sabato 19 giugno 2010

Polpette alla briam



Invece di preparare la verdura briam nel solito modo ho pensato di modellarla a polpetta...Risultato? Una piacevole e deliziosa alternativa per gustare un piatto tipico greco!

Ingredienti per circa 30 polpettine:

1 patata
1 melanzana piccola o mezza
1 zucchina
1 cipolla rossa piccola
2-3 spicchi d'aglio
½ peperone rosso
½ peperone verde
1 pomodoro medio-grande
80 gr di feta
abbondante menta fresca
un po' di prezzemolo
1 tazza da the di fette biscottate grattugiate
1 uovo grande
sale pepe
semi di sesamo
2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva
olio per friggere

Ho fatto soffriggere nell'olio extravergine la cipolla con l'aglio tritati. Ho aggiunto per prima la patata poi la zucchina, la melanzana i peperoni, tritati tutti nella parte più spessa della grattugia a quattro lati. Sale e pepe, la menta, l'origano ed il prezzemolo tritati. Ho mescolato spesso e aggiunto un po' d'acqua calda. Per ultimo ho unito i pomodori privati della buccia e frullati, lasciato asciugare, poi si aggiunge la feta sbriciolata con le mani. Ho lasciato asciugare completamente il liquido e travasato in una terrina. Ho lasciato raffreddare e ho unito le fette biscottate grattugiate e l'uovo un po' sbattuto. Ho mescolato qualche minuto per amalgamare.
A questo punto con un cucchiaio ho preso dell'impasto, ho formato delle palline che ho poi passato nei semi di sesamo e fritte in abbondante olio caldo. Attenzione perché prendono colore in fretta. A me piace gustarle tiepide!

giovedì 17 giugno 2010

Praio, minestra d'orzo



Ha piovuto ancora stanotte...quelle nuvole nere come la pece che dispettose avevano coperto anche l'ultimo pezzettino di cielo azzurro non promettevano nulla di buono. Quell'azzurro che nel pomeriggio in un piccolo angolino sembrava che squarciasse il cielo. Chissà che estate ci attende quest'anno, magari dieci giorni di caldo che sembra di prendere fuoco, poi la pioggia...e qui appena piove alla sera ci serve un caldo maglione...Ieri sera, oltre a coprirmi mi sono fatta anche un buon "praio", anche perché le verdure cominciano a crescere fresche nell'orto e mai come nella calda stagione le minestre e le zuppe vengono così intrise di sapori! La mia vicina di casa mi ha dato qualche dritta. Buona, così semplice, eppure veramente deliziosa...

Ingredienti per due persone:

120 gr speck in fetta da ½ cm
1 cipolla piccola
1 carota
1 zucchino
3 patate piccole
100 gr orzo
1,5 acqua

a piacere si può mettere anche sedano, fagioli borlotti in stagione.

Per prima cosa, un paio d'ore prima di fare la minestra ho messo in bagno nell'acqua fredda l'orzo.
Le verdure le ho ben pulite e tagliate a cubetti piccoli, versate in una pentola con il bordo alto, assieme allo speck tagliato a dadini e un goccio di olio evo. Ho leggermente soffritto il tutto aggiungendo poi l'acqua e portato al bollore, per poi abbassare la fiamma e fare cuocere a fuoco lento con il coperchio per 40'. Un quarto prima di terminare la cottura, ho versato anche l'orzo ben scolato togliendo il coperchio. Fate attenzione che non si asciughi troppo, al limite potete lasciare il coperchio appena socchiuso. Appena servito, io ho anche messo del grana padano grattugiato e un po' di pepe nero.

mercoledì 16 giugno 2010

Composta di anguria...κομπόστα καρπούζι







Eccoci qua...lo avreste immaginato? Io quasi non ci credevo mentre l'assaggiavo per la prima volta!! Ebbene sì è il frutto più fresco, ricercato, bramato...per combattere le afose giornate estive: l'anguria, o cocomero, o karpouzi come lo chiamano i greci! E proprio da loro che maggiormente ho imparato che tutte le cose possono avere una funzione, quindi si ricicla anche la buccia di questo meraviglioso e dissetante frutto! Non è fedele alla ricetta originale, la quale prevede una “marinatura” nella calce per mantenere la croccantezza, ma è ottima lo stesso e ho notato che un po' la mantiene anche senza!
Perciò, quando tagliamo a fette l'anguria e ci ritroviamo con una buccia abbastanza spessa, dopo aver gustato la polpa rossa, ricaviamo solo la parte bianca che c'è tra la polpa e la buccia verde, tagliamola a fettine grandi un po' più delle le patatine fritte e per ottenere un vasetto pesiamo:

500 gr della parte bianca dell'anguria
500 gr di zucchero
250 ml circa di acqua
il succo di mezzo limone

Come tutti i dolci che si gustano da queste parti, è una preparazione che richiede molto zucchero ma solitamente se ne mangia uno o due pezzi alla volta, come le caramelle!
Alla sera, ho messo in una casseruola sul fuoco lo zucchero e l'ho fatto sciogliere nell'acqua. Quindi ho aggiunto le fettine di anguria e fatto cuocere per circa mezz'ora( o finché saranno “al dente”) a fuoco medio. Se si consuma in fretta l'acqua aggiungerne ancora  ma è importante che sia sempre bollente!
Ho tolto la pentola dal fuoco, messo il coperchio e lasciata riposare fino al mattino dopo.
Il giorno seguente ho aggiunto il succo del limone ho rimesso a bollire finché non si è asciugata l'acqua e non è rimasto solo lo sciroppo, circa 8-10 minuti,( fate la prova: mettete un po' di sciroppo in un piattino freddo, fatelo un po' scivolare e vi accorgerete dalla velocità se è troppo denso o no) ed è pronta!
A piacere si può aromatizzare con qualche chiodo di garofano durante la cottura, vaniglia, cannella...oppure alla fine con l'arbaroriza.
Questo è il procedimento che ha bisogno un po' più di attenzione perché nella mezz'ora di cottura bisogna stare attenti che il liquido non si addensi troppo, cioè che non diventi sciroppo troppo presto, ma il gusto che si otterrà sarà più ricco.

Invece questo secondo procedimento è più facile ma il gusto finale è leggermente meno accentuato:
Gli ingredienti sono sempre gli stessi ma per prima cosa dobbiamo sbollentare le fettine di anguria in acqua bollente per 10 minuti. Scoliamo ma teniamo da parte circa 200 ml di acqua, (aggiungerne altra durante la cottura al bisogno ma mi raccomando sempre bollente) sciogliamo lo zucchero, mettiamoci le fettine di scorza di anguria e lasciamo cuocere per altri 10 minuti. Spegniamo e lasciamo riposare col coperchio tutta la notte e l'indomani procediamo come nell'altro metodo.
In entrambi i casi conservare in vasetti sterilizzati, ben chiusi (io li metto in frigorifero).

lunedì 14 giugno 2010

Un solo indizio: è una composta....






La "composta di............. " è un famoso dolce al cucchiaio, tipico della Grecia. Vi va di indovinare con quale ingrediente principale è stata preparata? Non vinciamo niente e non vincete niente, tranne ovviamente la ricetta completa, dopodomani o non appena verrà indovinato l'ingrediente, ed il piacere di giocherellare assieme!

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails