchiaino di pane grattugiato, basilico e la mozzarella.


Ho chiuso bene e messo a lievitare per circa 30-40 minuti. Ho spennellato di latte e infornato a 200° per circa 25 minuti.
A piacere si può aggiungere prosciutto, aglio o altri aromi! Oppure farcite con polpettine di carne, o di verdure o altro formaggio..insomma secondo i vostri gusti e la vostra fantasia!


E questa è una delle tante bellissime foto che ha inviato  la mia  "surelina" Orié dal suo meraviglioso Altopiano...prossimamente vi meraviglieremo con il resto...


martedì 29 giugno 2010

Premio!




Niente ricetta oggi!! Il posto d'onore va al primissimo premio ricevuto dal nostro blog!!
Grazie di cuore carissima Enza!



Con tanto piacere lo passo a:


Pamirilla
Tiziana
Pippi
Damiana
Alexli
MeggY
Roby
Tamtam
Vale
Lia
Mimì
Gabri
Ale

lunedì 28 giugno 2010

Spiedini di polpettine...soutzoukakia alla griglia


Per noi è un po' difficile cucinare alla brace. La nostra piccola veranda non ce lo permette e barbecue all'aperto non ci azzardiamo nemmeno di farne perché di “volonterosi” che ogni anno accendono fuochi in Grecia già ce ne sono abbastanza, non vogliamo aggiungerci anche noi...Perciò quando ci va qualcosa dal “sapore di griglia” mettiamo in funzione quella elettrica! Oltre a cucinare semplicemente del pesce o qualche braciola, i nostri preferiti , soprattutto gustati in compagnia di amici, sono i souvlaki kalamaki, cioè spiedini di carne di maiale oppure questo tipo di polpettine che chiamano anche soutzoukakia, accompagnate da pites, insalate, salse tzatziki o tirokafteri e ovviamente birra o ouzo con ghiaccio o acqua fredda, provatelo! Oltre a diventare bianco è molto dissetante! Hic..hic...mi raccomando però...hic...non esagerate, 40° non sono pochi anche se allungati con l'acqua!

Per 5-6 spiedini:

200 gr manzo macinato
200 gr di maiale macinato (o agnello)
una fetta di pane senza la crosta grattugiato(50-60 gr)
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio scarso di yogurt greco
1 uovo
prezzemolo-origano e menta
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di paprika dolce o se preferite piccante
olio extravergine di oliva
un po' di succo di limone
sale e pepe

Premetto che qui di solito li preparano altamente “agliosi” tanto che tutto il resto degli ingredienti risulta praticamente inesistente! Noi non abbiamo vampiri per casa...perciò un paio di spicchi sono più che sufficienti!
Preparare le polpettine 3-4 ore prima e conservare in frigo fino al momento di cucinarle.
Mescolare bene la carne, unire il pane grattugiato, lo yogurt, la cipolla, l'aglio e gli aromi tritati finissimi. Sale pepe, cumino, paprika e l'uovo sbattuto per pochi istanti.
Condire con un po' d' olio e qualche goccia di succo di limone. Con le mani amalgamare bene, fare delle polpettine, infilarle sullo spiedino di legno e mettere in frigo fino al momento di cucinare, preferibilmente alla griglia, per i più fortunati sopra la brace!



Come accompagniamo noi questi spiedini? Ecco qui:

Pites aromatizzate:

270 gr di farina (metà manitoba e metà farina 00)
50 gr di semola di grano duro
10 gr di lievito (8 in estate)
180 gr di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
30 gr di margarina vegetale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di curry
rosmarino, origano ed erba cipollina
1 spicchio d'aglio tritato

Per prima cosa, in una casseruola, facciamo imbiondire l'aglio nella margarina e l'olio, assieme al rosmarino, all'origano e all'erba cipollina tritate grossolanamente. Quindi togliere dal fuoco e lasciare intiepidire con le erbe aromatiche dentro.
Setacciare le farine con il curry ed aggiungere l'acqua tiepida dove avremo sciolto il lievito col cucchiaino di zucchero. Unire l'olio e la margarina, passati con un colino per togliere gli aromi, e per ultimo il sale. Impastare molto bene e mettere in un contenitore di plastica col coperchio a lievitare un' ora o un'ora e mezza, finché non è raddoppiato di volume. Quindi rimpastarlo ancora un po' e fare 6 palline. Rimettere a lievitare per un'altra mezz'ora. Con il matterello tirare ogni pallina dello spessore di circa ½ cm o anche meno. Scaldare la tostiera o una padella antiaderente col fondo spesso e cucinare le pite per qualche minuto.

Salsa tirokafterì “nr.2”:

100 gr di feta
1 spicchio d'aglio
origano fresco o secco
1 peperoncino piccante
olio extravergine q.b.

Questa volta l'ho preparata diversamente dal modo tradizionale ed è piaciuta tantissimo. Ho fatto soffriggere un po' l'aglio tritato ed il peperoncino tagliato fino in un po' d'olio, un po' di sale, quindi ho unito la feta sminuzzata e, sempre mescolando, ho aspettato che si sciogliesse. Quindo ho tolto dal fuoco, ho sbattuto un po' con la frusta, messo in una coppetta e condito con olio e pepe.

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Genny





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