sabato 29 maggio 2010

Insalata greca (Χωριάτικη σαλάτα) e Nea Makri



Per preparare un'insalata greca classica ci servono: pomodori, peperoni verdi, cipolle rosse, cetrioli, olive nere, feta, origano secco, olio extravergine di oliva, sale e un po' di aceto.
Le proporzioni fate voi, secondo il vostro gusto! Io per esempio per due persone ho usato, 1 pomodoro medio, mezzo peperone, mezza cipolla, mezzo cetriolo....
Ed ora, già che qui ci sono più di 30°...andiamo al mare! Beh le foto le ho scattate un mesetto fa, la spiaggia che troveremo oggi sicuramente non sarà così vuota...


Saliamo sul monte Penteli e alla nostra sinistra scorgiamo le cave di marmo che sin dai tempi antichi hanno contribuito alla costruzione di tanti monumenti, tra cui il Partenone...

...ma che fine hanno fatto i migliaia di arbusti di ginestre che dipingevano tutto il monte di giallo?? Eccoli, bruciati. Ne ho fotografato uno per tutti, avevo troppa rabbia...

Veduta del Golfo di Schinias ed in lontananza l'isola di Eubea o Evia


beh già che ci siamo qualche fiore va...

e questo cos'è? Altro enigma della flora...

scendiamo dall'altra parte del monte ed eccoci a Nea Makri..







giovedì 27 maggio 2010

La mia "Τσιπούρα" (orata) al cartoccio con salsa allo yogurt


Basta dolciumi per un po'.. (riuscirò a non prepararne??) abbiamo una prova importante vero Mimì? E allora un bel pesciolino oggi!

Ingredienti per ogni persona:

1 orata
1 patata
timo
basilico greco
sale
pepe
limone
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva

salsa per 2 persone:

1 tuorlo sodo
4 cucchiaiate di yogurt greco
1 cucchiaino da the di aceto balsamico
erba cipollina tritata
un ciuffetto di menta tritata
sale e pepe
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Pulire e lavare l'orata, salarla e all'interno inserirvi un bella fetta di limone. Tagliare un foglio di carta da forno abbastanza grande da contenere il pesce per “incartarlo” e versarci un filo d'olio al centro. Quindi mettere l'orata, disporvi attorno le patate, già insaporite con il timo, il basilico, sale pepe. Un filo d'olio, l'aglio e fare il cartoccio, chiudendo bene. Infornare per un'ora a 200°.
Per la salsa fare così: frullare il tuorlo e mescolando a mano aggiungere lo yogurt ed il resto degli ingredienti.
IMPORTANTE: non fate come me....ho frullato anche lo yogurt facendolo “impazzire” perciò, come vedete dalla foto, la salsa è risultata troppo liquida. Buona lo stesso però!


E questi sono dei bellissimi fiori che ho trovato un mesetto fa in giro per Atene ma non so il loro nome. C'è qualcuno di voi che li conosce e mi toglie questa curiosità?
Beh, nella prima foto è la stra-famosa....bouganville, ma la stranezza è che questa casa si trova nel quartiere di Monastiraki!!







martedì 25 maggio 2010

Torta di mele e ciliegie

Dopo aver letto il post di Giulia, Juls' Kitcken che parlava di "ricette per la felicità" abbiamo pensato di partecipare anche noi al contest, sponsorizzato da Macchine Alimentari con la più recente e semplice coccola....


...Non sempre mi metto a cucinare per contrastare i giorni NO.
Pochi per fortuna, e solitamente la causa è la lontananza dai miei cari che mi provoca un po' di tristezza e nostalgia.
Non ho un rituale fisso per contrastare quei momenti della giornata in cui ho un solo desiderio che posso esprimere; e cioè che passi in un fretta! Cerco di stravolgere la situazione e prendere il positivo ed il bello che riesco a percepire in quei momenti.
Esempio, un fiore nuovo sbocciato in veranda, stare assieme al mio agapi non appena abbiamo un attimo libero, una passeggiata, dipingere...o un sms oppure una telefonata dei nostri ragazzi; ecco queste cose mi ricaricano! Poi ci sono i dolci ed il pane. Impastare e sperimentare nuove ricette mi fa sentire benissimo! Adesso poi che, assieme a mia sorella Orietta, abbiamo creato il nostro blog, ho anche la vostra compagnia, le vostre delizie, tante cose da imparare e altrettante da condividere! Nuove amicizie che sto, stiamo, imparando a conoscere e che mi fanno sentire molto meno lontana! Comunque il dolce che mi coccola di più, non importa quale ricetta sia, basta che contenga mele!! Mi sono sempre piaciute, tanto che da piccola entravo nello stanzone dove custodivamo la raccolta autunnale e mi riempivo la maglietta con sette-otto piccoli ma gustosissimi frutti! Domenica ho preparato questa semplicissima torta, per il compleanno di mio figlio Alberto (qui festeggiamo sempre tutti i compleanni a distanza..) per me  ha significato una grande, enorme coccola!!



Ingredienti:

2 mele abbastanza grosse
200 gr di ciliegie
150 gr di burro
150 gr di farina per dolci
50 gr di amido di mais
100 gr di zucchero semolato
50 gr di zucchero nero integrale
3 uova grandi
150 gr di panna acida
1 cucchiaio di cannella
½ bustina di lievito in polvere
sale
vanillina

Per iniziare, sbucciare le mele e tagliarle a piccole fettine, snocciolare le ciliegie e mettere il tutto in una terrina con un cucchiaio di zucchero e la cannella. Mescolare e lasciare riposare ricoperte dalla pellicola.
Sbattere a crema il burro morbido, aggiungere; lo zucchero, la vanillina, il pizzico di sale e le uova montate. Unire la panna acida e a cucchiaiate la farina setacciata con l'amido di mais ed il lievito. Mescolare energicamente. per amalgamare bene. Imburrare ed infarinare uno stampo per torte, mettendoci anche della carta da forno alla base e trasferire metà del composto. Disporvi sopra le mele con le ciliegie e quindi il resto dell'impasto. Cucinare a forno caldo, 180° per circa 45 minuti. Una volta raffreddata cospargere di zucchero a velo.

domenica 23 maggio 2010

Torta salata con zucchine speck e gorgonzola




Finalmente è arrivato il sole cocente, che scotta...non è il l'astro che avevamo lasciato che si nascondesse tra i nuvoloni neri colmi di pioggia un mesetto fa...In un attimo senti le spalle che bruciano, i mille metri d'altezza ed il fresco e leggero venticello t'ingannano o forse la voglia di scaldarti le ossa infine è più forte delle possibili temute scottature e ti lasci cuocere un po'...perciò per “abbrustolirci” a dovere abbiamo deciso di fare una bella grigliata accompagnata come antipasto dalla mia immancabile tortina salata....




Ingredienti:

pasta brisèe
un uovo
250 gr ricotta
6 zucchine medio piccole
½ cipolla
prezzemolo
sale
50 gr grana grattugiato
50 gr gorgonzola
50 speck a fettine sottili

In una padella ho fatto imbiondire mezza cipolla con alcuni cucchiai di olio evo, ho versato gli zucchini tagliati a fettine, salati e fatti saltare per alcuni minuti, fino a metà cottura, una manciata di prezzemolo tritato e lasciati raffreddare in una terrina. Appena freddi ho aggiunto il grana, la ricotta, l'uovo, il gorgonzola a pezzettini e mescolato bene. In uno stampo ho steso la pasta brisèe e sul fondo l'ho ricoperta con le fettine di speck, ho versato sopra il composto con le zucchine e infornato a 180 °per 45 minuti.




Dolmades (Ντολμάδες) involtini di foglie di vite


Sabato al mercatino della frutta e verdura ho trovato delle bellissime foglie di vite, non ho potuto fare a meno di preparare subito i buonissimi dolmades...

Ingredienti per 30 dolmades:

30 foglie di vite tenere
350 gr carne mista tritata-manzo e maiale
80 gr di riso vialone nano
2 cipollotti freschi
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai menta fresca tritata
2 cucchiai di aneto tritato
sale e pepe
brodo di carne o vegetale quanto basta

Fare bollire per qualche minuto in acqua calda leggermente salata le foglie di vite, scolarle, passarle sotto l'acqua fredda e metterle sopra a dei canovacci per farle asciugare.
Nel frattempo tritare i cipollotti (anche la parte verde più tenera) fini e farli rosolare con 1 cucchiaio di olio. Aggiungere la carne tritata farla rosolare per un po', sale e pepe, unire il pomodoro fresco frullato o grattugiato, l'aneto e la menta tritati finemente. Lasciare cuocere finché non si è asciugato il pomodoro. Quindi travasare in una terrina ed aggiungere il riso precedentemente lavato. Amalgamare bene e su ogni foglia mettere circa un cucchiaio di ripieno e chiudere (vedi foto).







A me piace mettere il ripieno sul diritto della foglia così quando i dolmades sono chiusi si vedono di più le nervature.
Disporre un primo strato a cerchio sulla base di una casseruola molto vicini. Continuare nello stesso modo con gli altri strati, infine condire con il restante olio e ricoprire di brodo bollente per ¾. Sistemare un piatto sopra i dolmades per tenerli fermi ed uniti. Quindi coprire con il coperchio e lasciar cucinare a fuoco medio finché il brodo non si sarà quasi del tutto asciugato.
Si servono come antipasto o come piatto unico.

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